<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025</id><updated>2012-01-12T09:19:25.098+01:00</updated><category term='resistenza'/><category term='sanità'/><category term='civile'/><category term='salute'/><category term='disobbedienza'/><category term='critica'/><category term='resistere'/><category term='d&apos;alia'/><category term='clandestini'/><category term='immigrazione'/><title type='text'>4erre</title><subtitle type='html'>...era il 12 gennaio 2002 quando Saverio Borrelli pronunciò la frase "resistere, resistere, resistere come sulla linea del Piave". Da allora sono passati 7 anni e le cose in Italia sono peggiorate. E molto. Non voglio assuefarmi alla stato delle cose, e allora RESISTO....una volta di più!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>122</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-8465336499821693172</id><published>2012-01-12T09:19:00.001+01:00</published><updated>2012-01-12T09:19:25.148+01:00</updated><title type='text'>QUALCOSA E' CAMBIATO</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Di solito mi lamento. Oggi no.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Il comune di Milano ha risposto ad almeno due email che ho mandato per diversi motivi. Un dirigente del comune mi ha telefonato 3 ore dopo una mia richiesta di chiarimenti ed ha approfondito il caso andando oltre le mie richieste con cortesia e partecipazione. Due commercianti da cui &amp;#8211; per vari motivi &amp;#8211; mi servo da molti anni, mi hanno fatto lo scontrino senza che lo chiedessi (era per entrambi la prima volta!). Quando sento parlare un esponente del governo alla radio o in televisione&amp;#8230;..1) capisco cosa dice; 2) spesso non sono d&amp;#8217;accordo MA NEL MERITO DELLA QUESTIONE CHE SI STA DISCUTENDO!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Ci sono ancora tante, troppe cose che non vanno ma, forse, è anche giunto il momento di riconoscere e tenersi strette quelle che hanno ripreso ad andare per il verso giusto&amp;#8230;.così, per sentirsi un po&amp;#8217; meglio. Ogni tanto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-8465336499821693172?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/8465336499821693172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2012/01/qualcosa-e-cambiato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/8465336499821693172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/8465336499821693172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2012/01/qualcosa-e-cambiato.html' title='QUALCOSA E&apos; CAMBIATO'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-1918482115411316170</id><published>2011-12-04T11:48:00.000+01:00</published><updated>2011-12-04T11:49:36.331+01:00</updated><title type='text'>POVERA CHIESA IN POVERO STATO</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Gli italiani dicono basta ai santissimi privilegi del Vaticano &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;L&amp;#8217;87% DEI CITTADINI NON AMMETTE SCAPPATOIE DELLA CHIESA SULL&amp;#8217;ICI. E SOLO IL 33 VUOLE L&amp;#8217;ESENZIONE PER PARROCCHIE E CONVENTI &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;di Marco Politi &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Gli italiani vogliono che la Chiesa paghi l&amp;#8217;Ici. Solo il 12% appoggia l&amp;#8217;esenzione totale. Sarà bene che il governo Monti ne tenga conto. Perché sacrifici per tutti deve significare veramente per &amp;#8220;tutti&amp;#8221;. Non è il proclama di un bollettino ateo. È il risultato di una seria e ampia inchiesta sulla religiosità dell&amp;#8217;Italia contemporanea, condotta da Franco Garelli uno dei più importanti sociologi cattolici, già autore negli anni Novanta di una fondamentale indagine per conto della Conferenza episcopale. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L&amp;#8217;inchiesta rivela che gli italiani sono portatori di una fede molto individualizzata, flessibile, attenta ai grandi valori indicati dalla Chiesa cattolica. Ma sono fedeli dotati di grande realismo nel giudicare gli appetiti economici e politici della gerarchia ecclesiastica. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; DUNQUE se l&amp;#8217;inchiesta registra un&amp;#8217;adesione di principio del 57% di interrogati al sistema dell&amp;#8217;8 per mille per finanziare le varie religioni (pur mancando spiegazioni e risposte specifiche sul meccanismo distorto che non rispetto il &amp;#8220;non-voto&amp;#8221; della maggioranza degli italiani) sull&amp;#8217;Ici l&amp;#8217;italiano non scherza: l&amp;#8217;87% non ammette scappatoie perché la Chiesa non paghi, approfittando di attività economiche agganciate a edifici religiosi. Il 54,8 afferma seccamente di essere &amp;#8220;contrario a qualsiasi tipo di esenzione&amp;#8221;. Il 32,9 l&amp;#8217;ammette unicamente per &amp;#8220;edifici a finalità religiosa&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Finora la Cei non ha mai voluto scremare con una propria accurata inchiesta interna quanti siano i propri enti che approfittano di un&amp;#8217;interpretazione capziosa delle legge attuale (che ammette una zona grigia basata sull&amp;#8217;esenzione &amp;#8220;anche&amp;#8221; ad attività economiche legate a un edificio religioso), mentre i governi precedenti non hanno avuto il coraggio di limitare le esenzioni &amp;#8220;esclusivamente&amp;#8221; alle mura di chiese, cappelle o conventi. La grande maggioranza della società &amp;#8211; lo testimonia F. Garelli Religione all&amp;#8217;italiana ed. Mulino &amp;#8211; non condivide nemmeno la continua richiesta di soldi delle autorità ecclesiastiche per le scuole confessionali. Il 43% è in linea con la Costituzione e sostiene che &amp;#8220;chi vuole scuole non statali se le paghi&amp;#8221;, mentre un altro 37% ritiene che la scuola &amp;#8220;debba essere soltanto statale&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Da questo punto di vista gli italiani, che al 70% (tra convinti e agitati da dubbi) affermano di credere in Dio e che al 65% sarebbero allarmati se chiudesse la parrocchia di quartiere e che invitano al 71% la Chiesa di tenere fermi i propri principi, esprimono poi nel concreto giudizi molto precisi. Il 63% ritiene che &amp;#8220;la Chiesa predica bene, ma non mette in pratica ciò che afferma&amp;#8221;. E due terzi degli italiani sostengono che &amp;#8220;oggi in Italia la Chiesa e le organizzazioni religiose hanno troppo potere&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; LA RICERCA di Garelli è estremamente ricca e porta alla luce molte contraddizioni degli italiani e dei cattolici, suddivisi a loro volta in: convinti e attivi, convinti non sempre attivi, cattolici per tradizione ed educazione, infine persone che &amp;#8220;condividono alcune idee del cattolicesimo&amp;#8221;. La stagnazione del pontificato ratzingeriano, che non affronta nodi cruciali della vita ecclesiale, risalta dai giudizi espressi in merito ad alcuni tabù del Vaticano. Il 47% è favorevole ad abolire il celibato (contro il 33 che lo vuole mantenere). Paradossalmente è ancora minore l&amp;#8217;opposizione al sacerdozio delle donne. Contrari 27%, favorevoli 43, sullo sfondo di un 28% incerto. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Papa Ratzinger da alcuni anni ha perso il consenso della maggioranza degli italiani. Il suo governo ha provocato una spaccatura netta. Il consenso nei suoi confronti si ferma al 49,4%.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-1918482115411316170?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/1918482115411316170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/12/povera-chiesa-in-povero-stato.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1918482115411316170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1918482115411316170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/12/povera-chiesa-in-povero-stato.html' title='POVERA CHIESA IN POVERO STATO'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-2702594017868373061</id><published>2011-11-13T15:08:00.001+01:00</published><updated>2011-11-13T15:08:13.002+01:00</updated><title type='text'>Berlusconi….</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt'&gt;MAI PIU'&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt'&gt;never again&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt'&gt;jamais plus&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt'&gt;nunca más&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt'&gt;nie wieder&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt;font-family:"Arial","sans-serif"'&gt;أبدا&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt'&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt; font-family:"Arial","sans-serif"'&gt;مرة&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt'&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt; font-family:"Arial","sans-serif"'&gt;أخرى&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size:22.0pt;font-family: "MS Gothic"'&gt;永&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size:22.0pt; font-family:MingLiU'&gt;远&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size: 22.0pt;font-family:"MS Mincho"'&gt;不会再&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size:22.0pt'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt;font-family:"Arial","sans-serif"'&gt;לעולם&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt'&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt; font-family:"Arial","sans-serif"'&gt;לא&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt'&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt; font-family:"Arial","sans-serif"'&gt;עוד&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size:22.0pt'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size:22.0pt;font-family: "MS Gothic"'&gt;又と無い&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size:22.0pt'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size:22.0pt'&gt;ποτέ &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt'&gt;ξανά&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size:22.0pt'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size:22.0pt'&gt;aldrig igen&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size:22.0pt'&gt;nooit meer&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size:22.0pt'&gt;nigdy więcej&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size:22.0pt'&gt;никогда &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt'&gt;больше&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size:22.0pt'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size:22.0pt'&gt;niciodată&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang=EN-US style='font-size:22.0pt'&gt;nunca mais&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt'&gt;nooit weer&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:22.0pt'&gt;…..!!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-2702594017868373061?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/2702594017868373061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/11/berlusconi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2702594017868373061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2702594017868373061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/11/berlusconi.html' title='Berlusconi….'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-5139250905931501333</id><published>2011-11-08T07:33:00.001+01:00</published><updated>2011-11-08T07:33:26.745+01:00</updated><title type='text'>...</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-y_nTxBzh5qc/TrjNNxh8pVI/AAAAAAAAADc/qfoz1leLmQ0/s1600/image001-706746.png"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-y_nTxBzh5qc/TrjNNxh8pVI/AAAAAAAAADc/qfoz1leLmQ0/s320/image001-706746.png"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5672509367190857042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-5139250905931501333?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/5139250905931501333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/11/blog-post.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5139250905931501333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5139250905931501333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/11/blog-post.html' title='...'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-y_nTxBzh5qc/TrjNNxh8pVI/AAAAAAAAADc/qfoz1leLmQ0/s72-c/image001-706746.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-1222753600616542859</id><published>2011-11-06T19:59:00.001+01:00</published><updated>2011-11-06T19:59:56.101+01:00</updated><title type='text'>....allora si è dimesso il porco?</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-hpqAzUNyQ6s/TrbZLJB3ycI/AAAAAAAAADQ/Gp36flVYYRg/s1600/image001-796102.jpg"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-hpqAzUNyQ6s/TrbZLJB3ycI/AAAAAAAAADQ/Gp36flVYYRg/s320/image001-796102.jpg"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5671959566145276354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-1222753600616542859?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/1222753600616542859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/11/allora-si-e-dimesso-il-porco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1222753600616542859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1222753600616542859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/11/allora-si-e-dimesso-il-porco.html' title='....allora si è dimesso il porco?'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-hpqAzUNyQ6s/TrbZLJB3ycI/AAAAAAAAADQ/Gp36flVYYRg/s72-c/image001-796102.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-4761027203849646056</id><published>2011-10-26T09:20:00.001+02:00</published><updated>2011-10-26T09:20:28.047+02:00</updated><title type='text'>NON CE LA FANNO PIU'</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;di Furio Colombo &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;&amp;nbsp; Nella giornata di martedì 25 ottobre la Camera dei deputati è stata convocata per le ore 16:30. Strano, di solito si comincia al mattino. Le 16:30 diventano le 17. Accade da un po&amp;#8217; di tempo. In un luogo in cui le forme contano, sembra che la puntualità non sia più importante. Ma non è vero. È il governo che non è ancora arrivato al completo. Ma un po&amp;#8217; alla volta arrivano tutti, Esteri, Difesa, Interni, Economia, Infrastrutture, Ambiente, Welfare. Tutto il Paese sa che il governo, scapigliato, affannato, in maniche di camicia, i computer surriscaldati, sta lavorando al progetto da portare a Bruxelles perché imparino a fidarsi del-l&amp;#8217;Italia. Ma non è vero, tutti comandati qui, tutti pronti a votare alla Camera. Guardi l&amp;#8217;ordine del giorno e vedi che ci sono cose piccole (ratifica di una Convenzione sulla protezione delle Alpi) e grandi (riforma dell&amp;#8217;articolo 41 della Costituzione per togliere ogni finalità sociale alle imprese ). Volendo ci sarebbe anche, verso sera, il decreto sulle intercettazioni. Ma l&amp;#8217;Europa? Intanto si comincia con la protezione delle Alpi e scopriamo che la &amp;#8220;maggioranza&amp;#8221;, con tutto il governo in aula, ha solo 5-6 voti in più. Per questo, liquidate le Alpi, non si comincia niente. Il presidente di turno manda tutti a casa alle ore 18. Domani? (cioè oggi) siamo richiesti in aula a mezzogiorno. E allora scopri la verità. Non possono governare, se i ministri restano sempre in aula. Ma non hanno la maggioranza se ministri e sottosegretari vanno a governare. Dunque Berlusconi è come il famoso bandito Tiburzi di cui ti fanno vedere le vecchie foto in Maremma: sembra vivo, ma è legato a un palo, e gli tengono alta la testa perché, dopo morto, faccia ancora paura. Almeno i butteri maremmani lo sapevano. E lo sanno anche in Europa. Qui in Italia, da Tv e grandi quotidiani, non una parola.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-4761027203849646056?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/4761027203849646056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/10/non-ce-la-fanno-piu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4761027203849646056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4761027203849646056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/10/non-ce-la-fanno-piu.html' title='NON CE LA FANNO PIU&apos;'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-7408730364344532164</id><published>2011-10-23T10:06:00.001+02:00</published><updated>2011-10-23T10:06:17.722+02:00</updated><title type='text'>Comprano i deputati e nessuno fiata</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;di Antonio Padellaro &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La vera novità è che della compravendita dei parlamentari non gliene frega niente a nessuno. Certo, lo sanno tutti che a tenere in piedi il governo Berlusconi sono quei due o tre voti di maggioranza acquistati grazie al mercatino controllato dal presidente del Consiglio. Ma se non uno, ma tre deputati di Fli (gli onorevoli Di Biagio, Muro e Conte) interpellati dalla nostra Sandra Amurri denunciano di essere stati avvicinati dall&amp;#8217;addetto alla bisogna Verdini che offriva &amp;#8220;cinque cose&amp;#8221; in cambio del loro voto, ci si aspetterebbe una qualche reazione da parte della magistratura e delle supreme istituzioni della Repubblica. E invece niente, silenzio di tomba. Bruno Tinti ci ha spiegato che se alcuni parlamentari passano dall&amp;#8217;opposizione alla maggioranza, perché gli sono stati promessi soldi o cariche pubbliche, &amp;#8220;non ci piove, si tratta di corruzione, prigione da 2 a 5 anni&amp;#8221;. Visto che i diretti interessati hanno già testimoniato sul Fatto e con dovizia di particolari la ripetuta tentata corruzione, la domanda è: cosa aspetta la Procura di Roma a convocare gli onorevoli Di Biagio, Muro, Conte e, naturalmente, l&amp;#8217;uomo dei cinque desideri per accertare l&amp;#8217;esistenza di un reato gravissimo come la corruzione di pubblici ufficiali (i parlamentari lo sono). Ma a piazzale Clodio tutto tace. Quegli uffici un tempo erano chiamati il porto delle nebbie per la frequenza con cui i fascicoli più scottanti misteriosamente venivano insabbiati. Adesso se ne dimenticano e basta, come è successo alla denuncia presentata da Di Pietro dopo il voto di fiducia del 14 dicembre (quello di Scilipoti, per intenderci). Quanto alle più alte istituzioni , l&amp;#8217;unico fremito registrato è il sorriso del presidente della Camera Fini nell&amp;#8217;assistere lo scorso 19 ottobre all&amp;#8217;aggressione verbale di Verdini che sotto i suoi occhi ha dato del &amp;#8220;pezzo di merda&amp;#8221; al collega Di Biagio colpevole di non aver mantenuto un silenzio omertoso sul mercatino. Per il resto, dai più alti colli di Roma nessun monito, calma piatta. Strano, non ci risulta che comprare i deputati sia previsto dalla Costituzione.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-7408730364344532164?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/7408730364344532164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/10/comprano-i-deputati-e-nessuno-fiata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7408730364344532164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7408730364344532164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/10/comprano-i-deputati-e-nessuno-fiata.html' title='Comprano i deputati e nessuno fiata'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-8474619964571266511</id><published>2011-10-18T09:19:00.002+02:00</published><updated>2011-10-18T09:25:15.415+02:00</updated><title type='text'>HOW LONG WE SING THIS SONG?</title><content type='html'>&lt;div class="Section1"&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;font-family:&amp;quot;;" &gt;Giusto condannare la violenza in ogni sua forma. Stupido coprirsi occhi e orecchie e far finta di non vedere chi ha acceso la miccia o non sentire le ‘ragioni’ di chi è esploso ed esploderà ancora. Come sempre in Italia, si critica l’effetto per evitare di lavorare sulle cause. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;font-family:&amp;quot;;font-size:100%;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;font-family:&amp;quot;;font-size:100%;"  &gt;PARLANO I BLACK BLOC: “I CORTEI PACIFICI NON SERVONO. NOI ISOLATI? CAZZATE” &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;font-family:&amp;quot;;font-size:100%;"  &gt;di Andrea Casadio &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;font-family:&amp;quot;;font-size:100%;"  &gt;   “Voi non avete capito un cazzo. Non volete capire. Ci chiamate black bloc, dite che siamo pochi, che siamo isolati e che il resto del corteo non ci voleva. Cazzate!”, mi dice Marco F. un diciassettenne romano in felpa nera. “Eravamo più di mille fin dall’inizio, dentro il corteo. E siamo diventati sempre di più. Due-tremila. Anche gente comune, che prima stava a guardare, quelli che prima ci urlavano “smettetela, il corteo è pacifico, ci feriranno e sarà colpa vostra, state rovinando tutto! Poi hanno capito”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;font-family:&amp;quot;;font-size:100%;"  &gt;   “E sai perché?” prosegue Jacopo G., un ragazzetto di quindici anni con la maglietta della Roma addosso, che frequenta il liceo Virgilio, quinta ginnasio. “Perché la polizia caricava, aveva bloccato tutto. A San Giovanni era guerriglia pura. Se eri pacifico o se volevi fare a botte, le cariche te le prendevi comunque. Allora la gente ha cominciato ad aiutare i manifestanti. C’era chi portava le pietre, i Cobas hanno spento la musica perché sennò gli studenti non sentivano le cariche della polizia, altri portavano secchi d’acqua per spegnere i lacrimogeni, uno col pennarello s’era disegnato una croce rossa sulla maglia e soccorreva i feriti. Un pensionato dei Cobas, avrà avuto sessant’anni, riempiva le sporte di sampietrini e ce le portava in prima linea. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;font-family:&amp;quot;;font-size:100%;"  &gt;   HO VISTO un disabile che riempiva la carrozzina di sassi come una carriola, e ce li distribuiva. Altri ci dicevano: ‘Mostrate il volto, e fate gli scontri senza caschi o passamontagna perché siamo indignati! Non ci importa se ci schedano o no, non dobbiamo avere paura!’ Non ci dicevano più di smetterla, ora ci appoggiavano proprio”. “Vuoi sapere perché la rabbia è tanta e crescerà?”. Mi spiega Gabriele P., un compagno di scuola di Jacopo, che ha la fidanzatina al fianco. “Io ho sedici anni. Vivo a Palmarola, periferia nord di Roma. A fine luglio non avevamo più da mangiare. I miei non reagiscono, non fanno nulla, ma io vado a ogni manifestazione, faccio parte di un collettivo autonomi. Sai com’è il mio futuro? Sarò precario e farò fatica a trovare lavoro. Ci dicono che non ci sono soldiperisalaripoidannomiliardi di euro alle banche che hanno la colpa della crisi?”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;font-family:&amp;quot;;font-size:100%;"  &gt;   Eccoli qua, tre di quei black bloc che hanno devastato Roma sabato scorso. Sono tre fanciulli imberbi che appartengono a famiglie della media borghesia romana. Indignados, violenti, questi tre minorenni? Stenti a crederlo. Eppure hanno una lucidità, una rabbia innocente e determinata che sconcerta. Gabriele prosegue il suo racconto. “Ci stavamo preparando da tempo. Avevamo fatto assemblee a Bergamo, a Milano, a Torino e da altre parti per preparare la guerriglia. Piccole rappresentanze di dieci persone da ogni città si riunivano, decidevano i piani e poi li comunicavano al resto di noi, a voce o attraverso internet. Quelli di Lecce e di Bari sono andati in Grecia, per farsi spiegare come agire, nella guerriglia. Io ero in Val di Susa, mi sono addestrato lì.” &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:100%;"  &gt;   JACOPO RACCONTA: “Alle sei, avevo già chiamato mia madre che mi diceva di andare via. Stavo raccogliendo qualcosa, non ricordo, mi sono visto venire addosso un blindato che m’ha preso in pieno. Ho fatto un volo di due metri e sono finito sul marciapiede. Ero ferito, con la gamba spezzata. Mi hanno soccorso otto neri incappucciati, mi hanno tolto la scarpa, caricato su un’ambulanza con altri quattro e portato all’ospedale. Uno aveva un sampietrino sulla testa, una ragazza s’era beccata una manganellata sulla faccia, anche se aveva le mani alzate. In ospedale il medico ha impedito ai carabinieri di schedarmi. E se il blindato mi ammazzava?”. “Ci poteva scappare il morto!,” urla Marco, il più bellicoso dei tre. “Come Carlo Giuliani. Io manco me lo ricordo. Avevo sei anni. L’hai vista la foto di quello che lancia l’estintore? Come a Genova, paro paro. Io quello lo conosco. È uno dei No Tav, un torinese. Ha fatto bene. Un corteo pacifico non serve a niente, se ti scontri con la polizia forse capiscono qual è il tuo disagio. Tutte le rivoluzioni sono violente. Il 15 ottobre è stata una svolta. Abbiamo messo i piedi in testa alla polizia. Succederà ancora”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="InfoComponentTextHedLine_hl0"&gt;&lt;span class="InfoComponentTextPrimitive"&gt;&lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;MASSIMO FINI &lt;/span&gt; &lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="InfoComponentTextHedLine_hl1"&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPrimitive"&gt;  &lt;span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;Non si può ammanettare l’odio &lt;/span&gt; &lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;span class="InfoComponentTextContent"&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPrimitive"&gt;  &lt;span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextIndent"&gt;  &lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;Chissà se quanto è successo l’altro  pomeriggio a Roma insegnerà qualcosa a Pierluigi Battista e a tutti i  Battista di questo Paese. Il 14 settembre 2002 Paolo Flores d’Arcais  organizzò proprio in piazza San Giovanni una manifestazione sulla  legalità cui parteciparono circa un milione di persone e che si svolse  in modo assolutamente pacifico. In tv ipso Battista, non sapendo che  altro dire, affermò che in piazza San Giovanni si respirava un “clima  d’odio”. Io c’ero e non notai nessun odio, in ogni caso l’odio, come  l’amore, è un sentimento e non si possono mettere le manette ai  sentimenti. La manifestazione non solo non ebbe nessun ascolto da parte  del governo, ma fu demonizzata sia dalla destra che dalla sinistra.  Quante volte ho sentito esponenti di sinistra, intervistati, dire  scandalizzati “non mi prenderà mica per un girotondino?”, dimenticando  che manifestare “pacificamente e &lt;/span&gt; &lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPrimitive"&gt;  &lt;span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;senz’armi” non è solo un diritto  costituzionalmente garantito (art. 17), ma è il primo diritto politico  del cittadino, più del voto, perché esercitato in modo diretto. A furia  di non dare alcun ascolto a manifestazioni pacifiche anche imponenti e  anzi di demonizzarle, può capitare che qualcuno nell’assoluta impotenza  di far sentire le proprie ragioni, si sente autorizzato – il che non è –  a ricorrere alle maniere forti. In secondo luogo è molto difficile il  richiamo alla legalità e al rispetto delle Istituzioni (oltre che,  ovviamente, delle persone e delle cose altrui) in un Paese dove il  premier ha definito la magistratura “peggiore della criminalità” e si è  reso responsabile, impunemente, di ogni sorta di illegalità. &lt;/span&gt; &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-8474619964571266511?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/8474619964571266511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/10/how-long-we-sing-this-song.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/8474619964571266511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/8474619964571266511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/10/how-long-we-sing-this-song.html' title='HOW LONG WE SING THIS SONG?'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-7514992077818544458</id><published>2011-10-17T12:23:00.001+02:00</published><updated>2011-10-17T12:23:34.092+02:00</updated><title type='text'>RIFLESSIONI DI UN POLIZIOTTO</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p&gt;Dopo la difficile giornata di ieri e una notte che avrebbe dovuto portare consiglio al risveglio mi trovo con le stesse convinzioni di ieri: in piazza San Giovanni è stata sconfitta la democrazia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La rete mette a disposizione materiale su quello che è accaduto ieri, c&amp;#8217;è l&amp;#8217;imbarazzo della scelta: ci sono i violenti che devastano (minoranza) e le persone pacifiche (la maggioranza) che manifestavano e che cercavano addirittura di fermare i violenti. La condanna delle forme di violenza è alla base della civiltà e della convivenza e questo è il primo punto fermo; il secondo è la libertà di espressione e di manifestare nel rispetto della leggi, questo purtroppo non è avvenuto e &lt;b&gt;la responsabilità va attribuita allo Stato che attraverso le sue Istituzioni non è riuscito a garantire lo svolgimento di una manifestazione.&amp;nbsp;&lt;/b&gt; Che senso ha criminalizzare il movimentismo? Chiedergli l&amp;#8217;isolamento dei violenti? Il movimento esprime disagi, rappresenta problematiche che una classa politica vera ascolterebbe per trovare soluzioni attraverso soluzioni legislative.&amp;nbsp; Il male superiore diventano le persone che scendono in piazza o quelli che approfittano di questi eventi per mettere in pratica violenze e devastazioni? Si rischia di trasformare le vittime in carnefici se si generalizza in modo superficiale. Perché le Istituzioni non riconoscono di aver fallito? &lt;b&gt;L&amp;#8217;ordine Pubblico di ieri è stato fallimentare e ha segnato una sconfitta per tutti noi.&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Ieri se non fossi stato di servizio avrei partecipato con mio figlio,&lt;/b&gt; qualcuno forse può darmi del violento o tacciarmi per uno che non contrasta la violenza?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La città era blindata, gli uffici periferici praticamente chiusi per aver fornito uomini e mezzi all&amp;#8217;emergenza della capitale e il risultato è sotto gli occhi di tutti; che l&amp;#8217;apparato della sicurezza non ha funzionato è evidente come il fallimento di una sistema che si limita a blindare senza prevenire.&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;I modelli di ordine pubblico non si creano con un giorno ma se per anni si svuotano di significato gli apparati investigativi (&lt;b&gt;con tagli o continui prelievi per pattuglioni e ordine pubblico&lt;/b&gt;) &lt;b&gt;resta solo il modello &amp;#8220;militare&amp;#8221; fatto di un&amp;#8217;enorme &amp;#8220;fanteria&amp;#8221; dislocata per strada senza una preparazione adeguata e senza equipaggiamenti.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ieri ero con altre decine di colleghi in piazza del parlamento, la stragrande maggioranza non aveva esperienze di Ordine Pubblico, personale preso in ogni ufficio per fronteggiare il grande evento, siamo stati schierati e pronti ad intervenire dalle 13 fino alle 22 potendo fruire del solo sacchetto vitto delle 13 e senza altro fino alle 23.00 (inizio servizio alle 11,30 e fine servizio ore 23.00), un fallimento anche dell&amp;#8217;organizzazione interna che continua a non rispettare i lavoratori di polizia, i loro contratti e la loro dignità professionale.&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il modello &amp;#8220;militare&amp;#8221; era stato&amp;nbsp; applaudito in occasione del 1° Maggio&amp;nbsp; (nonostante violazioni contrattuali nei confronti dei lavoratori di polizia) e&amp;nbsp;ierii invece si è dimostrato fallimentare, come lo era stato il 14 dicembre, evidentemente perché lo stesso modello non può essere applicato per il black bloc e per i pellegrini.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Oggi molti dei colleghi coinvolti negli scontri saranno nuovamente impiegati per garantire l&amp;#8217;ordine pubblico allo stadio, ragione in più per ritenere questo modello non più accettabile anche per limiti operativi evidenziati e per la mancanza di rispetto per i lavoratori di polizia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Noi che facciamo sindacato e conosciamo i meccanismi interni le pecche di un modello militare che è solo scenico, dove la preparazione e la professionalità sull&amp;#8217;ordine pubblico sono subordinate alla &amp;#8220;scenografia&amp;#8221;. &lt;/b&gt;Quando poi si creano situazioni di guerriglia urbana è difficile tenere la situazione sotto controllo, se non si riesce&amp;nbsp; a prevenirle dopo diventa difficile, se non impossibile, gestirle. In altre occasioni si è bonificato il percorso, sono stati tolti i cassonetti e &amp;nbsp;sigillati i tombini proprio per prevenire incendi e la possibilità di alzare barricate.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Un modello diverso di società e un diverso modello di ordine pubblico sono alla nostra portata o resteranno un&amp;#8217;utopia?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Lo squallore peggiore continua a fornirlo gran parte della classe politica che sta esasperando il paese con la loro politica di macelleria sociale, con manovre economiche che non intaccano ricchezze e privilegi ma affamano le persone e che si presenta in tv a commentare e strumentalizzare proteste legittime e pacifiche nella stragrande maggioranza, incapace di comprendere che alla base di tutto ci sono loro e della loro incapacità di governare nell&amp;#8217;interesse pubblico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Oggi proporranno inasprimenti delle pene, nuove compressioni dei diritti individuali facendo finta di non capire che la sicurezza urbana, che loro continuano a tagliare, non si esaurisce con il contrasto alla prostituzione ma passa per tutte le libertà, anche quelle di scendere in piazza per poter esprimere le proprie idee.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt; Mirko Carletti - poliziotto e sindacalista del Silp Cgil&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-7514992077818544458?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/7514992077818544458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/10/riflessioni-di-un-poliziotto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7514992077818544458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7514992077818544458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/10/riflessioni-di-un-poliziotto.html' title='RIFLESSIONI DI UN POLIZIOTTO'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-5010392975791778429</id><published>2011-10-17T08:40:00.001+02:00</published><updated>2011-10-17T08:40:41.782+02:00</updated><title type='text'>QUESTA NON E' LIBERTA'</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&amp;quot;Mi dica, in coscienza, lei può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli ed educarli? Questo non è un uomo libero. Sarà libero di bestemmiare,di imprecare,ma questa non è libertà. La libertà senza giustizia sociale è una conquista vana.&amp;quot;  Sandro Pertini&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-5010392975791778429?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/5010392975791778429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/10/questa-non-e-liberta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5010392975791778429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5010392975791778429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/10/questa-non-e-liberta.html' title='QUESTA NON E&apos; LIBERTA&apos;'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-388855673721499780</id><published>2011-10-15T10:02:00.001+02:00</published><updated>2011-10-15T10:02:25.880+02:00</updated><title type='text'>CHI LA PADELLA E CHI LA BRACE?</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Sono contrario alle generalizzazioni. Specie in Italia e in politica. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Gli schieramenti politici (di seguito definiti per comodità e non perché abbia molto senso&amp;#8220;destra e sinistra&amp;#8221;) non sono uguali. O, perlomeno, non sono uguali le storie che si portano alle spalle. Ma, soprattutto, non hanno lo stesso impatto sulla vita dei cittadini le loro scelte. Del sedicente premier e della sua coorte si  parla fin troppo. Io vorrei spendere poche righe per ricordare un paio di cosette sullo schieramento opposto: la sedicente opposizione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoListParagraph style='text-indent:-18.0pt;mso-list:l1 level1 lfo2'&gt;&lt;![if !supportLists]&gt;&lt;span style='mso-list:Ignore'&gt;-&lt;span style='font:7.0pt "Times New Roman"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;![endif]&gt;Perché Berlusconi ha potuto candidarsi  e vincere nel 1994 (e  anni a seguire) quando la cosa era palesemente incostituzionale? CHI LO HA PERMESSO?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoListParagraph style='text-indent:-18.0pt;mso-list:l1 level1 lfo2'&gt;&lt;![if !supportLists]&gt;&lt;span style='mso-list:Ignore'&gt;-&lt;span style='font:7.0pt "Times New Roman"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;![endif]&gt;Chi ha voluto mantenere inalterato il conflitto di interessi quando, avendo il governo del Paese, avrebbe potuto finalmente legiferare a riguardo?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoListParagraph style='text-indent:-18.0pt;mso-list:l1 level1 lfo2'&gt;&lt;![if !supportLists]&gt;&lt;span style='mso-list:Ignore'&gt;-&lt;span style='font:7.0pt "Times New Roman"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;![endif]&gt;Chi c&amp;#8217;era seduto in parlamento quando &amp;#8211; ben prima che Berlusconi si candidasse &amp;#8211; la cosiddetta &amp;#8220;prima repubblica&amp;#8221; consolidava le regole del sistema corrotto che Berlusconi ha poi sdoganato e estremizzato fino alle conseguenze odierne.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoListParagraph style='text-indent:-18.0pt;mso-list:l1 level1 lfo2'&gt;&lt;![if !supportLists]&gt;&lt;span style='mso-list:Ignore'&gt;-&lt;span style='font:7.0pt "Times New Roman"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;![endif]&gt;Cosa succede se Berlusconi perde le prossime elezioni?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;L&amp;#8217;unica possibilità è che tutto l&amp;#8217;arco costituzionale si dimetta lasciando spazio a persone giovani (quindi un po&amp;#8217; meno rincoglionite) e degne di portare l&amp;#8217;appellativo di &amp;#8220;onorevole&amp;#8221;. Se fosse possibile, chiederei al parlamento europeo di mandarci qualche decina di parlamentari danesi per 5-10 anni: forse così riusciremmo a rimetterci in pista. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Se no sarà davvero dura.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-388855673721499780?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/388855673721499780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/10/chi-la-padella-e-chi-la-brace.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/388855673721499780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/388855673721499780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/10/chi-la-padella-e-chi-la-brace.html' title='CHI LA PADELLA E CHI LA BRACE?'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-4228301612363976225</id><published>2011-10-04T07:40:00.001+02:00</published><updated>2011-10-04T07:40:42.117+02:00</updated><title type='text'>OPPOSIZIONE A SUA INSAPUTA</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;di Marco Travaglio &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nel tempo che resta loro fra una rissa sul referendum elettorale, una litigata sul nascente partito dei padroni, il monito quotidiano sul &amp;#8220;passo indietro&amp;#8221; di B. e sul &amp;#8220;governo di emergenza&amp;#8221;, i presunti leader della presunta opposizione potrebbero forse spiegare un piccolo dettaglio: le 5098 volte in cui la maggioranza più ampia della storia repubblicana sarebbe andata sotto in questi primi tre anni di legislatura, se non fosse stata salvata dalle assenze della cosiddetta opposizione. Il dato, pubblicato dal sito Openpolis e ripreso da Antonello Caporale su Repubblica, dimostra che ben il 35% delle leggi e dei provvedimenti targati centrodestra non sarebbero mai passati senza la decisiva collaborazione dei disertori del Pd, dell&amp;#8217;Udc, dell&amp;#8217;Idv e di Fli. Insomma è grazie a loro se il regime, che già traballa per essere andato in minoranza 92 volte tra Camera e Senato dal 2008 a oggi, non è colato a picco 55 volte tante e dunque non è ancora andato a casa. Tra i recordman dell&amp;#8217;assenteismo, Repubblica segnala Bersani, D&amp;#8217;Alema, Veltroni, Franceschini, Livia Turco, Emma Bonino, il fico Fioroni: tutta gente che, a norma di statuto del Pd, non dovrebbe più essere in Parlamento da un pezzo, visto che vi bivacca dalla notte dei tempi, ben oltre il tetto previsto di tre legislature. Eppure, non contenti di seguitare a cumulare mandati, costoro non si presentano quasi mai sul posto di lavoro. Ce n&amp;#8217;è abbastanza per chiedere lumi al trust di cervelli che guida le sedicenti opposizioni. Che cosa vi impedisce di andare a lavorare ogni mattina (si fa per dire: le Camere tengono aperto due-tre giorni al massimo), come fanno quotidianamente milioni di italiani? Fate altri mestieri? E, se sì, quali? E perché non vi decidete a proibire, almeno al vostro interno, il doppio lavoro di onorevoli avvocati, imprenditori, medici e così via? Siete cagionevoli di salute? E, se sì, perché non lasciate spazio a qualcuno meno gracilino? Oppure non ve ne frega niente? O siete oppositori a vostra insaputa, come gli inquilini Scajola e Tremonti? O siete oppositori &amp;#8220;a tempo perso&amp;#8221;, come il Puttaniere del Consiglio? O magari avete paura che questa crolli, per non essere costretti a fare qualcosa che esula dalle vostre capacità, cioè governare? O per caso siete d&amp;#8217;accordo con la maggioranza? Già, perché sorge anche questo sospetto: basta vedere su quali temi cruciali le sicure sconfitte del regime si sono trasformate in sonanti vittorie grazie alle vostre assenze. Senza le defezioni tra le opposizioni, sarebbero passati provvedimenti sacrosanti come le mozioni di sfiducia a Calderoli e a Cosentino (presentate e impallinate dalle opposizioni, Pd in testa, si capisce), il ddl che aboliva tutte le province, l&amp;#8217;emendamento Turco-Lolli per infilare nel decreto Abruzzo una &amp;#8220;tassa di scopo&amp;#8221; per ricostruire le zone terremotate (la stessa Turco era assente), l&amp;#8217;emendamento per gli ammortizzatori sociali ai lavoratori ex-Eutelia e Phonemedia, l&amp;#8217;election day per accorpare le ultime amministrative e i referendum risparmiando 350 milioni (mancò un solo voto, grazie anche al solito radicale Beltrandi, che pensò bene di regalare il suo al centrodestra, come già aveva fatto l&amp;#8217;anno scorso, risultando determinante per far chiudere i talk show di informazione in campagna elettorale). E non sarebbero passate leggi vergogna come il decreto Alitalia (costo 4 miliardi), la Finanziaria 2008, svariati decreti Milleproroghe, lo scudo fiscale Tremonti, la legge porcata su Protezione civile e rifiuti in Campania e la maialata che sospende le demolizioni di case abusive nella stessa regione. Del resto le nostre finte opposizioni non sono nuove a simili aiutini: nelle passate legislature avevano dato una mano decisiva a far passare schifezze assolute come la legge Gasparri e l&amp;#8217;ex-Cirielli. La domanda finale è semplice: ci siete o ci fate? In entrambi i casi, non potrà essere questo centrosinistra, con questi pseudoleader perennemente a zonzo, a subentrare credibilmente al regime berlusconiano in caduta libera. Onde evitare il rischio che, dopo, non si noti la differenza.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-4228301612363976225?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/4228301612363976225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/10/opposizione-sua-insaputa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4228301612363976225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4228301612363976225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/10/opposizione-sua-insaputa.html' title='OPPOSIZIONE A SUA INSAPUTA'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-7215696612095994919</id><published>2011-09-28T08:07:00.001+02:00</published><updated>2011-09-28T08:07:53.944+02:00</updated><title type='text'>Napolitano può mandarlo a casa</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Napolitano può mandarlo a casa &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;di Massimo Fini &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L&amp;#8217;articolo 88 della Costituzione recita: &amp;#8220;Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere&amp;#8221;. La Carta non pone alcun limite a questa facoltà del capo dello Stato salvo l'obbligo di sentire il parere, peraltro non vincolante, dei presidenti dei due rami del Parlamento e che non può esercitarla &amp;#8220;negli ultimi sei mesi del suo mandato&amp;#8221;. Il fatto che la Costituzione dedichi un preciso articolo sui 17 che lo riguardano, a questa facoltà del presidente della Repubblica, senza accompagnarla con alcuna specificazione, indica che i nostri Padri fondatori non la consideravano, come altre, puramente ornamentale, ma un potere concreto e fondamentale della massima carica dello Stato che la può esercitare in piena libertà quando a suo giudizio ne ricorrano le condizioni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L&amp;#8217;articolo 88 fa quindi piazza pulita delle talmudiche asserzioni degli esponenti del centrodestra che a ogni piè sospinto, di fronte alle reiterate richieste di dimissioni del presidente del Consiglio, che provengono da varie parti e non solo dalle opposizioni, strillano che &amp;#8220;nessuno può mandare a casa un governo che ha la maggioranza in Parlamento ed è stato voluto dal popolo sovrano&amp;#8221; . Qualcuno c&amp;#8217;è: è il capo dello Stato. Naturalmente, a lume di logica, e non perchè la Costituzione gli ponga alcun limite, il presidente della Repubblica eserciterà questa sua peculiarissima facoltà in casi eccezionali e di fronte a situazioni di emergenza. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; I costituzionalisti si sono esercitati e sbizzarriti, nell&amp;#8217;elencare una serie di situazioni che costituirebbero un valido motivo per lo scioglimento anticipato delle Camere. Ne citiamo due che sembrano tagliati su misura per il caso nostro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 1) &amp;#8220;L&amp;#8217;emergere di nuove questioni fondamentali su cui i candidati non avevano preso posizione al momento della campagna elettorale e che gli stessi elettori non potevano aver preso in considerazione al momento del voto&amp;#8221;. Nel 2008, quando fu eletto il terzo governo Berlusconi, non esisteva il rischio di default dell&amp;#8217;Italia. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 2) &amp;#8220;Se sussiste un tentativo di sovvertimento legale della Costituzione&amp;#8221;. Sono diciassette anni che Berlusconi sovverte, fra gli altri, uno degli articoli-cardine della Costituzione, l&amp;#8217;articolo 3 che sancisce il principio basilare dell&amp;#8217;uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ma non voglio girare intorno ai pareri dei costituzionalisti. Se c&amp;#8217;è un momento per un capo dello Stato, di esercitare la facoltà di sciogliere anticipatamente le Camere e mandare a nuove elezioni, è questo. L&amp;#8217;Italia vive una situazione economica gravissima di fronte alla quale c&amp;#8217;è un governo indeciso a tutto che ha dovuto cambiare cinque volte la legge finanziaria. È più vicina alla Grecia che alla Spagna. Ma più del governo, dove ci sono anche ottimi ministri, il problema è proprio lui: Silvio Berlusconi. Con i suoi comportamenti, pubblici e privati, agiti anche all&amp;#8217;estero, ci ha ridicolizzato di fronte all&amp;#8217;opinione pubblica internazionale e ci ha tolto credibilità proprio nel momento in cui ne avremmo più bisogno. L&amp;#8217; &amp;#8220;Express&amp;#8221; in una sua copertina lo ha definito &amp;#8220;il buffone d&amp;#8217;Europa&amp;#8221;. Ma critiche feroci e sbeffeggianti sono state mosse al premier italiano da vari giornali europei (inglesi, tedeschi, spagnoli e persino bulgari), americani, giapponesi, molto spesso di ispirazione liberale. Recentemente il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, si è detta stufa di vedere l&amp;#8217;Italia considerata &amp;#8220;uno zimbello&amp;#8221;. Ma, soprattutto, Berlusconi è stato ed è un autocrate alla Putin che per diciassette anni, sotto mentite spoglie di democrazia, ha lato leggi, massacrato tutti i principi dello Stato liberale e democratico, promosso le sue favorite in Parlamento e nelle Istituzioni grazie al potere del suo denaro e avendo, per sopramercato, un&amp;#8217;origine politica illegittima a causa di un colossale conflitto d&amp;#8217;interessi mai risolto. Oggi ha una maggioranza, in parte prezzolata, in Parlamento, ma quasi tutto il Paese contro: al di là delle opposizioni politiche, la società civile, la Confindustria, la Chiesa, i leghisti di base non lo possono più sopportare. Ma lui suona il suo solito refrain: &amp;#8220;Non mollo&amp;#8221;. Invece è necessario liberarsene al più presto prima che il Paese precipiti nella catastrofe. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Solo il presidente della Repubblica può farlo. Certo ci vuole del coraggio per mandare a casa un presidente del Consiglio in carica. Giorgio Napolitano è sempre stato un uomo in grigio, un politico mediocre di cui, prima che salisse al Colle, non si ricordava un discorso significativo, un atto di qualche valore, ma solo l&amp;#8217;imbarazzante somiglianza con il re Umberto. E anche adesso si segnala solo per la sua inerzia, per moniti omnicomprensivi che, in quanto tali, non vogliono dire nulla. Giorgio Napolitano ha 85 anni. Trovi, per la prima volta nella sua lunga vita, il coraggio di fare un atto di corag-&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-7215696612095994919?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/7215696612095994919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/09/napolitano-puo-mandarlo-casa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7215696612095994919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7215696612095994919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/09/napolitano-puo-mandarlo-casa.html' title='Napolitano può mandarlo a casa'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-7146634798593686283</id><published>2011-09-24T09:17:00.001+02:00</published><updated>2011-09-24T09:17:04.883+02:00</updated><title type='text'>LA DEMOCRAZIA DEL CAMPAR MALE</title><content type='html'> &lt;div class="xam_msg_class"&gt; &lt;div style="font: normal 13px Arial; color:rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;div class="InfoComponentTextHedLine_hl1"&gt;&lt;span class="InfoComponentTextPrimitive"&gt;&lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;&lt;br&gt; &lt;/span&gt; &lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;span&gt; &lt;div class="InfoComponentTextByline"&gt; &amp;nbsp; &lt;span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;di Massimo Fini &lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextContent"&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPrimitive"&gt; &amp;nbsp; &lt;span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextIndent"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;L'altro giorno passeggiando sul  lungomare di Finale Ligure ho visto, seduta su una panchina, una vecchia  che sferruzzava. Non stava facendo un golfino per il nipotino, ma dei  piccoli sacchetti in lana leggera da appendere al collo e dove infilare  la patente, la carta di credito, le chiavi della macchina, quelle di  casa, gli spiccioli e insomma tutte quelle cose che d'estate, in  braghette e t-shirt, non sai dove mettere. Li vendeva a pochi euro. La  vecchia signora non è una clochard. Vedova, con due figlie adulte, vive a  Vercelli con una pensione modestissima e in tarda primavera, d'estate e  nei primi mesi d'autunno, si sposta sulla Riviera per arrotondare le  sue magre entrate. Non però in luglio e agosto perché in piena stagione  il costo della stanza del modesto albergo dove alloggia (modesto ma  decoroso, son andato a dare un'occhiata) le rimangerebbe tutto il magro  guadagno. Ho pensato a Nicla Tarantini, la moglie di Gianpi, quando  dice, piangendo, ai pm di Napoli: "E adesso senza quei soldi che ci dava  il presidente come faremo a campare?". Alla signora non passa nemmeno  per la testa che si possa "campare" lavorando. E al pm che le chiedeva  come mai avendo ricevuto dal "Presidente", oltre ai 20 mila euro  sborsati mensimente, un surplus di altri 20 mila per una vacanza a  Cortina, abbia sentito il bisogno di bussare ulteriormente a quattrini  da Berlusconi reclamandone ancora 5 mila, ha risposto: "Siccome era la  prima vacanza che facevamo dopo tre anni, eravamo in quattro e volevo  far fare una bella vacanza alle mie bambine". Penso a Nicla Tarantini e  sento montare in me una collera pericolosa. Vorrei prendere a sberle  questa impunita, raccontarle della vecchia signora di Finale, ricordarle  che 20 mila euro al netto sono lo stipendio annuale di un &lt;/span&gt; &lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPrimitive"&gt; &amp;nbsp; &lt;span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;impiegato o che i suoi coetanei se  la sfangano nei call center a mille euro. Non è una questione personale,  naturalmente. Perché la tipologia di Nicla e Gianpi Tarantini, gente  che "campa" nel lusso senza aver mai battuto un chiodo, è vastissima.  Per capirlo basta entrare in uno dei tanti locali "trendy" di Milano  frequentati dal demimonde dello spettacolo, da escort (ammesso che vi  sia ancora una differenza) e da una fauna maschile indefinibile, uomini  di quaranta e cinquant'anni che ricordano, nell'eleganza kitsch e nel  gestire, certi magliari degli anni Cinquanta. Dai tavoli senti discorsi  di questo tipo: "Domani sono a New York, poi faccio un salto a Boston e  prima di rientrare mi fermo una settimana in Thailandia". Se ti capita  di parlare con uno di questi e, dopo un po', gli chiedi che lavoro fa,  le risposte sono vaghissime. Non è &lt;/span&gt;  &lt;span class="InfoComponentTextIndent"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;un grande avvocato, non è un primario, non è un &lt;/span&gt;  &lt;span class="InfoComponentTextIndent"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;architetto di grido. Si muove, vede gente. Ma che &lt;/span&gt;  &lt;span class="InfoComponentTextIndent"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;mestiere faccia non si sa, anche se intuisci che &lt;/span&gt;  &lt;span class="InfoComponentTextIndent"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;non deve essere molto diverso da quello degli &lt;/span&gt; &lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPrimitive"&gt; &amp;nbsp; &lt;span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;infiniti Tarantini, Lavitola,  Bisignani che popolano questo Paese. Ma la questione è più ampia. Da  quando esiste la democrazia non ha fatto che allargare il divario fra  ricchi e poveri. Un contadino dell'ancien régime era più vicino al suo  feudatario di quanto lo sia oggi il cittadino comune a un &lt;/span&gt; &lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPrimitive"&gt; &amp;nbsp; &lt;span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="InfoComponentTextPara"&gt;personaggio dello star-system. Non  solo in termini di ricchezza ma, paradossalmente, anche di status (in  fondo feudatario e contadino, abitando sullo stesso pezzo di terra,  facevano, almeno in una certa misura, vita comune). Ancora negli anni  Cinquanta un alto dirigente Fiat guadagnava 15 volte il suo operaio,  oggi un grande manager 400 volte. Un divario intollerabile, osceno. C'è  del marcio nel regno di Danimarca. C'è del marcio nella democrazia. Un  sistema, come ho scritto brutalmente in Sudditi, "per metterlo nel culo  alla gente, e soprattutto alla povera gente, col suo consenso". &lt;/span&gt; &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-7146634798593686283?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/7146634798593686283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/09/la-democrazia-del-campar-male.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7146634798593686283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7146634798593686283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/09/la-democrazia-del-campar-male.html' title='LA DEMOCRAZIA DEL CAMPAR MALE'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-7733162828806452954</id><published>2011-08-17T07:36:00.001+02:00</published><updated>2011-08-17T07:36:04.729+02:00</updated><title type='text'>NESSUNO PROTESTO'</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;Prima vennero a prendere i precari e tutti furono contenti. Erano bamboccioni che volevano il posto fisso, le ferie e gli straordinari pagati senza assumersi alcun rischio imprenditoriale.&lt;br&gt; Poi vennero a prendere i lavoratori del settore privato che costavano troppo, erano fastidiosi per la Confindustria. Le aziende si spostarono in Paesi senza diritti sindacali, dove si pensa solo a lavorare. I lavoratori diventarono cassintegrati o disoccupati. Qualcuno, tra i più fortunati, precario.&lt;br&gt; Poi vennero a prendere gli insegnanti delle scuole pubbliche a decine di migliaia, fannulloni pagati per scaldare la cattedra. Nessuno si indignò, in fondo se l'erano cercata.&lt;br&gt; Poi vennero a prendere tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione. Fu bloccato ogni aumento di stipendio, tagliata la tredicesima, sottratto il Tfr e molti vennero licenziati. Non successe nulla. I dipendenti pubblici rimasero in silenzio, si sentivano in colpa per il debito pubblico.&lt;br&gt; Poi vennero a prendere i futuri pensionati. La data della pensione fu spostata di un anno, poi di due, poi di cinque, poi per sempre. Nessuno reagì. Soprattutto i parlamentari con la pensione (o vitalizio come dice Veltroni) assicurata dopo una legislatura e chi in pensione c'era già. Mors tua, pensione mea.&lt;br&gt; Ai politici cominciò a scarseggiare il materiale umano per la macelleria sociale. Ma non si persero d'animo. Disponevano ancora di risparmiatori, pensionati e proprietari di case. Le categorie già colpite avrebbero apprezzato di non essere le uniche a pagare la crisi.&lt;br&gt; Poi vennero a prendere i possessori di titoli di Stato che furono congelati per dieci anni.&lt;br&gt; Poi vennero a prendere i risparmiatori con un prelievo dal conto corrente.&lt;br&gt; Poi tornarono a prendere i risparmiatori con la chiusura temporanea delle banche.&lt;br&gt; Poi vennero a prendere i proprietari di case con un nuovo Ici e la patrimoniale sugli immobili.&lt;br&gt; Poi vennero a prendere i pensionati togliendogli la pensione.&lt;br&gt; Poi, visto che nessuno protestava, dichiararono il default dello Stato.&lt;br&gt; Poi, precari, cassintegrati, disoccupati, insegnanti, dipendenti pubblici, mai pensionati, ex pensionati, risparmiatori, proprietari di casa e, in generale, tutti gli italiani ridotti alla miseria, vennero a prendere i politici. Nessuno protestò.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it"&gt;www.beppegrillo.it&lt;/a&gt; (*) Liberamente tratto da &amp;quot;&lt;em&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;Prima di tutto vennero a prendere gli zingari&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;quot; attribuita a &lt;/span&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;Bertolt Brecht&lt;/span&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-7733162828806452954?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/7733162828806452954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/08/nessuno-protesto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7733162828806452954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7733162828806452954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/08/nessuno-protesto.html' title='NESSUNO PROTESTO&apos;'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-6436505452559900631</id><published>2011-07-24T11:13:00.003+02:00</published><updated>2011-07-24T11:16:11.076+02:00</updated><title type='text'>punti di vista....</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-8pf0qwZdBHY/Tivit4WDvFI/AAAAAAAAADA/ecVFd5wVt_w/s1600/diritto%2Blusso.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 280px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-8pf0qwZdBHY/Tivit4WDvFI/AAAAAAAAADA/ecVFd5wVt_w/s400/diritto%2Blusso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5632845036803832914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="Section1"&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-6436505452559900631?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/6436505452559900631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/07/punti-di-vista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/6436505452559900631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/6436505452559900631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/07/punti-di-vista.html' title='punti di vista....'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-8pf0qwZdBHY/Tivit4WDvFI/AAAAAAAAADA/ecVFd5wVt_w/s72-c/diritto%2Blusso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-1533926727858266057</id><published>2011-07-22T09:09:00.000+02:00</published><updated>2011-07-22T09:10:09.308+02:00</updated><title type='text'>Monsieur le president....</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span class=infocomponenttextpara&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size: 12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;#8220;In piena facoltà, &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span class=infocomponenttextpara&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size: 12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;egregio presidente &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span class=infocomponenttextpara&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size: 12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;le scrivo la presente&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span class=infocomponenttextpara&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size: 12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;che spero leggerà&amp;#8230;&amp;#8221; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span class=infocomponenttextpara&gt;&lt;span style='font-size: 10.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;(B.Vian, &amp;#8220;monsieur le president&amp;#8221;)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span class=infocomponenttextpara&gt;&lt;span style='font-size: 10.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span class=infocomponenttextpara&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size: 12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;#8220;ciò che manca totalmente nei commenti del dopo-Papa, anche in quello del presidente della Repubblica sul fantomatico &amp;#8220;scontro fra politica e magistratura&amp;#8221; (ma dove? ma quando? ma tra chi e chi?), è un piccolo dettaglio: se, oggi come vent&amp;#8217;anni fa, tanti politici finiscono sotto inchiesta è perché tanti politici rubano.&amp;#8221; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span class=infocomponenttextpara&gt;&lt;span style='font-size: 10.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;(M. Travaglio, &amp;#8220;Il Fatto quotidiano&amp;#8221;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt; font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-1533926727858266057?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/1533926727858266057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/07/monsieur-le-president.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1533926727858266057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1533926727858266057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/07/monsieur-le-president.html' title='Monsieur le president....'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-2362122462912487534</id><published>2011-06-25T10:55:00.001+02:00</published><updated>2011-06-25T10:55:59.063+02:00</updated><title type='text'>LA RILEVANZA CIVILE DELLE INTERCETTAZIONI</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;Cari D&amp;#8217;Alema e Vietti, rischiate il disgusto &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;di Roberta De Monticelli &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; C&amp;#8217;è un grande equivoco, che la parte più ambigua della classe politica e dirigente italiana sta alimentando, a rischio di disgustare di nuovo e irreversibilmente quelle centinaia di migliaia di persone, giovani soprattutto , che si erano appena riaffacciati all&amp;#8217;impegno della partecipazione civile e politica. Non parlo del bell&amp;#8217;ambientino dei ministri di questo governo, e neppure della banda allo sbando che puntella disperatamente le poltrone della legislatura, poche delle quali sono ancora a rischio perdita vitalizio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Parlo di uomini come D&amp;#8217;Alema, Vietti, e molti altri, che avranno la responsabilità storica terribile di aver ucciso la speranza di un riscatto morale e civile per via democratica, e di aver ricacciato nel qualunquismo dell&amp;#8217;antipolitica la generazione che avrebbe potuto nutrire il rinnovamento. Si dice: che le indagini si facciano, ma le intercettazioni non vengano pubblicate. Si aggiunge: perché non hanno rilevanza penale. Questo è un ragionamento palesemente incongruo, dato che non si può decidere per legge, e anticipatamente, che cosa ha rilevanza penale e che cosa no, e la legge semplicemente cancella tutta l&amp;#8217;informazione, preventivamente, salvo permettere che arrivi quando avrà perduto ogni interesse, cioè a processi conclusi. Dunque l&amp;#8217;argomento dell&amp;#8217;irrilevanza penale è di per sé invalido. Ma ora supponiamo che davvero molte delle intercettazioni pubblicate non abbiano rilevanza penale. Quanti comportamenti per i quali esistono molti aggettivi, da &amp;#8220;ignobili&amp;#8221; a &amp;#8220;mafiosi&amp;#8221;, non hanno specifica rilevanza penale, semplicemente perché il legislatore presuppone rispettato l&amp;#8217;ovvio limite della decenza? Ad esempio: che un ministro della Repubblica non prenda ordini da un condannato per truffa che non ha nessun titolo ufficiale per fornirli, che un Direttore di servizio pubblico non si faccia correggere le lettere aziendali da un qualunque occulto portavoce di interessi non pubblici, che chi è preposto alla nomina di esperti alla guida di aziende e servizi pubblici non sottostia ai ricatti o alle pressioni di chi dispone di armi di pressione e ricatto per far nominare invece suoi amici e parenti. Basterebbe rileggere qualche articolo della Costituzione, e non soltanto il celebre articolo 54 sulla disciplina e l&amp;#8217;onore con cui i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ad esempio tutto il Titolo III della Parte Seconda, dove fra i nove articoli che disciplinano le funzioni del governo non se ne trova uno solo che preveda consiglieri occulti, revisori telefonici e informatori segreti degli umori e delle volontà del Capo. Faccio un altro esempio. Anche nel sistema universitario dei concorsi non è affatto previsto come reato che i membri della commissione decidano al telefono chi sarà promosso in un dato concorso: perché ovviamente poi tutte le procedure concorsuali saranno seguite a puntino &amp;#8211; e serviranno a rendere tutto &amp;#8220;penalmente irrilevante&amp;#8221;. Ora, magari lo specchio del cielo potesse rispecchiare e svergognare pubblicamente le innumerevoli consorterie e &amp;#8220;cordate&amp;#8221; (questo è il termine tecnico) che hanno fatto tanto male all&amp;#8217;Università italiana, dove i migliori lottano perché, a seguito di questo male, non vada semplicemente distrutto il sistema dell&amp;#8217;insegnamento e della ricerca. Lo volesse il cielo, lo volesse Iddio. Quanto meglio si lavorerebbe, allora. E come è possibile che, dove le proporzioni del verminaio sono immensamente maggiori, e incomparabile la gravità del male fatto alla cosa pubblica, si dica con convinzione e amore di verità che il verminaio va nascosto agli occhi del pubblico, e al giudizio dei cittadini? Vergogna.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-2362122462912487534?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/2362122462912487534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/06/la-rilevanza-civile-delle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2362122462912487534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2362122462912487534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/06/la-rilevanza-civile-delle.html' title='LA RILEVANZA CIVILE DELLE INTERCETTAZIONI'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-1355641765916827714</id><published>2011-05-23T09:33:00.001+02:00</published><updated>2011-05-23T09:33:50.870+02:00</updated><title type='text'>SENZA PAROLE...</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;Ricevo da un amico&amp;nbsp; il messaggio sottoriportato, che rigiro a voi assolutamente indignato nella speranza che anche voi vi indignate in egual misura, senza pensare però di essere autorizzati a fare i &amp;quot;puttanieri&amp;quot; autoassolvendovi semplicemente perchè &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;CIRCOSTANZIATI&amp;nbsp;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;&amp;#8220;So che è veramente bizzarro e autolesionista, di questi tempi, andarsi a leggere il sito di &amp;quot;Tempi&amp;quot;, settimanale ciellino, ma perdonatemi: ci sono arrivato di link in link...&lt;/span&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;Incollo qui parte di un articolo talmente folle da sembrare persino una parodia comica (il grassetto è nell'originale):&lt;/span&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;(...) Intanto, Berlusconi non ha fatto propaganda proprio per nulla a stili di vita che irridono la morale: è accusato di fattispecie di reato che dipenderebbero da asseriti comportamenti viziosi (da provare) nel contesto di un'inchiesta giudiziaria fondata su intercettazioni telefoniche e spiate varie; non è Berlusconi che fa propaganda al vizio, vero o presunto, ma i suoi accusatori che dicono di averlo svelato. &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;Ammesso e non concesso che ciò di cui è accusato Berlusconi sia vero, o che lo sia in parte, non ci troveremmo comunque di fronte a uno sfrontato che irride la morale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e la vuole ribaltare dando lui l&amp;#8217;esempio di un&amp;#8217;antimorale, ma ad un peccatore che, come tutti i peccatori che sanno nel profondo di sé di esserlo, agiva nell&amp;#8217;ombra della notte, e che è stato svergognato dai suoi nemici, più interessati a sconfiggerlo che al trionfo del bene in sé e per sé.&lt;br&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;(...) &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;francamente dare il voto a Pisapia in nome di una maggiore moralità di tale candidato non sta né in cielo né in terra. Berlusconi è incoerente rispetto alla fede cristiana che dice di professare, ma Pisapia è il portatore di una visione dell&amp;#8217;uomo e di un progetto di convivenza civile diametralmente opposti a quelli cristiani&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;. Berlusconi è un povero cristiano peccatore, Pisapia è, metaforicamente parlando, un Anticristo. Che le Scritture descrivono come personaggio suadente. I modi gentili e l&amp;#8217;eloquio suadente non ingannino&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;Che dire? Quella di Berlusconi peccatore consapevole che &amp;quot;agiva nell'ombra della notte&amp;quot; mi ha fatto ridere un sacco!&lt;/span&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;Per l&amp;#8217;a&lt;/span&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;rticolo intero:&lt;/span&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;&lt;a href="http://www.tempi.it/risposta-don-colmegna-la-convivenza-proposta-da-pisapia-%C3%A8-lopposto-della-visione-cristiana"&gt;http://www.tempi.it/risposta-don-colmegna-la-convivenza-proposta-da-pisapia-%C3%A8-lopposto-della-visione-cristiana&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-1355641765916827714?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/1355641765916827714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/05/senza-parole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1355641765916827714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1355641765916827714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/05/senza-parole.html' title='SENZA PAROLE...'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-192724786273131315</id><published>2011-05-20T08:36:00.001+02:00</published><updated>2011-05-20T08:36:41.258+02:00</updated><title type='text'>CARO GRILLO, NON SONO TUTTI EGUALI</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;di Paolo Flores d&amp;#8217;Arcais &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non è veroche&amp;#8220;sono tutti eguali&amp;#8221;.Non è affatto indifferente se il sindaco di Milano si chiamerà Letizia Moratti o Giuliano Pisapia, se il sindaco di Napoli si chiamerà Gianni Lettieri, sostenuto dall&amp;#8217;onorevole in odore di camorra Cosentino, oppure Luigi De Magistris, sostenuto dalla società civile della città. Farà una grande differenza, grandissima. Perché se De Magistris e Pisapia vinceranno entrambi, per il barzellettiere di Arcore sarà davvero l&amp;#8217;inizio della fine. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Del resto, è scappato detto anche a Beppe Grillo. Aveva appena spiegato perché la protetta di Berlusconi e il candidato del popolo delle primarie sarebbero come zuppa e pan bagnato, ma non è riuscito a trattenersi dall&amp;#8217;aggiungere: &amp;#8220;Pisapia, non so se ce la farà... io lo spero&amp;#8221;. E come ci insegna Metastasio, &amp;#8220;voce dal sen fuggita/poi richiamar non vale;/non si trattien lo strale/quando dall&amp;#8217;arco uscì&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Questa testata non ha mai risparmiato critiche ai partiti del centrosinistra, anzi. In tutte le sue componenti, Sel e Idv comprese. E se faccio il conto di quello che ho scritto in oltre trent&amp;#8217;anni, sono assai più le pagine di biasimo radicale che ho dedicato ai dirigenti del Pci (e successive metamorfosi) di quelle con cui ho combattuto il berlusconismo di oggi e il proto-berlusconismo di Craxi. Di più: sono moltissimi i collaboratori e i lettori del Fatto che il centrosinistra, insipiente al governo e insipiente all&amp;#8217;opposizione, lo hanno combattuto per i suoi &amp;#8220;tradimenti&amp;#8221; non solo con la parola ma anche con l&amp;#8217;azione, scendendo in piazza infinite volte. Ma se davvero fossero &amp;#8220;tutti eguali&amp;#8221;, sarebbe indifferente avere al Quirinale Giorgio Napolitano o il compagno di merende di Putin e Gheddafi. Credo non ci sia un solo italiano a cui l&amp;#8217;equazione sembri proponibile, meno che mai tra quelli &amp;#8211; noi per primi &amp;#8211; che all&amp;#8217;attuale Presidente non hanno lesinato le aspre critiche che meritava. Del resto, se davvero fosse indifferente chi vincerà domani a Napoli e Milano e dopodomani alle elezioni politiche sempre più vicine, non avrebbe senso parlare e aver parlato di &amp;#8220;regime&amp;#8221;, lottare e aver lottato contro il &amp;#8220;regime&amp;#8221;. Quello di Berlusconi sarebbe semplice malgoverno, non più putrido del Caf di una generazione fa. E invece è un progetto di fascismo postmoderno in piena regola. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Perciò, al centrosinistra non faremo sconti, criticheremo ogni inciucio e ogni omissione di lotta. Ma i loro elettori e i loro militanti non sono affatto eguali ai cloni delle santachè e degli stracquadanio. Uniti alla società civile, potranno contribuire a liberare l&amp;#8217;Italia.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-192724786273131315?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/192724786273131315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/05/caro-grillo-non-sono-tutti-eguali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/192724786273131315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/192724786273131315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/05/caro-grillo-non-sono-tutti-eguali.html' title='CARO GRILLO, NON SONO TUTTI EGUALI'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-8759738321721022406</id><published>2011-05-16T20:52:00.003+02:00</published><updated>2011-05-19T12:56:00.797+02:00</updated><title type='text'>Margherita Hack senatore a vita</title><content type='html'>&lt;div class="Section1"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;"Caro Presidente, la prego di considerare il nome di Margherita Hack per la nomina a senatore a vita dati i suoi &lt;u&gt;altissimi meriti&lt;/u&gt; nell'ambito dell'impegno scientifico e civile".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;p  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Firma l'appello e passaparola!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-appello?action=vediappello&amp;amp;idappello=391214"&gt;&lt;strong&gt;http://temi.repubblica.it/micromega-appello?action=vediappello&amp;amp;idappello=391214&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="font-family: arial;" href="http://www.micromega.net/"&gt;www.micromega.net&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-8759738321721022406?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/8759738321721022406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/05/i-margherita-hack-senatore-vita-firma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/8759738321721022406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/8759738321721022406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/05/i-margherita-hack-senatore-vita-firma.html' title='Margherita Hack senatore a vita'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-3231736720562738895</id><published>2011-05-06T09:16:00.000+02:00</published><updated>2011-05-06T09:18:05.580+02:00</updated><title type='text'>DISUMANE ARTI</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; di Tiziano Scarpa &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; UN SECOLO FA gli artisti erano attivi, oggi sono passivi. Un secolo fa gli artisti organizzavano da sé le loro mostre, ideavano eventi, fissavano con precisione quali dovevano essere le loro parole da diffondere (le chiamavano &amp;#8220;manifesto&amp;#8221;) e trovavano il modo di pubblicarle. Oggi attendono di essere scelti da un gallerista e un curatore, delegano alla confezione critico-curatoriale di una mostra il senso delle loro opere, si affidano alle interviste lasciando filtrare le loro paroledaigiornalisti.IlNovecentoinarteèstatounlungo disinnesco del gesto attivo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Lacondizionedell&amp;#8217;artistaoggiassomigliaaquelladell&amp;#8217;attore che spera nella chiamata di un regista prestigioso, incanagliendosi in un mortificante casting culturale. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; IN ITALIA, la via del pubblico riconoscimento è tutta interna alle istituzioni. Conta moltissimo iniziare frequentando l&amp;#8217;accademia giusta, con il docente giusto, chetiindirizzaallaresidenzaesteraomasterdellafondazione giusta, dalla quale sei trascelto come finalista del premio giusto, per poi essere invitato alla rassegna giusta. Strade segnate, percorsi carrierizzati di giovani che forse nel loro studio hanno scaffali pieni di biografie di bohèmien e libri sulle avanguardie. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Le grandi mostre contemporanee sono opere d&amp;#8217;arte dei curatori: a volte anche geniali, sia chiaro, ma è come se in letteratura si pubblicassero soltanto antologie di racconti, con temi e titoli decisi dagli editor. Io credo nell&amp;#8217;incontro singolare, individuale con l&amp;#8217;opera d&amp;#8217;arte, col minimo possibile di mediazioni. Negli ultimi anni, mi sono trovato più a mio agio nelle fiere d&amp;#8217;arte, dove le opere sono buttate là, e cercano di dirmi qualcosa in mezzo alla confusione, piuttosto che nelle rassegne ufficiali, in quel compunto e fittizio silenzio dominato dalle parole del curatore. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; TRE MESI FA ho accettato di far parte delle duecento persone contattate per segnalare un artista che presenterà in completa autonomia l&amp;#8217;opera che vorrà lui al Padiglione Italia della Biennale. Non ho simpatia per la postura etica e caratteriale di Vittorio Sgarbi, ma sono pronto a riconoscere le idee buone di ogni parte politica. Nella situazione in cui siamo, può essere utile anche un discutibile gesto napoleonico, per suscitare reazioni e irritazioni nella palude di passività degli artisti, vittime e talvolta complici del potere di gallerie e curatori. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Segnalo due libri recenti utili a riflettere e agire. In Disumane lettere di Carla Benedetti (Laterza) un lungo capitolo mostra le differenze fra il mercato editoriale e quello artistico, e l&amp;#8217;ideologia estetica che ha portato al &amp;#8220;suicidiodell&amp;#8217;opera&amp;#8221;.InIlreènudo(LucaSossellaeditore) Federico Ferrari parte dalla constatazione che l&amp;#8217;arte di oggi è ormai un &amp;#8220;prodotto derivato&amp;#8221;, nel senso finanziario e borsistico del termine, e delinea l&amp;#8217;essenza &amp;#8220;aristocratica e anarchica&amp;#8221; dell&amp;#8217;arte.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-3231736720562738895?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/3231736720562738895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/05/disumane-arti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/3231736720562738895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/3231736720562738895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/05/disumane-arti.html' title='DISUMANE ARTI'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-2117491059089017174</id><published>2011-05-04T12:18:00.000+02:00</published><updated>2011-05-04T12:19:54.291+02:00</updated><title type='text'>GLI ITALIANI.....secondo gaber</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&amp;#8220;Secondo me gli italiani e l&amp;#8217;Italia hanno sempre avuto un rapporto conflittuale, ma la colpa non è certo dell&amp;#8217;Italia, ma degli italiani, che sono sempre stati un popolo indisciplinato, individualista, se vogliamo un po&amp;#8217; anarchico e ribelle, e troppo spesso cialtrone.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;   Secondo me gli italiani non si sentono per niente italiani, ma quando vanno all&amp;#8217;estero, li riconoscono subito.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;   Secondo me gli italiani sono cattolici e laici, ma anche ai più laici piace la benedizione del papa. Non si sa mai.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;   Secondo me gli italiani sono poco aggiornati e un po&amp;#8217; confusi, perché non leggono i giornali. Figuriamoci se li leggessero.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;   Secondo me non è vero che gli italiani sono antifemministi. Per loro la donna è troppo importante, specialmente la mamma.  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;   Secondo me gli italiani hanno sempre avuto come modello i russi e gli americani. Ecco come va a finire quando si frequentano le cattive compagnie. (Brano dello spettacolo &amp;#8220;Un&amp;#8217;idiozia conquistata a fatica&amp;#8221;, l&amp;#8217;ultimo del Teatro Canzone, portato in scena da Gaber tra il 1998 e il 2000).   Secondo me gli italiani sentono che lo Stato gli vuol bene, anche perché non li lascia mai soli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;   Secondo me gli italiani sono più intelligenti degli svizzeri, ma se si guarda il reddito medio pro capite della Svizzera, viene il sospetto che sarebbe meglio essere un po&amp;#8217; più scemi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;   Secondo me gli italiani sono tutti dei grandi amatori, peccato che nessuna moglie italiana se ne sia accorta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;   Secondo me gli italiani al bar sono tutti dei grandi statisti, ma quando vanno in parlamento sono tutti statisti da bar.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;   Secondo me un italiano, quando incontra uno che la pensa   come lui, fa un partito. In due è già maggioranza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;   Secondo me gli italiani sono i maggiori acquirenti di telefonini, e non è vero che tutti quelli che hanno il telefonino sono imbecilli. È che tutti gli imbecilli hanno il telefonino.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;   Secondo me gli italiani non sono affatto orgogliosi di essere italiani, e questo è grave. Gli altri sono invece orgogliosi di essere inglesi, tedeschi, francesi e anche americani, e questo è gravissimo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;   Secondo me gli italiani sono i più bravi a parlare con i gesti, e quando devono pagare le tasse fanno [gesto dell&amp;#8217;ombrello].&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;   Secondo me gli italiani e l&amp;#8217;Italia hanno sempre avuto un rapporto conflittuale. Ma la colpa non   è certo degli italiani, ma dell&amp;#8217;Italia che ha sempre avuto dei governi con uomini incapaci, deboli, arroganti, opportunisti, troppo spesso ladri, e in passato, a volte, addirittura assassini. Eppure gli italiani, non si sa con quale miracolo, sono riusciti a rendere questo paese accettabile, vivibile, addirittura allegro. Complimenti. &amp;#8220;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;GIORGIO GABER&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-2117491059089017174?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/2117491059089017174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/05/gli-italianisecondo-gaber.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2117491059089017174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2117491059089017174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/05/gli-italianisecondo-gaber.html' title='GLI ITALIANI.....secondo gaber'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-8454471162378001845</id><published>2011-04-19T08:38:00.001+02:00</published><updated>2011-04-19T08:38:30.905+02:00</updated><title type='text'>DEI DELITTI...... E DI CHI LI COMMETTE</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Mullah Omaglie &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; di Marco Travaglio &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; Dipendesse da noi, i reati di opinione sarebbero aboliti da un pezzo. Ma, siccome esistono, non si vede proprio perché debba essere incriminato e deprecato e scandidato quel tal Lassini, autore dei memorabili manifesti &amp;#8220;Via le Br dalle Procure&amp;#8221;, e il presidente del Consiglio che da vent'anni ripete le stesse porcherie, invece no. Naturalmente Sallusti scrive che &amp;#8220;Lassini è comunque meglio di Marco Travaglio che rivendicò il diritto all&amp;#8217;odio quando Tartaglia scagliò una statuetta in faccia a B. Rivendichiamo per Lassini la libertà di opinione concessa a Travaglio&amp;#8221;. Ma certo, figuriamoci, rivendichiamo. Purché sia chiaro che provare odio, amore e tutti i sentimenti che ci pare nei confronti di chi ci pare è un diritto, mentre il vilipendio della magistratura è un reato (art. 290 C.p.: &amp;#8220;Chiunque pubblicamente vilipende la Repubblica, le assemblee legislative... il Governo, o la Corte costituzionale, o l&amp;#8217;ordine giudiziario è punito con la multa da euro 1.000 a 5.000... Articolo così modificato dalla L. 24 febbraio 2006, n. 85&amp;#8221;, cioè da una legge voluta e votata da Pdl e Lega). Il fatto è che i liberali della mutua che infestano l&amp;#8217;Italia mantengono i reati di opinione, ma vorrebbero applicarli solo ai nemici e non agli amici. &amp;nbsp; Qualche anno fa questi liberali a targhe alterne, da Ferrara a Pigi Battista, ci triturarono le palle con la difesa del vignettista danese che non aveva trovato di meglio che dileggiare Maometto, attirandosi la fatwa. Poi non mossero un dito quando Vauro, per una vignetta sulle ruberie del dopo-terremoto, fu sospeso da Annozero. E ora naturalmente tacciono sull&amp;#8217;ultima trovata di Maria Giovanna Maglie, il cui tasso di liberalismo è inversamente proporzionale alle note spese. La serena ed equilibrata opinionista di Libero (ah ah) ha sporto denuncia &amp;#8220;in sede penale e civile&amp;#8221; per far condannare Massimo Fini e far sequestrare il suo ultimo libro, Il Mullah Omar (Marsilio). Immaginate un liberale anglosassone che denuncia un libro: prima di chiamare l&amp;#8217;ambulanza, gli darebbero del nazista, del fascista, dell&amp;#8217;inquisitore, del talebano. E il bello della Maglie è proprio questo: per togliere di mezzo un libro accusato di apologia dei talebani, usa metodi tipicamente talebani. Spiegando su Libero (ah ah) l&amp;#8217;iniziativa censoria, si imbroda come un&amp;#8217;erede della &amp;#8220;lezione profetica di Oriana Fallaci&amp;#8221; che difende tutta sola l&amp;#8217;Occidente &amp;#8220;con sprezzo delle conseguenze&amp;#8221; (quali?). Poi sostiene che Fini non può passarla liscia (&amp;#8220;risponderà di quel che ha scritto nei tribunali&amp;#8221;). Il suo libro è &amp;#8220;indegno, scandaloso, inaccettabile&amp;#8221; perché &amp;#8220;è un insulto all&amp;#8217;Occidente&amp;#8221; (c&amp;#8217;è un reato di leso Occidente e non ce n&amp;#8217;eravamo accorti). Eppoi è la biografia dell&amp;#8217;&amp;#8220;addestratore degli autori delle stragi dell&amp;#8217;11 settembre 2001&amp;#8221; (nessuno dei quali era afghano), &amp;#8220;sanguinario terrorista&amp;#8221; (peccato che il &amp;nbsp; terrorismo in Afghanistan non sia mai esistito fino all&amp;#8217;arrivo dei salvatori occidentali), nonché &amp;#8220;assassino dei nostri soldati in missione di pace&amp;#8221; (ma guarda un po&amp;#8217;: noi spariamo sugli afghani e quelli, anziché ringraziarci, rispondono al fuoco, assassini che non sono altro). Non contento, il &amp;#8220;cattivo maestro&amp;#8221; Fini &amp;#8220;sostiene che i nostri militari eroi in Afghanistan sono degli odiosi invasori&amp;#8221; (eroi? che c&amp;#8217;è di eroico nell&amp;#8217;occupare da 10 anni uno Stato sovrano?). E spiana la strada alla vera invasione, quella dell&amp;#8217;islam in Italia, dove non a caso &amp;#8211; denuncia la Maglie &amp;#8211; dopo l&amp;#8217;uscita del suo libro, &amp;#8220;sono state aperte tre moschee abusive, imperversa Radio Islam in lingua italiana ed è ferma la nostra legge contro il velo integrale&amp;#8221;. Il che, coi milioni di donne che girano col burqa in Italia, è davvero una grave lacuna. A tener compagnia alla Maglie c&amp;#8217;è una confraternita di pulzelle, fra cui spicca la deputata Souad Sbai (ex Pdl, ex Fli, ri-Pdl). Ha firmato la denuncia, ma ha tenuto a precisare sempre su Libero (ah ah) che &amp;#8220;il libro non l&amp;#8217;ho letto e non lo leggerò mai&amp;#8221;. Vien da rimpiangere Khomeini: lui almeno, prima di scomunicare i Versi satanici di Rushdie, li aveva letti. Poveretto.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-8454471162378001845?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/8454471162378001845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/04/dei-delitti-e-di-chi-li-commette.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/8454471162378001845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/8454471162378001845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/04/dei-delitti-e-di-chi-li-commette.html' title='DEI DELITTI...... E DI CHI LI COMMETTE'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-5256799922623132888</id><published>2011-04-02T09:23:00.001+02:00</published><updated>2011-04-02T09:23:02.677+02:00</updated><title type='text'>SULLA GUERRA.....</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&amp;#8230;un pensiero breve e incompleto. Forse superficiale. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Io non ci riesco a leggere, ascoltare o commentare le giornate di guerra in Libia: sfoglio le pagine del giornale, scorro i titoli (tanto per essere sicuro di non essermi perso nulla di veramente importante) e vado oltre per non soccombere alla nausea (comunque garantita da anni da tante altre schifezze: non c&amp;#8217;era certo bisogno di aggiungere una guerra al tristo bollettino quotidiano). Aspetto con utopica fiducia il giorno in cui il titolo centrale della prima pagina sarà &amp;#8220;PACE&amp;#8221;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-5256799922623132888?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/5256799922623132888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/04/sulla-guerra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5256799922623132888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5256799922623132888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/04/sulla-guerra.html' title='SULLA GUERRA.....'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-5553857651938384740</id><published>2011-03-30T08:14:00.001+02:00</published><updated>2011-03-30T08:14:13.323+02:00</updated><title type='text'>VADA LUI FUORI DALLE BALLE</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;Spesso si dimentica che Umberto Bossi è un ministro della Repubblica italiana. Un ministro delle Riforme che, di fronte all&amp;#8217;inferno dei profughi ammassati a Lampedusa, dice &amp;#8220;fuori dalle balle&amp;#8221; che razza di ministro è? E che razza di uomo è uno che pronuncia quelle parole su persone &amp;#8220;costrette a dormire vicino alle loro feci, avvolte in coperte bagnate e teli di plastica&amp;#8221; e a &amp;#8220;bambini ospitati dietro il filo spinato&amp;#8221; (Enrico Fierro sul Fatto di domenica)? Hai attraversato il mare sopra un barcone sfondato? Fuori dalle balle. Il bambino che stavi per partorire muore? Fuori dalle balle. Non c&amp;#8217;è abbastanza da mangiare per tutti? Fuori dalle balle. C&amp;#8217;è il rischio di malattie? Fuori dalle balle. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;Quali colpe storiche sta scontando il nostro Paese per dover subire l&amp;#8217;onta di un ministro del genere? Qualcuno dice che non è giusto prendersela con un uomo che ha subìto un ictus, che forse non ci sta del tutto con la testa. Non è così. Bossi è un furbacchione che è riuscito a trasformare i suoni gutturali delle osterie lombarde in un&amp;#8217;ideologia politica. L&amp;#8217;ideologia del &amp;#8220;fuori dalle balle&amp;#8221;. Soltanto l&amp;#8217;infinito cinismo di Berlusconi poteva portare al governo gente simile. Soltanto l&amp;#8217;infinita viltà può suggerire a qualcuno dell&amp;#8217;opposizione (vedi Pd) di avviare, ancora in questi giorni, un &amp;#8220;dialogo&amp;#8221; con simili figuri. E soltanto l&amp;#8217;infinita fiducia che abbiamo nelle istituzioni ci fa sognare il presidente Napolitano che dice a Bossi: fuori dalle balle. &amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;(Antonio Padellaro, Il Fatto Quotidiano, 30/3/11)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt; font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-5553857651938384740?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/5553857651938384740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/03/vada-lui-fuori-dalle-balle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5553857651938384740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5553857651938384740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/03/vada-lui-fuori-dalle-balle.html' title='VADA LUI FUORI DALLE BALLE'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-4683103442502397205</id><published>2011-03-17T10:16:00.001+01:00</published><updated>2011-03-17T10:16:58.069+01:00</updated><title type='text'>UN APPUNTO...</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoPlainText&gt;Siamo in tanti (migliaia di commenti sparsi nella rete lo confermano): siamo stati sempre attenti e abbiamo approfondito, cercato capire quanto succede sotto il cielo della politica italiana. Ci siamo interrogati su Grillo, De Magistris e tutto quanto di nuovo succedeva sotto il cielo: ci abbiamo creduto (o sperato), ci abbiamo investito e abbiamo votato. Ora non ci sentiamo semplicemente confusi dalle polemiche: siamo arrabbiati e ci sentiamo inascoltati. De Magistris probabilmente sbaglia e grillo anche: il vero errore è quello di non riuscire a fare fino in fondo quello che vanno predicando da sempre: lasciare a noi la possibilità di scegliere. In particolare (e spiace molto dirlo) io credo che Grillo abbia fatto un grosso errore di fondo: ha dato vita e visibilità ad un movimento importante e interessante, ma, fino a quando ne sarà il portavoce unico e autoproclamato, non riuscirà a scrollarsi di dosso l'evidente somiglianza col modello berlusconiano di partito a misura del leader. Un leader che, tra l'altro, si pone contro tutto e tutti: nessuno gli chiede di 'scendere a patti' con altre formazioni politiche: ma il dialogo aperto e i confronti sarebbero fondamentali per fare girare le idee giuste e sane del Movimento 5 stelle. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoPlainText&gt;Conosco un altra persona che si sottrae da anni dai confronti pubblici: si chiama Silvio Berlusconi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-4683103442502397205?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/4683103442502397205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/03/un-appunto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4683103442502397205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4683103442502397205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/03/un-appunto.html' title='UN APPUNTO...'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-7440166695413076296</id><published>2011-03-08T15:26:00.001+01:00</published><updated>2011-03-08T15:26:08.423+01:00</updated><title type='text'>SI STANNO ORGANIZZANDO</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Ci siamo crogiolati fino ad ora nella pia illusione che la cultura e l&amp;#8217;istruzione fossero una nostra prerogativa. Di chi poi è un bel mistero: della sinistra? Degli intellettuali? Della base informata e combattiva? Bho?Forse fino ad un certo momento è stato anche vero: vedere Gasparri seduto in parlamento ci ha fatto venire i brividi ma, in fondo in fondo, ci siamo consolati col pensiero che &amp;#8216;uno così&amp;#8217; non poteva far altro che scaldare la sedia e obbedire &amp;#8211; più o meno abilmente - agli ordini. Facile pensare che una massa di ignoranti avrebbe potuto al massimo fare leggi per conservare i suoi privilegi, e che mai avrebbe avuto le competenze professionali e intellettuali per progettare e poi mettere in opera piani più ambiziosi (e, va da sé, deleteri).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Ma prima o poi dovremo renderci conto che le cose non stanno così. Si stanno organizzando e, lenti ma inesorabili come un sorso di olio di ricino, ci stanno pianificando un futuro a loro immagine e somiglianza. Quando il capo sembra sempre più vicino a soccombere, bisogna aspettarsi le peggiori alternative. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;A Milano si sta decentrando: i locali dove si fa musica live vengono chiusi uno dopo l&amp;#8217;altro con i pretesti più assurdi; i servizi per senza dimora vengono sloggiati dalle stazioni per essere spostati sotto i tunnel della ferrovia dove non sono visibili e rintracciabili; i senza dimora vengono allontanati dai punti di maggior visibilità e perseguitati letteralmente da vigili e Amsa (e non sto scherzando). Questo e altro ancora succede in nome di un restyling cittadino che è solo il nuovo nome della cementificazione senza regole. E questo è solo un esempio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Forse è arrivato il momento di svegliarsi e rendersi conto che, nonostante le apparenze, anche Gasparri ha un cervello. Dura da mandare giù&amp;#8230;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-7440166695413076296?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/7440166695413076296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/03/si-stanno-organizzando.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7440166695413076296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7440166695413076296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/03/si-stanno-organizzando.html' title='SI STANNO ORGANIZZANDO'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-3606110850214136366</id><published>2011-03-06T11:26:00.001+01:00</published><updated>2011-03-06T11:26:05.305+01:00</updated><title type='text'>DELLA SCUOLA PUBBLICA</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p&gt;&amp;#8220;Quando la scuola pubblica è cosa forte e sicura, allora, ma allora soltanto, la scuola privata non è pericolosa. Allora, ma allora soltanto, la scuola privata può essere un bene. Può essere un bene che forze private, iniziative pedagogiche di classi, di gruppi religiosi, di gruppi politici, di filosofie, di correnti culturali, cooperino con lo Stato ad allargare, a stimolare, e a rinnovare con varietà di tentativi la cultura. Al diritto della famiglia, che è consacrato in un altro articolo della Costituzione, nell&amp;#8217;articolo 30, di istruire e di educare i figli, corrisponde questa opportunità che deve essere data alle famiglie di far frequentare ai loro figlioli scuole di loro gradimento e quindi di permettere la istituzione di scuole che meglio corrispondano con certe garanzie che ora vedremo alle preferenze politiche, religiose, culturali di quella famiglia. Ma rendiamoci ben conto che mentre la scuola pubblica è espressione di unità, di coesione, di uguaglianza civica, la scuola privata è espressione di varietà, che può voler dire eterogeneità di correnti decentratrici, che lo Stato deve impedire che divengano correnti disgregatrici. La scuola privata, in altre parole, non è creata per questo.La scuola della Repubblica, la scuola dello Stato, non è la scuola di una filosofia, di una religione, di un partito, di una setta. Quindi, perché le scuole private sorgendo possano essere un bene e non un pericolo, occorre:&lt;br&gt; - che lo Stato le sorvegli e le controlli e che sia neutrale, imparziale tra esse. Che non favorisca un gruppo di scuole private a danno di altre.&lt;br&gt; - che le scuole private corrispondano a certi requisiti minimi di serietà di organizzazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Solamente in questo modo e in altri più precisi, che tra poco dirò, si può avere il vantaggio della coesistenza della scuola pubblica con la scuola privata. La gara cioè tra le scuole statali e le private. Che si stabilisca una gara tra le scuole pubbliche e le scuole private, in modo che lo Stato da queste scuole private che sorgono, e che eventualmente possono portare idee e realizzazioni che finora nelle scuole pubbliche non c&amp;#8217;erano, si senta stimolato a far meglio, a rendere, se mi sia permessa l&amp;#8217;espressione, &amp;#8220;più ottime&amp;#8221; le proprie scuole. Stimolo dunque deve essere la scuola privata allo Stato, non motivo di abdicazione. Ci siano pure scuole di partito o scuole di chiesa. Ma lo Stato le deve sorvegliare, le deve regolare; le deve tenere nei loro limiti e deve riuscire a far meglio di loro. La scuola di Stato, insomma, deve essere una garanzia, perché non si scivoli in quello che sarebbe la fine della scuola e forse la fine della democrazia e della libertà, cioè nella scuola di partito. Come si fa a istituire in un paese la scuola di partito? Si può fare in due modi. Uno è quello del totalitarismo aperto, confessato. Lo abbiamo esperimentato, ahimè. Credo che tutti qui ve ne ricordiate, quantunque molta gente non se ne ricordi più. Lo abbiamo sperimentato sotto il fascismo. Tutte le scuole diventano scuole di Stato: la scuola privata non è più permessa, ma lo Stato diventa un partito e quindi tutte le scuole sono scuole di Stato, ma per questo sono anche scuole di partito. Ma c&amp;#8217;è un&amp;#8217;altra forma per arrivare a trasformare la scuola di Stato in scuola di partito o di setta. Il totalitarismo subdolo, indiretto, torpido, come certe polmoniti torpide che vengono senza febbre, ma che sono pericolosissime.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Facciamo l&amp;#8217;ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l&amp;#8217;aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C&amp;#8217;è una certa resistenza; in quelle scuole c&amp;#8217;è sempre, perfino sotto il fascismo c&amp;#8217;è stata. Allora, il partito dominante segue un&amp;#8217;altra strada (è tutta un&amp;#8217;ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A &amp;#8220;quelle&amp;#8221; scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d&amp;#8217;occhio i cuochi di questa bassa cucina. L&amp;#8217;operazione si fa in tre modi: ve l&amp;#8217;ho già detto:&lt;br&gt; - rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni.&lt;br&gt; - attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette.&lt;br&gt; - dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico!&lt;br&gt; Quest&amp;#8217;ultimo è il metodo più pericoloso. » la fase più pericolosa di tutta l&amp;#8217;operazione [&amp;#8230;]. Questo dunque è il punto, è il punto più pericoloso del metodo. Denaro di tutti i cittadini, di tutti i contribuenti, di tutti i credenti nelle diverse religioni, di tutti gli appartenenti ai diversi partiti, che invece viene destinato ad alimentare le scuole di una sola religione, di una sola setta, di un solo partito [&amp;#8230;].&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Per prevedere questo pericolo, non ci voleva molta furberia. Durante la Costituente, a prevenirlo nell&amp;#8217;art. 33 della Costituzione fu messa questa disposizione: &amp;#8220;Enti e privati hanno diritto di istituire scuole ed istituti di educazione senza onere per lo Stato&amp;#8221;. Come sapete questa formula nacque da un compromesso; e come tutte le formule nate da compromessi, offre il destro, oggi, ad interpretazioni sofistiche [&amp;#8230;]. Ma poi c&amp;#8217;è un&amp;#8217;altra questione che è venuta fuori, che dovrebbe permettere di raggirare la legge. Si tratta di ciò che noi giuristi chiamiamo la &amp;#8220;frode alla legge&amp;#8221;, che è quel quid che i clienti chiedono ai causidici di pochi scrupoli, ai quali il cliente si rivolge per sapere come può violare la legge figurando di osservarla [&amp;#8230;]. E venuta cos&amp;#8221; fuori l&amp;#8217;idea dell&amp;#8217;assegno familiare, dell&amp;#8217;assegno familiare scolastico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il ministro dell&amp;#8217;Istruzione al Congresso Internazionale degli Istituti Familiari, disse: la scuola privata deve servire a &amp;#8220;stimolare&amp;#8221; al massimo le spese non statali per l&amp;#8217;insegnamento, ma non bisogna escludere che anche lo Stato dia sussidi alle scuole private. Però aggiunse: pensate, se un padre vuol mandare il suo figliolo alla scuola privata, bisogna che paghi tasse. E questo padre è un cittadino che ha già pagato come contribuente la sua tassa per partecipare alla spesa che lo Stato eroga per le scuole pubbliche. Dunque questo povero padre deve pagare due volte la tassa. Allora a questo benemerito cittadino che vuole mandare il figlio alla scuola privata, per sollevarlo da questo doppio onere, si dà un assegno familiare. Chi vuol mandare un suo figlio alla scuola privata, si rivolge quindi allo Stato ed ha un sussidio, un assegno [&amp;#8230;].&lt;br&gt; Il mandare il proprio figlio alla scuola privata è un diritto, lo dice la Costituzione, ma è un diritto il farselo pagare? » un diritto che uno, se vuole, lo esercita, ma a proprie spese. Il cittadino che vuole mandare il figlio alla scuola privata, se la paghi, se no lo mandi alla scuola pubblica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Per portare un paragone, nel campo della giustizia si potrebbe fare un discorso simile. Voi sapete come per ottenere giustizia ci sono i giudici pubblici; peraltro i cittadini, hanno diritto di fare decidere le loro controversie anche dagli arbitri. Ma l&amp;#8217;arbitrato costa caro, spesso costa centinaia di migliaia di lire. Eppure non è mai venuto in mente a un cittadino, che preferisca ai giudici pubblici l&amp;#8217;arbitrato, di rivolgersi allo Stato per chiedergli un sussidio allo scopo di pagarsi gli arbitri! [&amp;#8230;]. Dunque questo giuoco degli assegni familiari sarebbe, se fosse adottato, una specie di incitamento pagato a disertare le scuole dello Stato e quindi un modo indiretto di favorire certe scuole, un premio per chi manda i figli in certe scuole private dove si fabbricano non i cittadini e neanche i credenti in una certa religione, che può essere cosa rispettabile, ma si fabbricano gli elettori di un certo partito&amp;#8220;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Calamandrei" target="_blank"&gt;Piero Calamandrei&lt;/a&gt;, 1950&lt;/em&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-3606110850214136366?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/3606110850214136366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/03/della-scuola-pubblica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/3606110850214136366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/3606110850214136366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/03/della-scuola-pubblica.html' title='DELLA SCUOLA PUBBLICA'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-7821652517621777323</id><published>2011-03-06T10:04:00.001+01:00</published><updated>2011-03-06T10:04:19.556+01:00</updated><title type='text'>MISTERO...TRAGICOMICO</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;Breve intervista di Luca Telese a Paolo Rossi su &amp;#8220;il misFatto&amp;#8221; della domenica. Basti aggiungere che merita e fa meditare. Assai.&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt; &lt;i&gt;&amp;quot;Di Lui mi piacerebbe non parlare. Però posso dire una cosa. Il problema non è solo Lui: ma quello che resterà dopo di Lui. Anche quando Lui cadrà ci vorranno almeno 15 anni per disintossicare il Paese da quello che ha seminato. Siamo tutti diversi da come eravamo. Anche la comicità è cambiata, è diversa. Il bello è che ancora non riesco a capire come... Però ti voglio raccontare dei segnali inquietanti che ho raccolto&amp;quot;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt; Roma, teatro Vittoria: Paolo Rossi è seduto nel suo camerino, molto spartano. Mangia una coppetta di gelato prima della terza replica del suo nuovo, amarissimo, esilarante Mistero Buffo. Mi dice: &amp;quot;E´ buonissimo, anche se ieri c´era dello zabaione e ho dovuto buttarla via...&amp;quot; (capirò solo un´ora dopo perché). Per il suo Mistero Paolo si è costruito un proprio grammelot, e si è calato dentro l´immaginario dell´Evangelismo apocrifo come se fosse il suo elemento naturale. In scena, e anche fuori, alterna battute, riflessioni ad occhi aperti, il racconto degli ultimi sei anni di professione, con due nemici da combattere: &amp;quot;Sono sempre in trincea&amp;quot;, sorride. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;&amp;nbsp; Mi spieghi questa cosa della comicità? In che senso è cambiata? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E´ cambiata perché siamo cambiati anche noi, i simboli di riferimento, i principi, la lingua. Posso raccontarti un aneddoto folgorante? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Certo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Poco giorni prima della mia partecipazione a Vieni via con me entro in un bar del centro di Milano. Non ti parlo di un&amp;#8217;estrema periferia. Ero a porta romana... &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E´ importante? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Certo, senti qui. Il barista, che mi conosce, mi dice: &amp;quot;Ma è vero che non ti pagheranno?&amp;quot; E io gli rispondo: &amp;quot;Forse, ma per me non è importante&amp;quot;. E Lui: &amp;quot;Ah...&amp;quot; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;b&gt;Non era convinto? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; No. E infatti mi fa: &amp;quot;Certo, diamo tutti quei soldi a quel pentito di Camorra...&amp;quot; E io, che non avevo capito: &amp;quot;Ma quale pentito, scusa?&amp;quot; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;b&gt;E lui? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Quello pelato, quel Savino... &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Meraviglioso. Anzi, terribile. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non è finita. Ancora non avevo preso piena coscienza. E infatti dico: &amp;quot;Ma non è un pentito di Camorra. E´ un giornalista che ha scritto un libro, sulla Camorra. Si chiama Savia-no...&amp;quot; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; A questo punto si arrende? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Macchè. Mi guarda, con occhio scettico, e mi fa: &amp;quot;Sì, certo. Si chiama Saviano. Fa il giornalista. Però intanto i nomi li ha fatti!&amp;quot; E qui è successa la cosa incredibile che non riesco ancora a spiegarmi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Cioè? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sono scoppiato a ridere. E non riuscivo a fermarmi. Loro ci sono rimasti malissimo. Ma pure io. Ovvero: non avrei dovuto ridere. Non mi stavo divertendo, anzi, stavo male, però mi veniva da ridere. C´era qualcosa di drammatico, in quel paradosso ma la situazione era anche comica. Era drammatica perché comica, e viceversa: e questa fusione inscindibile sono i tempi in cui viviamo. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Altro esempio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Quando leggo il sondaggio secondo cui i ragazzi del liceo sono convinti che Matteotti sia stato ucciso dalle Brigate Rosse. Se ci pensi è comica anche questa. E´ come scoprire che stiamo vivendo in una strana forma di Matrix. Nulla è serio, ma tutto è terribile. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Fammi un altro esempio così. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sono tempi feroci. tempo fa passeggiavo per corso Buenos Aires, tutto transennato per dei lavori. Pensavo allo spettacolo, ero distratto. Ad un certo punto mi ritrovo nel labirinto e non so come uscirne. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E allora cosa fai? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sposto una transenna, che mi cade. Fa un gran rumore. E sai che succede? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ti ferma un vigile? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Magari. Arriva una specie di banda minorile di Boliviani e - in cinque minuti - sfascia letteralmente tutto. Tut-to, capisci? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E tu che fai? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nulla. Arrivano in due, finita l´opera, corrono verso di me, tendono la mano e... &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ti picchiano? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Mi gridano, entusiasti: &amp;quot;Così si fa, dammi il cinque!!!&amp;quot; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Di nuovo tragico e comico? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Qui con un sapore diverso, telefonato. Prima mi sono vergognato come un cane. Poi ho cercato di fuggire dalla scena del delitto. E quando ho girato l´angolo mi sono detto: &amp;#8220;Cristo, ero diventato il &amp;nbsp; capo di una banda di Boliviani!!&amp;#8221; E poi ho avuto un flash. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Quale? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Hai presente Chaplin quando impugna lo straccio rosso e dietro si forma un corteo perché tutti pensano che sia una bandiera? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Al contrario, però. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ecco, è un Chaplinismo con la faccia da Scarface. Ed è la lingua di questo tempo. Però, mentre pensavo al fatto che urtando una transenna ero diventato il capo della gang dei Boliviani, di nuovo... E´ stato più forte di me, mi è venuto da ridere. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sei cambiato, sul palcoscenico, sei più attento ai registri drammatici . Possiamo dire, pomposamente, che hai superato la mezza età? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La risposta più semplice è: ho smesso di bere. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Per questo non potevi prendere lo zabaione? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Se sento una particella di alcool adesso provo disgusto. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Davvero? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Io ho sempre odiato l´alcool. E inizio a credere che tutti gli ex alcolisti in qualche modo lo odino. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Cosa è stato, per te, il bere? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E´ stato anche una benzina. E´ una benzina molto più diffusa di quanto non si pensi, sui palcoscenici, perché ti fa passare la paura. Poi, però, ti divora. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Proprio tu, che detestavi le pubblicità progresso... &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ed è ancora così: ho fato una polemica, in scena, con quel manifesto che dice: &amp;quot;La droga ti spegne&amp;quot;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Messaggio sbagliato? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sì, perché bisognerebbe dire: &amp;quot;Prima ti accende, poi ti spegne&amp;quot;. Altrimenti, se tuo figlio ci casca, pensa: &amp;quot;Ma perché a me sembra una gran figata?&amp;quot; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Come hai trovato la forza? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non c´è stata nessuna scena del tipo L´uomo dal braccio d´oro. E´ stato come tuffarsi. Una volta fatta, è fatta. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sei riuscito a trarre ispirazione anche dalle sedute tipo club degli Alcolisti Anonimi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ci ho fatto uno spettacolo: immagina la potenzialità di commedia di una scena dove venti uomini si alzano e dicono: &amp;quot;Sono Piero, e non bevo da 200 giorni...&amp;quot;, &amp;#8220;Sono Carlo: e non mi faccio da 3 mesi...&amp;quot;, &amp;#8220;Sono Luigi, e non gioco a poker da un due settimane...&amp;#8221; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E quando arrivi, tu cosa dici? &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sono Paolo, e quando vedo che mettiamo insieme tutte le dipendenze del mondo, mi dico: &amp;#8220;L´unico modo che abbiamo per uscirne davvero tutti è passarci i nostri vizi l´un l altro&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sei sempre l´incorreggibile giullare anarchico. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; No, davvero: capisci che bello l´ex alcolista che gioca a poker? E prova a immaginare l´erotomane che diventa eroinomane. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sei un genio del male. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; No, sono un comico. Che come comico nota delle cose diverse. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Fammi un altro esempio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nel mio spettacolo c´è una battuta sul precetto evangelico della cruna del´ago. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Divertentisisma. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ebbene, quando faccio gli spettacoli con le scolaresche, a quella battuta non ride nessuno. Allora una volta chiedo, per scrupolo: &amp;quot;Ma voi lo sapete cos´è la cruna dell´ago, vero?&amp;#8221; Silenzio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Un secchione si trova sempre. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Oh, sì. Ma il secchione mi ha risposto: &amp;quot;Un romanzo di Ken Follet&amp;quot;. Ecco, l´Italia di oggi è anche questa. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Che pubblico hai? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Di tutti i tipi. Di centrodestra, di destra, e anche di centro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Vuoi dire di sinistra! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; No, io li chiamo centro. La sinistra è finita nel 1989. Nel vecchio Pci c´era la passione, quella che faceva prendere le ferie per friggere le salsicce. Poi c´era la lotta di classe. E poi c´era una nomenclatura di stampo sovietico. Ebbene, caduto il muro, la terza cosa poteva sparire. Invece sono scomparse la passione e la lotta di classe. Ed è rimasta solo la nomenclatura di stampo sovietico. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Dedichi le battute più feroci a Bondi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Si, poverino. Quando penso che uno così ha potere mi fa rabbia. Poi lo perde e mi fa pena. Poi apre bocca e mi fa rabbia di nuovo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Quale è la battuta più antica del tuo repertorio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non è mia. Me l´ha regalata il famoso carabiniere che mi fermò a un posto di blocco, nel 1977, con una R4 rossa. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Quello che ti chiese: &amp;quot;Può declinare le sue generalità?&amp;quot; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Io dissi: &amp;#8220;Mi chiamo Paolo Rossi&amp;quot;. E lui: &amp;quot;E´ fratello del centravanti?&amp;quot; E io: &amp;quot;Ma secondo lei uno ha due figli e li chiama tutti Paolo?&amp;quot; Ecco, dopo trent´anni fa ridere sempre. A me quale carabiniere mi ha spalancato una carriera.&lt;/span&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-7821652517621777323?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/7821652517621777323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/03/misterotragicomico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7821652517621777323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7821652517621777323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/03/misterotragicomico.html' title='MISTERO...TRAGICOMICO'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-5348287762904279996</id><published>2011-03-01T13:09:00.000+01:00</published><updated>2011-03-01T13:12:14.841+01:00</updated><title type='text'>Chi ha paura della scuola pubblica?</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;img id="_x0000_i1025" src="http://unita.it/polopoly_fs/7.1369.1278581369!/image/2219869492.png_gen/derivatives/default/2219869492.png"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Arial","sans-serif"'&gt;Caro lettore,&lt;br&gt; &lt;br&gt; è paradossale e inaccettabile che un presidente del Consiglio, chiamato a incarnare e tutelare la cosa pubblica, attacchi frontalmente la scuola statale pubblica, conquista democratica, e quindi milioni di persone, docenti, operatori, ma, soprattutto studenti, che in questa credono e alla quale quotidianamente dedicano, in condizioni spesso molto difficili, la loro personale fatica: &lt;b&gt;DIFENDIAMOLA&lt;/b&gt;!&lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;a href="http://www.unita.it/scuolapubblica/"&gt;FIRMA IL NOSTRO APPELLO&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Arial","sans-serif"'&gt;Concita De Gregorio&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-5348287762904279996?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/5348287762904279996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/03/chi-ha-paura-della-scuola-pubblica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5348287762904279996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5348287762904279996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/03/chi-ha-paura-della-scuola-pubblica.html' title='Chi ha paura della scuola pubblica?'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-5754877572375359030</id><published>2011-02-10T12:16:00.001+01:00</published><updated>2011-02-10T12:16:36.540+01:00</updated><title type='text'>IL TEMPO E' RELATIVO.....AHIME'!</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span class=infocomponenttextpara&gt;&amp;#8220;D&amp;#8217;Alema e Veltroni hanno iniziato a litigare nel 1994. Il che vuol dire, anche senza esprimere giudizi di merito, litigano da quattro partiti, perché hanno iniziato nel Pd, hanno proseguito con il Pds, poi con i Ds e infine nel Pd...&amp;#8221;. Pausa. Sopracciglia che si sollevano: &amp;#8220;In questo lasso di tempo non breve, l&amp;#8217;America è riuscita ad eleggere cinque presidenti, è stata inventata una cosetta come Google, e - anche se può sembrare incredibile - persino l&amp;#8217;Inter è tornata a vincere lo scudetto&amp;#8221; ezio mauro&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-5754877572375359030?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/5754877572375359030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/02/il-tempo-e-relativoahime.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5754877572375359030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5754877572375359030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/02/il-tempo-e-relativoahime.html' title='IL TEMPO E&apos; RELATIVO.....AHIME&apos;!'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-4110795608462030413</id><published>2011-02-01T08:47:00.001+01:00</published><updated>2011-02-01T08:47:38.229+01:00</updated><title type='text'>LA "MADUNINA" RICOPERTA DI CEMENTO</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;#8220; Il piano della giunta Moratti favorisce i costruttori e divora il territorio &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:9.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;di Ferruccio Sansa (il Fatto Quotidiano 1/2/2011)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:9.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; Sarà ricordato come il Piano di San Valentino. Al Piano di Governo del Territorio (Pgt) sono appese le sorti della giunta di Letizia Moratti che per sperare in una rielezione deve farlo approvare entro il 14 febbraio. Anche a costo di raccogliere le 4.765 osservazioni dei cittadini (sostenute da 2.748 emendamenti dell&amp;#8217;opposizione) in otto grandi gruppi. Un blitz. Così in Consiglio Comunale le osservazioni saranno votate a botte di mille per volta. Soltanto il 7 per cento sono state recepite dalla Giunta. Non c&amp;#8217;era altra strada. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;#8220;IL TEMPO STRINGE e il consiglio ormai è un fantasma. &amp;nbsp; Sembra il Parlamento, svuotato di ogni funzione&amp;#8221;, racconta Basilio Rizzo (professore e consigliere della lista per Dario Fo). Spiega: &amp;#8220;Manca continuamente il numero legale e gli assenti sono proprio nella maggioranza. Ma il centrodestra è diviso e chi dispone di un voto lo fa valere caro. Ci sono consiglieri ricomparsi in aula dopo aver ottenuto poltrone nelle municipalizzate&amp;#8221;, accusa Rizzo. Già, le elezioni comunali, i posti in Consiglio sono ridotti da 60 a 48, l&amp;#8217;arma di molti consiglieri per la poltrona è questo voto. L&amp;#8217;Expo annaspa, la città ogni giorno si guadagna nuovi record di inquinamento e il sindaco Moratti deve per forza sventolare almeno una bandiera. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;#8220;È il provvedimento più importante di questi cinque anni&amp;#8221;, ha detto Letizia Moratti. L&amp;#8217;ansia di approvare il documento potrebbe, però, essere un boomerang. &amp;nbsp; Della &amp;#8220;borghesia milanese&amp;#8221; è difficile trovare tracce dopo il ciclone Berlusconi, ma la società civile si ribella, Libertà e Giustizia lancia un appello. Tra i firmatari Gae Aulenti, Umberto Eco, don Gino Rigoldi. E Milly Moratti, consigliera comunale dell&amp;#8217;opposizione, che della cognata sindaco non condivide molto. L&amp;#8217;appello svela l&amp;#8217;osso della questione: il Pgt disegna la mappa urbanistica di Milano, ma anche quella &amp;nbsp; del potere economico. &amp;#8220;Il Pgt permetterà 35 milioni di metri cubi di nuove costruzioni, come 341 Pirelloni&amp;#8221;, racconta Michele Sacerdoti, ambientalista candidato alle primarie del centrosinistra. Aggiunge: &amp;#8220;Saranno realizzate abitazioni per 400mila nuovi abitanti, ma secondo lo stesso Comune la città fino al 2030 crescerà di 60mila&amp;#8221;. Milly Moratti non usa giri di parole: &amp;#8220;Il Pgt segue un mosaico di richieste dei potenti&amp;#8221;. Non è d&amp;#8217;accordo Carlo Masseroli, assessore all&amp;#8217;Urbanistica: &amp;#8220;Il concetto di destinazioni d&amp;#8217;uso era superato. Lo abbiamo sostituito con poche regole essenziali che favoriscono lo sviluppo della città pubblica&amp;#8221;. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ecco le parole chiave del Pgt: destinazioni d&amp;#8217;uso, cooperative e perequazione. La prima rivoluzione, appunto, è quella di cancellare le destinazioni d&amp;#8217;uso. Un modo per &amp;#8220;favorire lo sviluppo senza ingessarlo&amp;#8221;, come dice Masseroli. Oppure il rischio di un far west urbanistico? Rizzo segnala un pericolo: &amp;#8220;La scomparsa delle aree produttive, perché tutti preferiscono puntare sulle case&amp;#8221;. Anche se restano vuote. Poi c&amp;#8217;è la fetta per le cooperative. È certo un caso che l&amp;#8217;assessore all&amp;#8217;Urbanistica del Comune, Carlo Masseroli, sia un ciellino come il predecessore, Maurizio Lupi (oggi vicepresidente della Camera). Ma che vantaggio avranno le cooperative? Sacerdoti non ha dubbi: &amp;#8220;Si dice che il 35 per cento delle costruzioni sono destinate al social housing, ma solo il 5 per cento diventeranno vere case popolari (una quota conquistata dopo una battaglia dell&amp;#8217;opposizione, ndr). &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; UN BUON 20 PER CENTO &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; sarà affidato alle cooperative &amp;#8211; bianche e rosse &amp;#8211; che magari venderanno a prezzi ridotti, ma comunque a famiglie con un reddito fino a ottantamila euro l&amp;#8217;anno&amp;#8221;. Il grande regalo alle cooperative, secondo i critici, è nel &amp;#8220;Piano dei servizi&amp;#8221;: scuole, strutture sanitarie, tanto per dire. Sostiene Sacerdoti: &amp;#8220;Il documento si apre con una citazione di don Giussani. Ma il Comune &amp;nbsp; rinuncia ai nuovi servizi che passeranno ai privati&amp;#8221;. Alle cooperative dove la Compagnia delle Opere la fa da padrone. Ma la parolina magica del Pgt è &amp;#8220;perequazione&amp;#8221;. In soldoni: si prende un'area vincolata come il Parco Sud (l&amp;#8217;ultimo polmone verde di Milano) e le si attribuiscono indici di edificabilità. Poi si proclama &amp;nbsp; di voler salvare il verde trasferendo il diritto a costruire nella città che già scoppia. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;#8220;Qui non si tratta soltanto di un'operazione immobiliare, ma anche finanziaria, che rimette in piedi i bilanci&amp;#8221;, racconta Milly Moratti. Aggiunge: &amp;#8220;I diritti di edificazione potranno iscriversi in un&amp;#8217;agenzia che favorisce l&amp;#8217;incontro tra venditori e compratori, una specie di borsa&amp;#8221;. La vera partita del Pgt e del potere è, però, quella meno nota ai cittadini. Il Piano può garantire a Moratti il gradimento della Milano che conta davvero. Imprenditori e banche che investono miliardi &amp;nbsp; nel mattone sono poi gli stessi che siedono nel cda dei principali quotidiani cittadini. Gente che è meglio avere dalla tua parte, come Salvatore Ligresti. Scorrendo i nomi nelle sue società si trova mezza famiglia di Ignazio La Russa che a Roma è ministro della Difesa, ma che a Milano conta davvero. Nel cda di Fondiaria &amp;nbsp; Sai si trova suo fratello Vincenzo, che siede anche nell&amp;#8217;Immobiliare Lombarda. Il figlio di Ignazio, Geronimo, è nel cda della stessa Premafin nel posto del nonno Antonino. Non sono dettagli: il partito di La Russa ha un ruolo importante negli enti pubblici che approvano i progetti delle società di Ligresti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;#8220;CON IL NUOVO PGT &amp;#8211; sostiene Milly Moratti &amp;#8211; la densità degli abitanti passerà da 7mila a 12mila per chilometro quadrato&amp;#8221;. Ma a Milano l&amp;#8217;orizzonte è già oggi segnato da gru alte centinaia di metri. La Madonnina e il Pirellone sono dei nani se confrontati con i nuovi grattacieli. Alla vecchia Fiera, che secondo l&amp;#8217;allora sindaco Gabriele Albertini doveva diventare &amp;#8220;il Central Park di Milano&amp;#8221;, ecco invece arrivare le tre immense torri di City Life. E non importa se pare difficile trovare chi comprerà. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; È soltanto il primo progetto di una lunga serie: l&amp;#8217;Expo, poi il megainsediamento di Santa Giulia, impantanato per le note vicissitudini del gruppo Zunino, e ancora Porta Garibaldi, la sede della Regione realizzata a memoria dell&amp;#8217;era Formigoni. Per non parlare del Pir di Salvatore Ligresti (che realizza anche City Life), della nuova sede del Comune, del progetto per l&amp;#8217;Isola, fino alle Varesine. Decine di nuovi edifici, milioni di metri cubi, griffati da grandi progettisti: Hadid, Libeskind, Isozaki, Pei, Cobb e lo studio Kohn, Fox e Pedersen. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Costruire, costruire, costruire. Ecco la parola d&amp;#8217;ordine oggi a Milano. Perfino, come ha appurato la Procura, se si realizzano interi quartieri su discariche non bonificate. Poi negli asili costruiti sui depositi di mercurio e cloroetilene intanto ci vanno i bambini.&amp;#8221;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;PER NON PARLARE DEL TRAFFICO E DELLO SMOG CHE VERRANNO&amp;#8230;&amp;#8230;.!&lt;/span&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-4110795608462030413?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/4110795608462030413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/02/la-madunina-ricoperta-di-cemento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4110795608462030413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4110795608462030413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/02/la-madunina-ricoperta-di-cemento.html' title='LA &quot;MADUNINA&quot; RICOPERTA DI CEMENTO'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-1894318291302235108</id><published>2011-01-31T18:24:00.001+01:00</published><updated>2011-01-31T18:24:45.157+01:00</updated><title type='text'>LA MIA SUPPLICA</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Mi rivolgo a tanti, ma non tutti: vorrei che questa mia giungesse nelle mani e sotto gli occhi di quelle centinaia di dirigenti politici della cosiddetta opposizione che &amp;#8211; fuori o dentro al parlamento &amp;#8211; occupano da anni la scena politica italiana. Parlo ai &amp;#8220;vecchi&amp;#8221; della politica: non è una questione d&amp;#8217;età ma di permanenza in parlamento, nei partiti, anche nei movimenti (tanto per essere chiari: Enrico Letta non è certamente anziano, ma lo vediamo da parecchi anni!). Andatevene, adesso. Lasciate il passo a chi verrà dopo di voi. Volete rimanere in politica perché vi sentite ancora utili e non volete sprecare la vostra &amp;#8216;esperienza&amp;#8217;? Bene: lasciate decidere alla base se vi sarà consentito rimanere in ruoli di consulenza nei vostri partiti o movimenti, ma rinunciato ORA al vostro incarico dirigenziale (quale esso sia). Molti di voi (forse più di quanti non creda io stesso) probabilmente rimangono &amp;#8216;incollati alla cadrega&amp;#8217; per motivi che ritengono civilmente validi: il vuoto di potere, la paura di lasciare tutto nelle mani di una destra pericolosa etc&amp;#8230;.. Altri &amp;#8211; è evidente &amp;#8211; sono lì da anni perché fanno un mucchio di soldi senza aver mai veramente saputo cosa voglia dire lavorare (si commentano da sé). ANDATEVENE ORA! Chiedete a Berlusconi un ultimo sprazzo di dignità? Non l&amp;#8217;ha mai avuta e mai l&amp;#8217;avrà! Voi potete fare la differenza. Voi che continuate ostinatamente a negare la vostra enorme responsabilità nella sua ascesa (lo sanno veramente anche i bambini). Se oggi scegliete di staccare la spina e cambiare rotta siete forse ancora in tempo per essere ricordati come gli operatori del cambiamento. In caso contrario la storia non potrà far altro che contarvi nel novero di coloro che hanno contribuito più di Berlusconi stesso a rendere così miserabile questo Paese. Alcuni di voi forse hanno studiato e ricorderanno le fasi salienti del ventennio fascista: ricordate forse i nomi di quelli che lo lasciarono fare? Io no. Mi ricordo invece bene i nomi di quelli che si sono opposti, hanno fatto Resistenza e spesso hanno pagato con grandi sacrifici o la stessa vita le loro scelte di libertà. Fatelo anche voi. Fatelo per noi, figli incolpevoli di una generazione flaccida e ottusa. Se sarete coraggiosi il vostro sarà magari seguito o quantomeno ascoltato dai tanti altri vecchi che occupano il Paese: nelle università, nei luoghi di lavoro, negli istituti culturali e in tutte le posizioni di potere. E non vi preoccupate per chi rimarrà dall&amp;#8217;altra parte (ammesso che esista ancora): il Paese sarà difeso dai giovani con menti fresche, intelligenze ancora vive, idee nuove e, finalmente, sarà in buone mani! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Giacomo Rossi&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-1894318291302235108?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/1894318291302235108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/01/la-mia-supplica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1894318291302235108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1894318291302235108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/01/la-mia-supplica.html' title='LA MIA SUPPLICA'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-2094767931459622114</id><published>2011-01-31T10:02:00.001+01:00</published><updated>2011-01-31T10:02:37.510+01:00</updated><title type='text'>GLI ITALIANI....</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:11.0pt;font-family:"Calibri","sans-serif"; color:#1F497D'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:11.0pt;font-family:"Calibri","sans-serif"; color:#1F497D'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;  &lt;div&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Verdana","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;  &lt;div&gt;  &lt;div&gt;  &lt;div&gt;  &lt;p class=MsoNormal align=center style='text-align:center'&gt;&lt;img width=400 height=389 id="_x0000_i1032" src="cid:part1.09000207.00070208@sintecnet.it"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-2094767931459622114?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/2094767931459622114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/01/gli-italiani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2094767931459622114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2094767931459622114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/01/gli-italiani.html' title='GLI ITALIANI....'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-5410961842972161212</id><published>2011-01-16T10:09:00.000+01:00</published><updated>2011-01-16T10:10:04.907+01:00</updated><title type='text'>IN CARNE ED OSSA</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;di Antonio Gramsci &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; Gli operai della Fiat sono ritornati al lavoro. Tradimento? Rinnegamento delle idealità rivoluzionarie? Gli operai della Fiat sono uomini in carne e ossa. Hanno resistito per un mese. Sapevano di lottare e resistere non solo per sé, non solo per la restante massa operaia torinese, ma per tutta la classe operaia italiana. Hanno resistito per un mese. Erano estenuati fisicamente perché da molte settimane e da molti mesi i loro salari erano ridotti e non erano più sufficienti al sostentamento familiare, eppure hanno resistito per un mese. Erano completamente isolati dalla nazione, immersi in un ambiente generale di stanchezza, di indifferenza, di ostilità, eppure hanno resistito per un mese. [...] Sapevano di non poter sperare aiuto alcuno dal di fuori: sapevano che ormai alla classe operaia italiana erano stati recisi i tendini, sapevano di essere condannati alla sconfitta, eppure hanno resistito per un mese. [...] &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Hanno fatto quanto è dato fare a uomini di carne ed ossa; togliamoci il cappello dinanzi alla loro umiliazione, perché anche in essa è qualcosa di grande che si impone ai sinceri e agli onesti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;#8220;Uomini in carne e ossa&amp;#8221;, 1921&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:8.0pt;font-family:"Arial","sans-serif"; color:#943634'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-5410961842972161212?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/5410961842972161212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/01/in-carne-ed-ossa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5410961842972161212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5410961842972161212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2011/01/in-carne-ed-ossa.html' title='IN CARNE ED OSSA'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-4714039228548202943</id><published>2010-12-29T07:43:00.000+01:00</published><updated>2010-12-29T07:42:57.961+01:00</updated><title type='text'>IMPERDIBILE!</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;Su Belpietro iniziano a girare strane storie &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; Segnatevi questa data: 27 dicembre 2010. E questo scampolo di prosa: &amp;#8220;Girano strane storie a proposito di Fini. Non so se abbiano fondamento, se si tratti di invenzioni oppure, peggio, di trappole per trarci in inganno. Se ho deciso di riferirle è perché alcune persone di cui ho accertato identità e professione si sono rivolte a me assicurandomi la veridicità di quanto raccontato&amp;#8230; Toccherà quindi ad altri accertare i fatti&amp;#8230; Vero? Falso? Non lo so. Chi mi ha spifferato il piano non pareva matto&amp;#8230;in cambio dell&amp;#8217;informazione non mi ha chiesto nulla&amp;#8230; Mitomane? Ricattatrice? Altro? Boh! Perché mi sono deciso a scrivere delle due vicende? Perché se sono vere c&amp;#8217;è di che preoccuparsi&amp;#8230; Se invece è tutto falso, c&amp;#8217;è da domandarsi perché le storie spuntano proprio ora&amp;#8221;. L&amp;#8217;autore Maurizio Belpietro, direttore di un giornale (si fa per dire: è &amp;#8220;Libero&amp;#8221;), inaugura una nuova frontiera: le notizie separate dai fatti, la cronaca medianica, l&amp;#8217;informazione a cazzo, il giornalismo del &amp;#8220;boh?&amp;#8221;. &amp;nbsp; Funziona alla grande: tre inchieste in altrettante procure, titoloni su tutti i tg e giornali (addirittura l&amp;#8217;apertura su Repubblica: &amp;#8220;Finto attentato a Fini, è scontro&amp;#8221;), Belpietro tutto giulivo: &amp;#8220;Ho fatto uno scoop, non potevo andare dal magistrato sennò mi leggevo la notizia su qualche altro giornale. Ma ho fatto un piacere a Fini, dovrebbe ringraziarmi&amp;#8221;. Anche noi, nel nostro piccolo, vogliamo fare uno scoop e un piacere a Belpietro. Pertanto abbiamo deciso di pubblicare le strane storie che girano sul suo conto. Un&amp;#8217;anziana medium reduce da una seduta spiritica ci ha raccontato che, consultando l&amp;#8217;anima di un defunto di cui non ha ben capito il nome, ha appreso che Belpietro avrebbe da anni una relazione con un opossum, non si sa se maschio o femmina, ma più carino di lui. Vero? Falso? Boh. Riportiamo la notizia perché l&amp;#8217;anonimo poltergeist non ha chiesto soldi in cambio delle sue rivelazioni e perché vogliamo fare un piacere a Belpietro. &amp;nbsp; Un uomo incappucciato con un tanga, ma con impercettibile inflessione norvegese, ci ha consegnato un dossier fotografico che ritrae Belpietro travestito da talebano e intento a ricevere alcuni bazooka da Osama Bin Laden in una grotta del Pakistan. Mitomane? Ricattatore? Altro? Mah! Avremmo potuto verificare la notizia, ma non volevamo leggerla su qualche altro giornale. Meglio darla subito, poi Belpietro ci ringrazierà con comodo. Una signora di mezza età che indossava una pelle di giraffa e portava in testa un cotechino con lenticchie, ma non pareva affatto matta, ci ha riferito di avere le prove che i delitti di Cogne, Erba, Garlasco, Perugia, Avetrana e via Gradoli sarebbero opera del noto serial killer Belpietro, socio occulto di Bruno Vespa che poi fanno a mezzo con i fornitori di plastici. Se lo scriviamo è perché, se è vero, c&amp;#8217;è di che preoccuparsi; se invece è falso, c&amp;#8217;è da domandarsi perché questa storia spunta proprio ora. &amp;nbsp; Un licantropo travestito da Ciccio di Nonna Papera che parla soltanto il babilonese antico ci ha svelato, se abbiamo capito bene, che Belpietro sarebbe solito spalancare l&amp;#8217;impermeabile nei giardinetti degli asili nido e sgranocchiare alcuni bambini con tanto di grembiulino per vincere i morsi della fame. Lo scriviamo per il bene di Belpietro, nella speranza che ci ringrazi. Un sedicente caposcorta ci ha confidato che qualche mese fa si inventò di avere sventato un attentato a un giornalista e poi, per renderlo più credibile, esplose alcuni colpi di pistola riuscendo a centrare, in mancanza dell&amp;#8217;attentatore, il soffitto, il mancorrente della scala e un battiscopa; dopodiché il giornalista andò in tournèe in tutte le tv ad accusare la sinistra &amp;#8220;partito dell&amp;#8217;odio&amp;#8221;; poi, quando la patacca stava per essere smascherata, accusò Fini di essersi organizzato un falso attentato per dare la colpa a Berlusconi. La notizia, diversamente dalle altre, ci pare talmente incredibile che abbiamo esitato fino all&amp;#8217;ultimo a pubblicarla. Se ne diamo conto, è solo perché pare che sia vera.&lt;/span&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;(m.travaglio &amp;#8211; il fatto quotidiano, 29/12/2010)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-4714039228548202943?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/4714039228548202943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/12/imperdibile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4714039228548202943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4714039228548202943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/12/imperdibile.html' title='IMPERDIBILE!'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-1657828711155121483</id><published>2010-12-28T11:21:00.001+01:00</published><updated>2010-12-28T11:21:39.102+01:00</updated><title type='text'>IL VANGELO SECONDO RUINI</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp; (Marco Politi &amp;#8211; Il Fatto Quotiidiano, 28/12/10) &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; Per Natale il cardinale Ruini porta la buona novella che la &amp;#8220;stabilità è un bene&amp;#8221;. Sottinteso: i cattolici dell&amp;#8217;Udc appoggino Berlusconi. La cometa indica un governo per le riforme. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Colpisce nell&amp;#8217;ampia intervista del cardinale, apparsa sul Corriere della Sera, l&amp;#8217;impronta tutta politica senza il minimo guizzo di un&amp;#8217;ispirazione proveniente dall&amp;#8217;annuncio evangelico di un Dio, incarnato per portare all&amp;#8217;umanità il messaggio delle Beatitudini. Un messaggio inquieto, che non lascia le cose al loro posto ma sovverte tutto ciò che è ingiusto, disumano, dis-amore. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Spiega il cardinale, di nuovo molto ascoltato da Benedetto XVI, che quanto dice la Chiesa spesso è controcorrente. Non lo si avverte nei suoi input politici. La stabilità è auspicata per un governo che, con la maggioranza più schiacciante della storia repubblicana, non ha messo mano alla ricostruzione de L&amp;#8217;Aquila, non ha avviato misure contro la disoccupazione, lascia alla deriva le famiglie, ignora il dilagante precariato che devasta le giovani generazioni. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; In questa Italia che marcisce, che si sfascia sotto i colpi di un federalismo raffazzonato ed egoista, in cui (come avverte De Rita) sono morti i desideri, l&amp;#8217;ex presidente della Cei non invita ad allargare l&amp;#8217;orizzonte, a superare una leadership inefficiente e immorale. Non ricorda &amp;#8211; lo fa papa Ratzinger nell&amp;#8217;enciclica Deus Caritas Est &amp;#8211; che per sant&amp;#8217;Agostino uno Stato non retto secondo giustizia &amp;#8220;si ridurrebbe a una grande banda di ladri&amp;#8221; (molto si è già fatto nell&amp;#8217;era berlusconiana). No. Il cardinale si augura che ognuno contribuisca a questa stabilità, &amp;#8220;che è un bene per il Paese&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; In questo patto ecclesiastico con l&amp;#8217;Esistente non risuona la grande tradizione cattolico democratica di De Gasperi e di Sturzo, che ben altre scosse sapevano imprimere al Paese per aiutarlo a risollevarsi. Ritorna, però,il mantra che non ha senso parlare di berlusconismo o antiberlusconismo e meno che mai &amp;#8220;dare giudizi sui comportamenti privati di singole persone&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;b&gt;Avesse proclamato che non era giusto esprimersi sulla moralità di Erode, San Giovanni avrebbe ancora la testa al suo posto. Ma eravamo agli inizi dei Vangeli.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;                                                                             &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-1657828711155121483?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/1657828711155121483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/12/il-vangelo-secondo-ruini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1657828711155121483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1657828711155121483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/12/il-vangelo-secondo-ruini.html' title='IL VANGELO SECONDO RUINI'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-8240689625710849592</id><published>2010-12-17T09:40:00.001+01:00</published><updated>2010-12-17T09:40:31.483+01:00</updated><title type='text'>ALLA FACCIA DEL BUON NATALE!</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Se Bagnasco fa politica &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; di Paolo Flores d&amp;#8217;Arcais &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; Moralmenteparlando,siamoalgovernoBerlusconi-Scilipoti. Politicamente, siamo al governo dei tre B: Berlusconi, Bossi e Bagnasco. Sua Eminenza, infatti, qualche istante dopo il voto-mercimonio con cui a Montecitorio Berlusconi aveva evitato la sfiducia, già avvertiva l&amp;#8217;impellente stimolo di incensarlo così: &amp;#8220;Ripetutamente gli italiani si sono espressi con un desiderio di governabilità. Questa volontà, questo desiderio espresso in modo chiaro e democratico, deve essere da tutti rispettato e da tutti perseguito con buona volontà ed onestà&amp;#8221;. Il più lurido mercato delle vacche cui sia stato dato assistere nel Parlamento italiano viene così santificato dal presidente della Conferenza episcopale, che parla evidentemente a nome di tutti i vescovi italiani. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Cosa c&amp;#8217;entrino &amp;#8220;buona volontà e onestà&amp;#8221; con lo sfacciato acquisto &amp;#8220;un tanto al chilo&amp;#8221;, prolungato urbi et orbi lungo tutto un mese, di uomini e donne che dovrebbero rappresentare la nazione, lo sa solo Iddio. Con questo ultimo &amp;#8220;endorsement&amp;#8221; al caro amico di Putin e Gheddafi, la Chiesa gerarchica ha toccato lo zenit nel suo pellegrinaggio di ritorno al costantinismo, calpestando tutte le aperture di laicità del Concilio Vaticano II e del &amp;#8220;Papa buono&amp;#8221; Giovanni XXIII. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; In uno dei passi più noti del Vangelo (Luca, 16,13), GesùdiGalileacondannal&amp;#8217;aviditàdiricchezzeconil definitivo &amp;#8220;voi non potete servire Dio e Mammona&amp;#8221;, e in Italia non c&amp;#8217;è nessuno che &amp;#8211; con decenni di tetragona coerenza nei comportamenti pubblici e privati&amp;#8211;abbiadimostratodirappresentareeincarnarei (dis)valori di Mammona meglio del signor Berlusconi da Arcore. Ma al capo dei vescovi italiani, la smisurata ed esibita corruzione del potere e del danaro, imposta dal malgoverno di regime come supremo criterio di valutazione morale, sembra invece rappresentare un giulebbe di onestà e buona volontà. Non è possibile credere che tutta la Chiesa italiana condividatantooltranzismofilo-berlusconiano.Certo, ci sono i &amp;#8220;preti in prima linea&amp;#8221;, che hanno il coraggio di condannare il &amp;#8220;pranzo dell&amp;#8217;ignominia con Berlusconi&amp;#8221; e lo &amp;#8220;scandalo della gerarchia cattolica chesièinginocchiataallamensadellacorruzione,ha offerto corruttele e in cambio ha ricevuto soldi di peccato, leggi arraffa&amp;#8221; per concludere con un &amp;#8220;Bagnasco, Bertone, Ruini. Liberaci, o Signore!&amp;#8221; (don Paolo Farinella). Ma anche nella Chiesa gerarchica, tra i vescovi, possibile che i tanti che in privato sussurrano gli stessi giudizi, abbiano deciso di ridursi a una volontaria &amp;#8220;Chiesa del silenzio&amp;#8221;?&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-8240689625710849592?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/8240689625710849592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/12/alla-faccia-del-buon-natale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/8240689625710849592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/8240689625710849592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/12/alla-faccia-del-buon-natale.html' title='ALLA FACCIA DEL BUON NATALE!'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-5731335182341721315</id><published>2010-12-14T09:08:00.002+01:00</published><updated>2010-12-14T09:09:55.350+01:00</updated><title type='text'>MA SIAMO SEMPRE FERMI LI'? (CAP.2)</title><content type='html'>&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;        &lt;tbody&gt;&lt;tr valign="center"&gt;         &lt;td align="left" width="180"&gt;           &lt;a href="http://www.youtube.com/"&gt;            &lt;br /&gt;          &lt;/a&gt;             &lt;/td&gt;         &lt;td align="right"&gt;           &lt;a href="http://www.google.com/support/youtube/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/email_spam?v=1a&amp;amp;c=f9u5JfNgYePl9ftRmdPravosSsvnN-QUF33WMw5YJ-PUaPcL1dUj1i7ap0ewNnlbjWiNGGdafpP8Bvnn5zF1x4tWyTVCVbwSebAKgMFe4lfTU0u0BH9cpeJTQ7Y_Pb882TQPVUw3hsuyfhxepZDs0uNKpTkai5GGB19OgASvWSgbFVloJsjZez_9vsD1JTXx"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;         &lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;        &lt;tr&gt;         &lt;td colspan="2" style="padding: 10px 0px 0px;"&gt;    &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/gekosculptures?email=share_video_user"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;      &lt;/p&gt;&lt;div style="background-color: rgb(255, 255, 255); border: 0px none; padding: 0px; margin: 15px 0px 0px 15px;"&gt;           &lt;div style="background-color: rgb(249, 249, 253); border: 1px solid rgb(204, 204, 255); padding: 10px 10px 5px; margin-bottom: 15px;"&gt;         &lt;div style="float: left; margin: 0px 10px 5px 0px; border: 1px solid rgb(153, 153, 153); width: 122px;"&gt;           &lt;div style="border: 1px solid rgb(255, 255, 255); height: 72px; overflow: hidden; width: 120px; background-color: rgb(255, 255, 255);"&gt;             &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=emoFu3iejiQ&amp;amp;feature=email"&gt;               &lt;img src="http://i2.ytimg.com/vi/emoFu3iejiQ/default.jpg" style="height: 90px; width: 120px; border: medium none;" /&gt;             &lt;/a&gt;           &lt;/div&gt;         &lt;/div&gt;         &lt;div style="font-weight: bold; margin-bottom: 5px;" dir="ltr"&gt;           &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=emoFu3iejiQ&amp;amp;feature=email"&gt;Giorgio Gaber - Qualcuno era comunista&lt;/a&gt;         &lt;/div&gt;         &lt;div style="margin-bottom: 5px;" dir="ltr"&gt;             Da Teatro Canzone.         &lt;/div&gt;         &lt;div style="clear: both;"&gt;&lt;/div&gt;       &lt;/div&gt;    &lt;/div&gt;           &lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;        &lt;tr&gt;         &lt;td colspan="2" style="padding-top: 50px; color: rgb(204, 204, 204);" align="center"&gt;           © 2010 YouTube, LLC&lt;br /&gt;          901 Cherry Ave, San Bruno, CA 94066         &lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;      &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-5731335182341721315?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/5731335182341721315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/12/gekosculptures-ti-ha-inviato-il-video_14.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5731335182341721315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5731335182341721315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/12/gekosculptures-ti-ha-inviato-il-video_14.html' title='MA SIAMO SEMPRE FERMI LI&apos;? (CAP.2)'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-6882767012507165018</id><published>2010-12-12T17:37:00.001+01:00</published><updated>2010-12-12T17:51:06.723+01:00</updated><title type='text'>MA SIAMO SEMPRE FERMI LI'?</title><content type='html'>&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;        &lt;tbody&gt;&lt;tr valign="center"&gt;         &lt;td align="left" width="180"&gt;           &lt;a href="http://www.youtube.com/"&gt;            &lt;br /&gt;          &lt;/a&gt;             &lt;/td&gt;         &lt;td align="right"&gt;           &lt;a href="http://www.google.com/support/youtube/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/email_spam?v=1a&amp;amp;c=cgdzQ58pn9_oxe9RHZ_U340VAPpTH5902L-gccEzkGKCHuYvqAV1NlRtHze-jqVW-eMXSUD-luwwG6fZgFEJhdD8zAOcgCW2W5h9oFNJ0nmKDdFtKXqsJjhny9xhatIJiMfsburfmGw51bVqTFCAJdOrQ4lLWPYM_mXHGZklE5zYNNbYAPghsI1ShfVkAoZlpex5K1IrJY5QcKSLRmIJL8Bt0NLEfTCgJ0aBFmzvbf9ECqsJZvAbpw=="&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;         &lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;        &lt;tr&gt;         &lt;td colspan="2" style="padding: 10px 0px 0px;"&gt;    &lt;div style="background-color: rgb(255, 255, 255); border: 0px none; padding: 0px; margin: 15px 0px 0px 15px;"&gt;                  &lt;div style="background-color: rgb(249, 249, 253); border: 1px solid rgb(204, 204, 255); padding: 10px 10px 5px; margin-bottom: 15px;"&gt;         &lt;div style="float: left; margin: 0px 10px 5px 0px; border: 1px solid rgb(153, 153, 153); width: 122px;"&gt;           &lt;div style="border: 1px solid rgb(255, 255, 255); height: 72px; overflow: hidden; width: 120px; background-color: rgb(255, 255, 255);"&gt;             &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=hsYRccl4bFI&amp;amp;feature=email"&gt;               &lt;img src="http://i1.ytimg.com/vi/hsYRccl4bFI/default.jpg" style="height: 90px; width: 120px; border: medium none;" /&gt;             &lt;/a&gt;           &lt;/div&gt;         &lt;/div&gt;         &lt;div style="font-weight: bold; margin-bottom: 5px;" dir="ltr"&gt;           &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=hsYRccl4bFI&amp;amp;feature=email"&gt;Nanni Moretti a Piazza Navona&lt;/a&gt;         &lt;/div&gt;         &lt;div style="margin-bottom: 5px;" dir="ltr"&gt;             Lo storico intervento di Nanni Moretti alla manifestazione dell'Ulivo di Piazza Navona del 2002         &lt;/div&gt;         &lt;div style="clear: both;"&gt;&lt;/div&gt;       &lt;/div&gt;    &lt;/div&gt;           &lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;        &lt;tr&gt;         &lt;td colspan="2" style="padding-top: 50px; color: rgb(204, 204, 204);" align="center"&gt;          &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;       &lt;/tr&gt;      &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-6882767012507165018?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/6882767012507165018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/12/gekosculptures-ti-ha-inviato-il-video.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/6882767012507165018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/6882767012507165018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/12/gekosculptures-ti-ha-inviato-il-video.html' title='MA SIAMO SEMPRE FERMI LI&apos;?'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-8180077075020020882</id><published>2010-12-07T10:10:00.001+01:00</published><updated>2010-12-07T10:10:25.242+01:00</updated><title type='text'>PAROLE, PAROLE, PAROLE.....</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;#8230;.leggendo l&amp;#8217;editoriale di Travaglio stamattina, mi è tornato alla mente un pensiero che penso affiori ciclicamente (se non sempre) nelle coscienze di molti italiani: ma non sarà che in Italia le cose vanno così male perché NON ESISTE ASSOLUTAMENTE LA CERTEZZA DELLA PENA? Al di là delle milioni di parole che si spendono su questo Paese disgraziato&amp;#8230;..&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;#8220;L&amp;#8217;indulto occulto &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; di Marco Travaglio &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; Zitti zitti, nel silenzio delle tv, della stampa e dell&amp;#8217;opposizione, la maggioranza di centrodestra votata all&amp;#8217;insegna della &amp;#8220;certezza della pena&amp;#8221; e della &amp;#8220;tolleranza zero&amp;#8221;, ha appena approvato un bell&amp;#8217;indultino mascherato che farà uscire anzitempo dal carcere migliaia di delinquenti. Il ddl Alfano, approvato dal Parlamento tra il lusco e il brusco, in vigore dal 16 dicembre, prevede che i detenuti che scontano condanne definitive possano trascorrere l&amp;#8217;ultimo anno di detenzione a casa propria (&amp;#8220;disposizioni relative all&amp;#8217;esecuzione presso il domicilio delle pene detentive non superiori a un anno&amp;#8221; e degli analoghi &amp;#8220;residui di maggior pena&amp;#8221;, esclusi mafia, terrorismo e omicidio). Ma attenzione: già oggi i detenuti possono scontare gli ultimi due anni di pena agli arresti domiciliari e gli ultimi tre in affidamento al servizio sociale, cioè liberi. In pratica, chi deve scontare condanne fino a tre anni sa che non farà un giorno di carcere e, se ha avuto l&amp;#8217;accortezza di delinquere entro il maggio 2006, prima dell&amp;#8217;indulto (sconto automatico di 3 anni), non fa un giorno di galera nemmeno se condannato a 6 anni. Per esempio, Cesare Previti: condannato a 6 anni, ne defalcò tre per l&amp;#8217;indulto e per gli altri tre ottenne l&amp;#8217;affidamento alla Caritas, cavandosela con due giorni a Rebibbia. Ora, con l&amp;#8217;ulteriore saldo natalizio targato Alfano, la franchigia sale a 4 anni (e addirittura a 7 per i reati coperti da insulto). &amp;nbsp; Insomma, per finire dentro e restarci bisogna proprio fare una strage. Oltre al danno, c&amp;#8217;è pure la beffa per le vittime dei reati: chi li ha commessi potrà tornare a casa senza l&amp;#8217;obbligo di abbandonare il domicilio della persona offesa o il &amp;#8220;locus commissi delicti&amp;#8221;. Quindi chi è finito dentro perché molestava la vicina di casa o picchiava la moglie può tornare comodamente sul luogo del delitto a scontare la pena e a ripetere il delitto. Prepariamoci dunque all&amp;#8217;ennesima ondata di scarcerazioni (usciranno chi dice 2 mila, chi 7 mila, chi 12 mila carcerati su 70 mila) che per giunta, non essendo accompagnata da investimenti per reinserire gli ex detenuti nella società, li porterà a tornare a delinquere, con un aumento dei reati e dell&amp;#8217;insicurezza sociale. Il tutto a opera del centrodestra, sempre pronto ad accusare il centrosinistra di &amp;#8220;mettere fuori i delinquenti&amp;#8221;. Naturalmente, come tutte le leggi di questo governo, peggio se firmate da Alfano, anche questo indulto mascherato è incostituzionale: per amnistie e indulti occorrono i due terzi del Parlamento, mentre qui han votato solo Pdl e Lega. Quella stessa Lega che inizialmente si era opposta al ddl Alfano per bocca del ministro Maroni, che poi, alla chetichella, ha digerito tutto. Quella stessa Lega che nell&amp;#8217;agosto 2003, quando passò l&amp;#8217;&amp;#8220;indultino&amp;#8221; (sospesi gli ultimi 2 anni di pena a chi ne avesse scontata metà, salvo reati gravissimi: 5900 scarcerati) coi voti di FI, Udc, mezza An e centrosinistra, fece fuoco e fiamme. Calderoli chiese a Ciampi di rinviare la legge alle Camere &amp;#8220;per &amp;nbsp; manifesta incostituzionalità&amp;#8221; e al ministro della Giustizia Castelli di &amp;#8220;riferire in Parlamento sui reati commessi in futuro da quanti verranno scarcerati grazie a questo squallido indulto mascherato. Le recidive saranno molte ed è giusto che il popolo sappia quali reati verranno commessi ai suoi danni grazie a questo provvedimento e a chi lo ha promosso&amp;#8221;. Castelli tuonò: &amp;#8220;Da ottobre ritroveremo in cella ospiti che avevamo appena liberato e in 12 mesi la popolazione carceraria sarà quella di prima. Ma abbiamo un programma epocale per costruire e aprire 23 nuove carceri&amp;#8221;. Anche Mantovano (An, oggi Pdl) denunciò: &amp;#8220;Così la certezza della pena diventa ancora più flebile: l&amp;#8217;indultino contribuirà a rafforzare la convinzione che tutto sommato a commettere reati anche gravi non si paga poi un costo così elevato&amp;#8221;. Naturalmente, del mirabolante piano Castelli e Alfano per costruire nuove carceri, non s&amp;#8217;è mai saputo nulla. E rieccoci, nel 2010, a metter fuori qualche migliaio di criminali. Stavolta, di nascosto. Complimenti alla maggioranza e anche, scusandoci per il termine un po&amp;#8217; forte, all&amp;#8217;opposizione.&amp;#8221; (il Fatto Quotidiano &amp;#8211; 7/12/2010)&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-8180077075020020882?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/8180077075020020882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/12/parole-parole-parole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/8180077075020020882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/8180077075020020882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/12/parole-parole-parole.html' title='PAROLE, PAROLE, PAROLE.....'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-9208567452449711733</id><published>2010-11-23T12:47:00.000+01:00</published><updated>2010-11-23T12:47:23.825+01:00</updated><title type='text'>Corrado GUZZANTI: le battute che non aiuteranno il programma -"Vieni via...</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/pb6Rk0a4qkg?fs=1" frameborder="0" height="295" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-9208567452449711733?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/9208567452449711733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/corrado-guzzanti-le-battute-che-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/9208567452449711733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/9208567452449711733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/corrado-guzzanti-le-battute-che-non.html' title='Corrado GUZZANTI: le battute che non aiuteranno il programma -&quot;Vieni via...'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/pb6Rk0a4qkg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-6211470845233734063</id><published>2010-11-21T16:59:00.000+01:00</published><updated>2010-11-21T17:33:40.677+01:00</updated><title type='text'>BOICOTTARE MARONI CON UN DITO</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Non servono molte parole:  trovo semplicemente vergognosa la condizione in cui si è venuta a trovare la trasmissione &amp;#8220;vieni via con me&amp;#8221;. Mi sembra che la risposta migliore a questa schifezza sia &amp;#8220;colpire lì dove fa male&amp;#8221;: nello share!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;E&amp;#8217; sufficiente schiacciare un qualunque tasto del telecomando che non sia il 3: quando Maroni inizia a leggere il suo elenco, noi spegniamo la Tv o cambiamo canale. Un bel picco negativo di auditel è un discreto messaggio! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Come si suol dire&amp;#8230;.. passate parola!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Giacomo &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;img width=403 height=413 id="Immagine_x0020_0" src="cid:image001.jpg@01CB899D.84237C60" alt="TELECOMANDO copia.jpg"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-6211470845233734063?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/6211470845233734063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/boicottare-maroni-con-un-dito.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/6211470845233734063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/6211470845233734063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/boicottare-maroni-con-un-dito.html' title='BOICOTTARE MARONI CON UN DITO'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-2120586596270922859</id><published>2010-11-15T18:58:00.001+01:00</published><updated>2010-11-15T18:58:29.932+01:00</updated><title type='text'>VINCE PISAPIA, PERDE IL PD</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;Prendo a prestito le parole di Piero Ricca che mi sembrano le più adeguate ad esprimere quanto penso sulle primarie di ieri a Milano. Aggiungo di mio solo alcune brevi considerazioni: 1) sono molto contento che Boeri non ce l&amp;#8217;abbia fatta; 2) le analisi sul voto fatte su un campione tanto piccolo mi sembrano quantomeno da prendere con le pinze; 3) sono convinto che la candidatura di Onida sia servita a far vincere Pisapia (perché quell&amp;#8217;undici percento altrimenti, temo, si sarebbe per lo più orientato verso boeri); 4) Onida era comunque il mio candidato preferito ma Pisapia mi piace comunque molto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&amp;#8220;Ha vinto Giuliano Pisapia. Ha perso il Pd.&lt;br&gt; Questo&lt;a href="http://www.primariemilano.org/"&gt; l&amp;#8217;esito&lt;/a&gt; delle elezioni primarie svoltesi ieri a Milano. L&amp;#8217;affluenza è stata più bassa del previsto e inferiore alla volta precedente. E non è un bel segnale. Pisapia ha avuto il coraggio di crederci fin dall&amp;#8217;inizio, autocandidandosi per primo e impostando una buona campagna elettorale, capace di andare oltre gli steccati di partito. Il Pd si scontra ancora una volta con la propria distanza dalla società reale. A nulla è valsa la disponibilità dell&amp;#8217;unico (sia pur ridotto) apparato di partito rimasto sulla piazza politica di centrosinistra. Quando i cittadini dispongono di un&amp;#8217;alternativa, in Puglia come a Milano, la scelgono. E bene ha fatto, come si legge mentre scrivo, il gruppo dirigente provinciale e cittadino di quel partito a rassegnare le proprie dimissioni. E&amp;#8217; un primo passo: come sosteniamo da tempo, l&amp;#8217;intero gruppo dirigente nazionale è da azzerare, ma temo che sarà inevitabile una nuova bruciante sconfitta per arrivare a quel momento. Tornando alle primarie di ieri, da segnalare anche la buona prova del professor Valerio Onida, che si è presentato all&amp;#8217;insegna di una proposta politica sobria e pulita, anche se, per curriculum ed età, più che a un incarico operativo, sarebbe adatto a presiedere un&amp;#8217;istituzione di garanzia. Michele Sacerdoti, il generoso candidato indipendente di taglio ambientalista, insieme a Onida, può dare un significativo contributo in fase di stesura del programma per le elezioni della prossima primavera. Ora è il tempo dell&amp;#8217;unità, questa è la regola delle primarie. Vedremo nelle prossime settimane se davvero sarà così, se cioé tutti i contendenti si batteranno con impegno per la vittoria finale del prescelto. Naturalmente la modalità di voto a doppio turno non sconsiglia di presentare liste e candidati indipendenti all&amp;#8217;interno dell&amp;#8217;area di opposizione alla giunta Moratti, al di là dell&amp;#8217;esito delle primarie. Anzi, secondo una teoria non peregrina - dando per scontato il ballottaggio, vista la presentazione di una lista finian-centrista - più liste si presentano al primo turno meglio è, perché in tal modo si attraggono al voto le più varie frange di elettorato. L&amp;#8217;importante è ritrovare unità al secondo turno. Da più di un segnale si rafforza la sensazione che, non solo a Milano, in quest&amp;#8217;epoca di crisi della politica, sia destinato a prevalere alle elezioni chi riuscirà a contrastare con maggiore efficacia la tentazione di astensione del proprio elettorato potenziale. Ci attende una lunga campagna elettorale, ed è un bene perchè questa volta ci sarà il tempo per girare in lungo e in largo la città per costruire e diffondere il programma e far conoscere il candidato in tutti i quartieri. A fronte della potenza mediatica ed economica dell&amp;#8217;avversario, chiamare alla mobilitazione e all&amp;#8217;impegno le decine di migliaia di persone che hanno partecipato ieri alle primarie, per Giuliano Pisapia e il suo staff sarà un&amp;#8217;autentica priorità.&amp;#8221; &lt;span style='font-size:10.0pt'&gt;Novembre 15 &amp;#8211;www.pieroricca.org &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-2120586596270922859?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/2120586596270922859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/vince-pisapia-perde-il-pd.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2120586596270922859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2120586596270922859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/vince-pisapia-perde-il-pd.html' title='VINCE PISAPIA, PERDE IL PD'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-2703223429739920242</id><published>2010-11-13T10:40:00.001+01:00</published><updated>2010-11-13T10:40:36.033+01:00</updated><title type='text'>COME MAI, COME MAI SEMPRE IN CULO.....A NOI!</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;STA PER SCATTARE LA TRAPPOLA ANTI-PRECARI &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; La nuova legge sul lavoro ostacola la possibilità di fare causa all&amp;#8217;azienda &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; di Giorgio Meletti (IL FATTO QUOTIDIANO 13.11.10)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Partiamo dal lato pratico. Tutti i lavoratori precari che stanno rimuginando l&amp;#8217;idea di fare causa a un datore di lavoro che in passato li ha impiegati come dipendenti di fatto ma con un contratto senza garanzie devono correre dall&amp;#8217;avvocato. Subito. La legge n. 183 del 4 novembre 2010, nota come &amp;#8220;collegato lavoro&amp;#8221;, contiene infatti un trappolone di cui il governo non ha dato nessuna informazione agli interessati. Più volte nei mesi scorsi, sulle colonne del Fatto Quotidiano, il giuslavorista Massimo Roccella, improvvisamente scomparso nei giorni scorsi, aveva lanciato l&amp;#8217;allarme su quanto stava cucinando il Parlamento. Adesso le novità sono legge. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Le sorprese &amp;nbsp; dell&amp;#8217;articolo 32. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;E TRA LE NUOVE norme ce n&amp;#8217;è una che richiede da parte dei lavoratori precari una certa prontezza di riflessi. Si tratta dell&amp;#8217;articolo 32 (commi 3 e 4) della leggeinquestione.Meglioessere pedanti.C&amp;#8217;èscrittoche&amp;#8220;ledisposizioni di cui all&amp;#8217;articolo 6 della legge 15 luglio 1966, n. 604&amp;#8221; (prescrivono che il licenziamento del dipendente va impugnato entro 60 giorni) si applicano anche: ai contratti a termine; ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co); ai rapporti di collaborazione coordinata a progetto (co.co.pro). Insomma,aiprecari.Primadivedere il significato di questa nuova regola bisogna notare che essa è retroattiva. Vale cioè non solo per i rapporti di lavoro futuri, ma anche per quelli in essere e per quelli già conclusi. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;La prima emergenza è appunto per chi ha un problema con un contratto del passato. La legge stabilisce che tutte questa persone devono fare l&amp;#8217;impugnazione contro l&amp;#8217;azienda entro 60 giorni dall&amp;#8217;entrata in vigore della legge. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 9 novembre, la legge entra in vigoredopo15giorni,cioèil24novembre. Da quel momento scattano &amp;nbsp; i 60 giorni, che terminano il 23 gennaio 2011. Chi non abbia mandato almeno una raccomandata di annuncio dell&amp;#8217;azione legale entro quella data perderà il diritto a ogni rivalsa sul datore di lavoro. Fino a oggi la legge dava anche anni di tempo al lavoratore per regolare i conti con chi pensava che lo avesse trattato ingiustamente. Adesso si fissa un termineravvicinatocheriguarda tutti i casi pregressi, proponendo al precario o ex precario un bivio secco: fare subito causa o metterci una pietra sopra. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Per chi ha un contratto in essere la questione è meno urgente ma forsepiùdrammatica.L&amp;#8217;esempio tipico è quello del lavoratore ingaggiato con una successione di contratti a termine o di collaborazione o di consulenza. Molti precarihannounasortadistagionalità &amp;nbsp; del lavoro. Può succedere chetrauncontrattoel&amp;#8217;altropassi un intervallo anche di 60 o più giorni. Il precario è lì che aspetta di essere richiamato al lavoro. Adesso all&amp;#8217;ansia si aggiunge l&amp;#8217;angoscia. Se in attesa del nuovo contratto il lavoratore farà passa-rei60giorni,perderàognidiritto dichiederegiustiziaauntribunale del lavoro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Il bivio:&amp;nbsp;&amp;nbsp;fare causa o no? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;PER SCOPRIRE, magari, che nonvienepiùchiamatoallavoro: il danno e la beffa. Quindi il precario può essere indotto a fare causa, quantomeno a ridosso della scadenza dei 60 giorni. Però, nel momento in cui farà causa, saprà per certo che ben difficilmente &amp;nbsp; sarà richiamato al lavoro. E che quella raccomandata equivale alla rottura traumatica del rapporto con l&amp;#8217;impresa. Scriveva sette mesi fa il professor Roccella: &amp;#8220;Essendo ben noto che i lavoratori precari, i più deboli e indifesi,cipensanoduevolteprima di rivolgersi al giudice, nella speranza di essere riassunti,l&amp;#8217;astratto rigore della disposizione processuale in molti casi finirà per tradursi in concreta sanatoria degli abusi&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Fulvio Fammoni, segretario confederale della Cgil che si occupa dell&amp;#8217;argomento, sta cercando di supplire alla totale assenza di informazione da parte del governo organizzando un certosino volantinaggio in tutta Italia: &amp;#8220;Il ministero del Welfare non sta facendo niente per far sapere a milioni di lavoratori che le loro condizioni &amp;nbsp; contrattuali sono radicalmente cambiate&amp;#8221;. La campagna di volantinaggio della Cgil spiega agli interessati che cosa fare: &amp;#8220;I contrattidilavoroprecarigiàconclusi da tempo, se si ritiene siano viziati da irregolarità devono essere contestati per scritto entro i 60 giorni successivi all&amp;#8217;entrata in vigore della legge. Questo lo si puòfareancheconunasemplice lettera che interrompa i termini di legge. Successivamente si avranno 270 giorni a disposizione per andare davanti a un giudice&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;L&amp;#8217;articolo 32 della legge 183 contiene un&amp;#8217;altra norma assai interessante, per certi aspetti ancora più insidiosa delle precedenti, e che tra l&amp;#8217;altro riguarda anche i lavoratori con contratto a tempo indeterminato. Si istituisce una nuova concezione giuridica del licenziamento orale. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Il licenziamento diventa orale? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;IL LICENZIAMENTO deve, per obbligo di legge, essere comunicato in forma scritta. Se comunicato oralmente non è valido, quindi è impugnabile. L&amp;#8217;articolo 32, al comma 2, così recita: &amp;#8220;Ledisposizionidicuiall'articolo 6 della legge 15 luglio 1966, n. 604, come modificato dal comma 1 del presente articolo, si applicano anche a tutti i casi di invalidità del licenziamento&amp;#8221;. Traduzione: il termine di 60 giorni per l&amp;#8217;impugnazione dal 24 novembre varrà anche per i licenziamenti orali. Finora la cosa era ritenuta dalla giurisprudenza una bestemmia. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Anche su questo Roccella aveva messo sull&amp;#8217;avviso: &amp;#8220;Si può scommettere che in futuro i licenziamenti orali, fin qui piuttosto rari, dilagheranno a macchia d&amp;#8217;olio: a un datore di lavoro, infatti, basterà sostenere che effettivamente &amp;nbsp; il licenziamento c&amp;#8217;è stato, ma ben prima della data indicata dal lavoratore (ed offrirsi di provarlo con testimoni compiacenti), per stoppare il processo&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Ci sarà molto lavoro per gli avvocati e per i tribunali del lavoro. E forse anche per la Corte Costituzionale&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-2703223429739920242?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/2703223429739920242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/come-mai-come-mai-sempre-in-culoa-noi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2703223429739920242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2703223429739920242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/come-mai-come-mai-sempre-in-culoa-noi.html' title='COME MAI, COME MAI SEMPRE IN CULO.....A NOI!'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-1311093582613791454</id><published>2010-11-11T08:51:00.001+01:00</published><updated>2010-11-11T08:51:10.253+01:00</updated><title type='text'>NE' SANTI NE' EROI....</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Century Gothic","sans-serif"'&gt;Lunedì sera ho visto anch&amp;#8217;io &amp;#8220;vieni viacon me&amp;#8221;, il programma di Fazio &amp;amp; Saviano. Ne sono stato contento ma qualcosa (e non solo a me) non mi tornava. E il mattino dopo mi sono accorto che anche altri avevano avuto la stessa sensazione: roppo lungo, a volte semplice o scontato? Bho? Stamattina l&amp;#8217;editoriale di Travaglio sul Fatto da quella che a me sembra un&amp;#8217;ottima riflessione sul programma.  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Caro Roberto, datti una spettinata &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:9.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; di Marco Travaglio &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:9.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; Idati d&amp;#8217;ascolto hanno già fatto giustizia delle censure preventive tentate dai Tafazzi della Rai contro Vieni via con me. Sulla qualità del programma nessuno ha avuto nulla da ridire: sarebbe curioso il contrario, in una tv farcita di politicanti, servi, mignotte di regime e silicone. Solo in un Paese ridotto a lazzaretto uno scrittore del calibro di Saviano attenderebbe quattro anni dal trionfo di Gomorra prima di avere in tv uno spazio tutto suo. Ciò premesso, Roberto potrebbe convenire con noi che molti, da uno come lui, si aspettavano qualcosa in più. Non c&amp;#8217;era bisogno di scomodare lui per dire che Falcone era un uomo giusto e per questo fu vilipeso in vita e beatificato post mortem: tutte cose ampiamente risapute. Da Saviano ci si attende che parli dei vivi, non dei morti già santificati: cioè di quei personaggi (magistrati, ma non solo) che oggi rappresentano una pietra d&amp;#8217;inciampo per il regime e proprio per questo, come Falcone, vengono boicottati, screditati e infangati appena osano sfiorare certi santuari. Elencarli è superfluo, li conosciamo bene. E conosciamo gli argomenti tabù di cui in tv conviene non parlare, perché chiunque ci abbia provato s&amp;#8217;è ritrovato in mezzo a una strada o in un dossier di Pio Pompa e i suoi fratelli. L&amp;#8217;impressione è che, nel programma di Fazio e Saviano, si sia deciso di rinviare ad altra data i temi più scottanti (mafia e Stato, trattative sulle stragi, monnezza e politica camorrista, casi Dell&amp;#8217;Utri, Cuffaro, Schifani), lasciando al magnifico Benigni il &amp;nbsp; ruolo del rompighiaccio. Speriamo che vengano recuperati nelle prossime puntate. La critica, dunque, investe non tanto Saviano, quanto i suoi autori, che hanno allestito il perfetto presepe della sinistra politicamente corretta, con tutti i santini, gli angioletti, i pastori, le pecorelle e le altre statuine leccate e laccate, pettinate e patinate. La versione televisiva delle figurine Panini veltroniane. Da quel presepe, in cui è appena entrata la statuina di un Vendola sempre più imparruccato, devono sparire le figure controverse, scapigliate, borderline. E allora, per una malintesa par condicio, ecco l&amp;#8217;assurdo parallelo tra la &amp;#8220;fabbrica del fango&amp;#8221; dei corvi anti-Falcone e chi, magari sbagliando ma mettendoci la faccia, criticò il giudice poi morto ammazzato. Chi scrive pensa che il grande Sciascia, mal consigliato, prese un&amp;#8217;epica cantonata accomunando Borsellino ai &amp;#8220;professionisti dell&amp;#8217;antimafia&amp;#8221;, infatti ne fece pubblica ammenda in un incontro con Borsellino. Ma tutt&amp;#8217;altro discorso meritano i rilievi che molti suoi amici mossero a Falcone quando andò a lavorare per il ministro Martelli nel governo Andreotti. Saviano ha mostrato l&amp;#8217;avvocato Alfredo Galasso mentre, sul palco di Costanzo, invitava l&amp;#8217;amico Giovanni a &amp;#8220;uscire dal palazzo&amp;#8221; maleodorante di cui entrambi conoscevano i padroni di casa e i rapporti con la mafia già immortalati &amp;#8211; Leoluca Orlando lo ricordò quella sera, nella staffetta Santoro-Costanzo &amp;#8211; nelle relazioni dell&amp;#8217;Antimafia. Chi l&amp;#8217;ha detto che avesse torto Galasso e ragione Falcone? Il fatto che Falcone &amp;nbsp; sia un martire cristallino della lotta alla mafia non significa che non abbia mai sbagliato in vita sua. Il suo primo progetto di Superprocura (assoggettata al governo) disegnato con Martelli suscitò la rivolta di centinaia di magistrati, Borsellino compreso. E in ogni caso Galasso le critiche a Falcone le mosse vis à vis, senza nascondere la faccia o la mano in dossier o lettere anonime. Che c&amp;#8217;entra allora Galasso con la fabbrica del fango? Non a torto, Aldo Grasso ha definito gli eccessi di retorica di Vieni via con me come un antipasto del governo di unità nazionale. Lunedì sera il conformismo &amp;#8220;de sinistra&amp;#8221; che pettina tutti allo stesso modo ha sbaragliato il conformismo berlusconiano del Grande Fratello. Ma c&amp;#8217;è da dubitare che sia quello l&amp;#8217;antidoto al berlusconismo. Questo sarà pure al tramonto, ma almeno è durato trent&amp;#8217;anni. Il presepe del perfetto progressista rischia di stufare molto prima.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-1311093582613791454?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/1311093582613791454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/ne-santi-ne-eroi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1311093582613791454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1311093582613791454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/ne-santi-ne-eroi.html' title='NE&apos; SANTI NE&apos; EROI....'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-7231168631457282372</id><published>2010-11-08T11:37:00.001+01:00</published><updated>2010-11-08T11:37:55.166+01:00</updated><title type='text'>VOTA ANCHE TU LA SFIDUCIA A MASI!</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p&gt;Le redazioni di Articolo 21, Valigia Blu sosterranno il voto sulla sfiducia a Mauro Masi che porterà i giornalisti Rai ad esprimersi nei giorni di 9 &amp;#8211; 10 e 11 novembre. Mentre all&amp;#8217;interno della Rai saranno aperte le urne &amp;#8220;reali&amp;#8221; che permetteranno a tutti i giornalisti a tempo indeterminato e ai tempi determinati dei bacini &amp;#8220;a&amp;#8221; e &amp;#8220;b&amp;#8221;, si procederà anche alla creazione di un seggio elettronico virtuale aperto a tutti gli abbonati Rai&amp;nbsp;aperto dalle 9 del 9 novembre sino alle 23 del l&amp;#8217;11 novembre. &amp;#8220;Vogliamo sostenere come società civile il voto dei giornalisti Rai e, contemporaneamente, animare la discussione sul futuro della Rai tra gli abbonati che, con il pagamento del canone, vogliono affermare il loro diritto ad esprimersi sul futuro dell&amp;#8217;azienda di servizio pubblico radiotelevisivo&amp;#8221;. Per sottoscrivere la sfiducia a Masi, gli abbonati dovranno però segnalare il loro numero di abbonamento che trovano nelle cedole di pagamento del canone.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#8220;Sappiamo che il voto degli abbonati in modo elettronico &amp;#8211; affermano le due redazioni &amp;#8211; non ha alcun valore legale ma vogliamo segnalare però il crescente dissenso nei &amp;nbsp;confronti dell&amp;#8217;azione del direttore generale della Rai&amp;#8221;. Il seggio elettronico sarà raggiungibile dai siti internet di valigia blu (&lt;a href="http://www.valigiablu.it" target="_blank"&gt;www.valigiablu.it&lt;/a&gt;) e da quello di Articolo 21 (&lt;a href="http://www.articolo21.info/" target="_blank"&gt;www.articolo21.info&lt;/a&gt;). &amp;#8220;Invitiamo tutti i siti internet a rilanciare i link per il voto elettronico e a posizionare il banner del voto sui propri portali&amp;#8221;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-7231168631457282372?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/7231168631457282372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/vota-anche-tu-la-sfiducia-masi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7231168631457282372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7231168631457282372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/vota-anche-tu-la-sfiducia-masi.html' title='VOTA ANCHE TU LA SFIDUCIA A MASI!'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-1367344205175015647</id><published>2010-11-04T15:40:00.004+01:00</published><updated>2010-11-05T18:03:24.850+01:00</updated><title type='text'>Sono il frocio che detesti</title><content type='html'>&lt;p&gt;Caro Silvio Berlusconi,&lt;br /&gt;mi presento.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;Sono l’uomo che hai mandato in missione di pace, ad esportare  democrazia in Iraq, e poi in Afghanistan, e poi in Libano, e un pò  ovunque gli alleati chiamino a raccolta il nostro Stato scodinzolante e  fedele, sono quello che ha lasciato moglie e figli per saltare in aria  per mano di un altro disgraziato come me, di cui ignoro il nome,  sacrificato sull’altare di una guerra voluta da altri, tra cui te.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;Sono la puttana che forse hai corteggiato a suon di regali e  denari per allietare i tuoi istinti animali di vecchio sporcaccione  settantaquattrenne, sono una delle tante bamboline con le quali giochi,  tra un vertice e l’altro, per mascherare la tua infinita solitudine.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;Sono il frocio che detesti, che combatte da una vita contro  ad una società di pregiudizi e barriere, fisiche e mentali, sono quello  che da ieri si sente ancora più isolato grazie a un Presidente del  Consiglio tanto stupido e volgare da riderci sopra in una pubblica  assemblea.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;Sono il giovane che non si sposa perché non gli hanno  rinnovato un contratto già scaduto in partenza, come un qualsiasi  prodotto alimentare su uno scaffale di uno squallido ipermercato di  periferia, sono quello che nelle statistiche è occupato e deve sentirsi  grato, per queste nuove forme di schiavitù.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;Sono l’insegnante che non ce la fa più, ad inventarsi un  mestiere che si continua a tagliare, mortificare, distruggere giorno per  giorno, sono quello che maneggia il futuro di una nazione e lo fa con  strumenti e mezzi del tutto inadeguati.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;Sono l’anziana sola, ferita nella ferita di città sempre più a  misura di cemento, e industrie, e automobili, non certo di persone, non  certo di donna, di donna sola, di donna sola anziana, sono quella che  finirà i propri giorni in un osceno ospizio dove sarò parcheggiata come  una carcassa d’auto nel piazzale putrescente di un rottamaio.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;Sono il tumore infilato nei polmoni di un bambino che vive a  due passi dall’ennesima discarica e dall’ennesimo forno inceneritore,  sono il risultato di 15 anni di menzogne e scelte fatte con l’avidità  certo non con il cuore e il buonsenso.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;Sono il servitore dello Stato cui è stata tolta la vita  mentre combattevamo una battaglia contro l’antistato e lo Stato, quello  vero, si voltava dall’altra parte, sono quello per cui fate una targa,  intitolate una strada, e bestemmiate il suo nome per dire di guerre che  nemmeno combattete, per davvero.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;Sono il negro e il rom e l’albanese, che disinfetta le piaghe  di decubito dei vostri vecchi e occupa in nero le vostre seconde e  terze case, sono quello che produce redditto e paga le tasse lavorando  come un mulo nelle imprese del fu ricco nord est, o nei campi di  schiavitù dei tanti meridioni italiani.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;Sono il pirla che continua a pensare che la propria dignità  sia la faticosa somma di tante piccole scelte quotidiane: niente  eroismi, niente grandi rivoluzioni, ma tanto rispetto per le regole,  voglia di integrazione, senso del futuro.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;Sono quello che pensa che pagare le tasse sia cosa buona e  giusta, che fare volontariato nella propria comunità sia sensato, che  indignarsi e battersi affinché ciascuno su questo pianeta abbia pari  dignità e diritti sia sacrosanto.&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;In realtà, adesso che mi sono presentato, non ho proprio nulla da dire, nulla da dirti.&lt;br /&gt;Se non che ti compatisco, e provo umana pietà per la tua totale assenza di domani.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(fonte: www.marcoboschini.it)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-1367344205175015647?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/1367344205175015647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/giacomogiacomorossinet-has-shared-sono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1367344205175015647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1367344205175015647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/giacomogiacomorossinet-has-shared-sono.html' title='Sono il frocio che detesti'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-9190675713149669845</id><published>2010-11-03T08:17:00.000+01:00</published><updated>2010-11-03T08:18:16.824+01:00</updated><title type='text'>"CI FA VERGOGNARE"</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; Lo sfogo della scorta: basta, non siamo Carabinieri per fare la guardia alle escort del premier &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;di Gianni Barbacetto (da &amp;#8220;Il Fatto Quotidiano&amp;#8221; . 3.11.2010)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;#8220;Non ne possiamo più. Non siamo diventati carabinieri per fare la guardia alle escort del premier. Molti nostri colleghi sono morti mentre facevano la scorta a magistrati o politici che difendevano lo Stato. E noi, invece... È mai possibile essere ridotti cosi?&amp;#8221;. A parlare sono alcuni &amp;#8220;ragazzi&amp;#8221; dei servizi di scorta. Carabinieri allenati a difendere le &amp;#8220;personalità&amp;#8221; loro affidate fino a mettere a rischio la propria vita. &amp;#8220;Ma qui ci fanno fare i tassisti dei festini. Per questo, dopo essere stati tanto zitti e obbedienti, ora vogliamo, a nostro rischio, far sentire la nostra voce&amp;#8221;. Cominciano i racconti, che si incrociano, si intrecciano e si sommano. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;#8220;LE FESTE ad Arcore si tengono nei giorni del fine settimana, dal venerdì al lunedì. Molte sono proprio di lunedì. Nell&amp;#8217;estate si moltiplicano. Noi accompagniamo le personalità fino alla villa e poi aspettiamo fuori. Vediamo un giro di ragazze pazzesco. Arrivano con vari mezzi. Moltissimi Ncc, le auto a noleggio con conducente. Alcuni pulmini, di quelli da 10-15 posti. Una volta abbiamo visto alcune ragazze scendere da due fuoristrada di quelli massicci. Alcune ragazze le porta direttamente Emilio Fede nella sua auto, altre scendono dalla macchina di Lele Mora con targa del Canton Ticino&amp;#8221;. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;#8220;L&amp;#8217;estate scorsa abbiamo visto molte feste alla villa di Arcore. Altre volte abbiamo accompagnato le nostre personalità in ristoranti di Milano, come &amp;#8216;da Giannino&amp;#8217;, in via Vittor Pisani, zona stazione Centrale. O in una casa privata di zona Venezia. Che ne sappiamo noi di che cosa succede là dentro? Ce &amp;nbsp; li immaginiamo, magari fanno uso di droghe o infrangono la legge e ridono di noi, dicendo: noi siamo qua al sicuro, abbiamo anche i carabinieri che ci proteggono. E che gente c&amp;#8217;è a quelle feste? Noi per arruolarci nell&amp;#8217;Arma dobbiamo dimostrare di essere puliti per due generazioni, i nostri padri e i nostri nonni, e finiamo a far la guardia a gente che magari pulita non è&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;#8220;Sì, la scorsa estate ad Arcore c&amp;#8217;era un gran via vai. Ruby? No, non me la ricordo, ma sa, sono tante, tutte uguali, tutte giovani... Abbiamo riconosciuto una giornalista. E Flo, quella che ha partecipato alla &amp;#8216;Pupa e &amp;nbsp; il secchione&amp;#8217;. Poi una bionda che era stata al Grande Fratello... Molte si capisce che sono straniere, tante hanno la cadenza napoletana. Poi alcune escono a fine festa, altre si fermano lì per la notte, ma è difficile tenere la contabilità, c&amp;#8217;è un tale via vai...&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;#8220;CI È CAPITATO di fare missioni all&amp;#8217;estero e di incontrare colleghi stranieri che fanno il nostro stesso lavoro: ci sfottono per questa storia delle feste, delle ragazze. Ma è mai possibile che dobbiamo vergognarci, noi che vorremmo lavorare per le istituzioni e difendere lo Stato? Abbiamo orari &amp;nbsp; massacranti, turni di otto ore al giorno che spesso diventano dodici. Facciamo anche 120 ore di straordinario, ma ce ne pagano al massimo trenta, a 6 euro e mezzo all&amp;#8217;ora, più un buono pasto da 7 euro. Va bene, non ci lamentiamo, è il nostro lavoro. Ma lo vorremmo fare per lo Stato, non per questa vergogna. Vorremmo proteggere le personalità delle istituzioni, non gente che ci fa vergognare davanti al mondo&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;#8220;Comunque non ci lamentiamo del nostro stipendio. Solo ci chiediamo se è giusto che una ragazza giovane e carina senz&amp;#8217;altra esperienza politica prenda 15 mila euro al mese, &amp;nbsp; perché è stata fatta diventare consigliere regionale. Il presidente? Con noi è gentile. Qualche volta è venuto a salutarci, a raccontaci qualche barzelletta. Una volta ci ha fatto, ammiccando, una battuta: &amp;#8216;Eh, beati voi che adesso andate a casa a dormire, a me invece tocca trombare&amp;#8217;. Un&amp;#8217;altra volta ci ha portato qualche ragazza e ce l&amp;#8217;ha presentata. Una notte ci ha mandato una ragazza che ci ha fatto la danza del ventre...&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;#8220;A fine serata riportiamo le personalità a casa. Vediamo alcune ragazze uscire e tornare &amp;nbsp; verso Milano, altre restano nella villa per la notte. Capita che dobbiamo scortare personalità che fanno il giro a riaccompagnare le ragazze nei residence milanesi, alla Torre Velasca o in corso Italia. L&amp;#8217;ultima magari se la portano a casa. E noi dobbiamo accompagnare la nostra personalità fino alla porta dell&amp;#8217;appartamento: è imbarazzante salire in ascensore con un signore anziano e una ragazzina. Pensiamo alle nostre figlie e diciamo che non ci piace questo mondo. Sarà moralismo, ma non ci piace&amp;#8221;.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-9190675713149669845?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/9190675713149669845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/ci-fa-vergognare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/9190675713149669845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/9190675713149669845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/11/ci-fa-vergognare.html' title='&quot;CI FA VERGOGNARE&quot;'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-7302365585317542213</id><published>2010-10-26T09:34:00.000+02:00</published><updated>2010-10-26T09:35:14.993+02:00</updated><title type='text'>SEMI E FRUTTI</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'&gt;In risposta alla domanda di Flores d&amp;#8217;Arcais su mircomega:&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;&lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/beppe-grillo-e-un-po-qualunquista-di-la-tua/"&gt;http://temi.repubblica.it/micromega-online/beppe-grillo-e-un-po-qualunquista-di-la-tua/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'&gt;ecco il mio commento (se siete d&amp;#8217;accordo &amp;#8230;VOTATELO!): &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;&lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/beppe-grillo-e-un-po-qualunquista-di-la-tua/?page=dettaglio-inviato&amp;amp;idarticolo=micromega_59_micromega-online_13634&amp;amp;idmessaggio=2188752"&gt;http://temi.repubblica.it/micromega-online/beppe-grillo-e-un-po-qualunquista-di-la-tua/?page=dettaglio-inviato&amp;amp;idarticolo=micromega_59_micromega-online_13634&amp;amp;idmessaggio=2188752&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-7302365585317542213?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/7302365585317542213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/10/semi-e-frutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7302365585317542213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7302365585317542213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/10/semi-e-frutti.html' title='SEMI E FRUTTI'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-2796109885518072890</id><published>2010-09-20T08:44:00.001+02:00</published><updated>2010-09-20T08:44:43.860+02:00</updated><title type='text'>la guardia stanca</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:11.0pt;font-family:"Calibri","sans-serif"; color:#1F497D'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div style='margin-left:24.0pt;margin-right:24.0pt' id=emailbody&gt;  &lt;table class=MsoNormalTable border=0 cellpadding=0&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td style='padding:.75pt .75pt .75pt .75pt'&gt;   &lt;p style='mso-margin-top-alt:12.0pt;margin-right:0cm;margin-bottom:2.25pt;   margin-left:0cm;line-height:16.8pt'&gt;&lt;a name=1&gt;&lt;/a&gt;&lt;a   href="http://feedproxy.google.com/~r/Voglioscendere/~3/IowufSdfmis/2538648.html?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=email"&gt;&lt;b&gt;&lt;span   style='font-size:13.5pt;font-family:"Arial","sans-serif";color:#000033;   text-decoration:none'&gt;Ecco come stanno svuotando la Costituzione - Intervista   a Gustavo Zagrebelsky&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;div&gt;   &lt;div&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;em&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;   line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;Da Il   Fatto Quotidiano del 16 settembre 2010,&amp;nbsp;il testo della video intervista   su &amp;quot;La Questione morale&amp;quot;, promossa dall'associazione &amp;quot;Il libro   ritrovato&amp;quot;, presentata mercoledì 15 settembre al Teatro Carignano di   Torino.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;line-height:140%;font-family:   "Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;&lt;br&gt;   &lt;/span&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600"     o:spt="75" o:preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f"     stroked="f"&gt;    &lt;v:stroke joinstyle="miter" /&gt;    &lt;v:formulas&gt;     &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0" /&gt;     &lt;v:f eqn="sum @0 1 0" /&gt;     &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1" /&gt;     &lt;v:f eqn="prod @2 1 2" /&gt;     &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth" /&gt;     &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight" /&gt; 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  color:black'&gt;&lt;br&gt;   &lt;em&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;Federalismo,   legge elettorale, norme ad personam questione morale, sistema fiscale: Marco   Travaglio intervista&amp;nbsp;Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della   Consulta.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/div&gt;   &lt;div&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;   line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;&lt;br&gt;   &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;La prima   domanda&amp;nbsp;che viene da fare a un ex presidente della Corte costituzionale   che si ostina a difendere la Costituzione è: qual è lo stato di salute della   Carta oggi? L'impressione è che molti temano che la Costituzione venga   cambiata, sconvolta, modificata, ma che il peggio sia già avvenuto, che la   Costituzione sia già stata cambiata senza nemmeno toccarla, svuotata   dall'interno lasciando soltanto la corteccia. Infatti si dà per scontato che,   su quella scritta, prevalga una non meglio precisata "Costituzione materiale"…   &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;   &lt;/b&gt;Questo discorso che fai sulla Costituzione si potrebbe fare sulla   democrazia più in generale. Costituzione e democrazia&lt;strong&gt;&lt;span   style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;sono degli   involucri, bisogna vedere cosa c'è dentro:è più importante quello che c'è   fuori o quello che c'è dentro? Questa è una domanda che ti farei   socraticamente. Volendo usare un'altra immagine: sono più importanti le   regole formali o gli uomini che fanno funzionare le regole? È una domanda   antica: sono più importanti le istituzioni o la qualità degli uomini?   Normalmente si dice: le istituzioni sono molto importanti, ma non c'è nessuna   buona istituzione o&amp;nbsp;&amp;nbsp;Costituzione che può dare dei buoni risultati,   se è in mano a un personale politico di infimo livello. &lt;br&gt;   Viceversa una mediocre Costituzione può dare luogo a risultati accettabili se   è manipolata, usata da un personale politico a sua volta eticamente   accettabile. Dico eticamente perché bisogna avere il coraggio di ripristinare   alcune categorie, alcune parole: quando si dice "eticamente" a proposito   della politica, non si fa del moralismo, si indica semplicemente la necessità   che coloro che occupano posizioni pubbliche siano consapevoli e coerenti con   l'ethos che quella funzione comporta. In generale, la Costituzione   stabilisce, prevede, auspica che coloro che occupano posizioni pubbliche   adempiano alle relative funzioni "con disciplina e onore": che parole   desuete, sembrano quasi delle prese in giro... &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/div&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;È   l'articolo 54, ma nessuno lo conosce. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;&lt;br&gt;   Infatti, in tanti anni di esami all'università, credo di non averlo mai   indicato come oggetto di una possibile domanda. Onore e disciplina: purtroppo   sono quelle norme che non hanno sanzione, che indicano addirittura il   presupposto di una decente vita pubblica prima di tutto, prima ancora che   democratica. Quindi, tornando a noi, allo stato di salute della Costituzione:   dal punto di vista formale, la nostra Costituzione dimostra di essere   fortissima, sono più di 30 anni che ci si arrabatta per modificarla nelle   parti essenziali, senza che nessuno sia mai riuscito astravolgerla dal punto   di vista formale. Ma dal punto di vista sostanziale naturalmente le cose   stanno diversamente. Per cui sono dell'idea che oggi non si tratti tanto di   difendere la Costituzione, ma di ripristinarla: è un compito molto più   impegnativo perché oggi il 90 per cento delle nostre forze politiche in   Parlamento vogliono cambiarla. &lt;br&gt;   Però non basta volerla cambiare: bisognerebbe essere d'accordo sul come   cambiarla, e lì si crea il blocco. Questo le dà una grande forza: la   Costituzione come documento formale è importante che resti, perché è pur   sempre un punto di riferimento ideale, in base al quale si possono condurre   determinate battaglie civili. Ma l'oggetto delle battaglie non è il testo   costituzionale, ma la realtà costituzionale, l'ethos, i princìpi che la   Costituzione indica. Il punto principale è la concezione della democrazia. &lt;br&gt;   Si è realizzata, nei fatti, una trasformazione che definirei proprio un   rovesciamento&amp;nbsp;della concezione della democrazia. Prendiamo la legge   elettorale come sintomo: essa è l'espressione più evidente del rovesciamento   del principio di sovranità. La sovranità in una democrazia comporta prima di   tutto che i rappresentati eleggano i propri rappresentanti. Ma, con la legge   elettorale attuale, per i motivi che tutti conosciamo, i capi-partito   nominano i loro rappresentanti.E&amp;nbsp;il corpo elettorale è lì a fare che? A   distribuire le quote dell'azionariato politico dei vertici dei partiti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;Forse   un punto debole della Costituzione, o almeno di chi dovrebbe garantirne i   principi fondamentali, è che assistiamo continuamente alla coesistenza di una   Costituzione che dice una cosa e di leggi che dicono esattamente il   contrario, consentendo una serie di prassi che sono totalmente antitetiche   rispetto a quello che prevede la Costituzione. Allora una persona semplice si   domanda: ma com'è possibile che non sia intervenuto nessuno a bloccare o a   cancellare o a fulminare una legge elettorale così palesemente   incostituzionale? Manca qualche valvola di salvaguardia, nel sistema costituzionale?   &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;line-height:140%;font-family:   "Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;&lt;br&gt;   Qui si entra in una discussione molto tecnica. Che questa legge sia   palesemente incostituzionale non saprei dirlo: qual è la norma che viene   violata? Bisognerebbe tenere distinto il giudizio di costituzionalità freddo,   scientifico, giuridico. Dunque qual è la norma che viene violata dall'attuale   legge elettorale? Sono decenni che si dice, per esempio, che le preferenze   sono una cosa negativa, perché quando c'erano le preferenze plurime si   facevano "cordate" molto permeabili agli interessi mafiosi. Poi si è passati   alla preferenza unica, che però ha scatenato la lotta di tutti contro tutti:   l'elezione è diventata molto&amp;nbsp;costosa e questo ha favorito in linea di   principio i gruppi di potere che disponevano di risorse economiche. Dunque   l'abolizione delle preferenze e il premio di maggioranza non appaiono   incostituzionali, anche perché l'abolizione delle preferenze non esclude che   i partiti democraticamente si aprano alla società civile con qualche   meccanismo che dia voce ai cittadini-elettori facendoli sentire padroni del   meccanismo e non semplicemente clienti che vanno a votare su opzioni già   prese da altri. Invece non è stato così, e questo rovesciamento dei rapporti   fra cittadino ed eletto ha fatto scadere la qualità della nostra   rappresentanza: quando sono i vertici che scelgono i propri rappresentanti,   privilegeranno gente di fiducia, uomini e donne di fatica. E questo con la   democrazia non ha molto a che vedere. &lt;br&gt;   &lt;br&gt;   &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;I candidati   vengono cooptati in base al servilismo e alla fedeltà... &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;   Quindi poi, nell'equilibrio tra i poteri costituzionali, il Parlamento oggi   fa la figura non dico neanche dell'incomodo, ma del superfluo. Tant'è vero   qualcuno ha detto: non aboliamolo tout court, ma... &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;...facciamo   votare soltanto i capigruppo. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;   line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;&lt;br&gt;   I capigruppo in proporzione al peso elettorale...Poi di fatto il Parlamento   viene emarginato con i voti di fiducia... &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;Nessuno   se lo ricorda più, ma il Parlamento dovrebbe essere il primo organo di   controllo del governo: abbiamo perso proprio l'essenza del Parlamento, considerato   ormai come un luogo dove si mette il timbro su decisioni prese altrove. Che   poi sono perlopiù leggi per sistemare problemi personali o di poche   combriccole... &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;line-height:   140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;&lt;br&gt;   Abbiamo tutti, o molti, certamente noi due, la sensazione che questa legge   elettorale sia uno stravolgimento dei principi della democrazia. Ma non è   facile individuare la norma specifica che viene violata. È tutta una   concezione che viene messa in crisi. Lo&amp;nbsp;stesso vale per le leggi ad   personam: sono tutte formulate in termini generali. Se si fa uno scudo penale   per l'attuale presidente del Consiglio, si fa una legge che riguarda il   presidente del Consiglio, cioè la carica e non la persona. Se si fa il   "processo breve", si dice che è nell'interesse della generalità dei cittadini   avere processi brevi (anche se poi "processo breve" èuneufemismo:questoèilprocessomorto...).Tutte   queste leggi – e non potrebbe essere diversamente – si presentano formalmente   in termini generali, perché è chiaro che, se si facesse una legge che   esplicitamente si riferisce a Tizio o Caio, con il nome e il cognome, non   avrebbe alcuna possibilità di passare... Sarebbe uno sconcio tale che gli   organi di controllo interverrebbero. Tutti sanno che certe leggi si fanno per   Tizio o Caio, il nome c'è eccome: la sostanza è individuale, particolare, ma   la forma è generale. E come fa la Corte costituzionale a bocciarle? Il fatto   che ci siano delle leggi che noi tutti consideriamo prodotte da una mentalità   malata ma che non violano specificamente una norma costituzionale precisa,   non vuol dire affatto che queste leggi vadano bene: vuol dire che violano   addirittura i presupposti, quei principi che sono così fondamentali che non   c'è neanche bisogno di esplicitarli. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;Se   avessero previsto questa classe politica,forse i Costituenti avrebbero   aggiunto qualche premessa alla Costituzione... &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span   style='font-size:10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";   color:black'&gt;&lt;br&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";   color:black'&gt;Le difficoltà della nostra democrazia e della nostra   Costituzione, secondo me, si radicano su un terreno&amp;nbsp;primordiale. Poi ci   sono questioni che dovrebbero essere affrontate con gli strumenti dell'etica   politica, della diffusione di una cultura politica. La vita costituzionale ha   bisogno di questo humus. Infatti questo nostro incontro s'intitola "La   guardia è stanca"... &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;La   "guardia stanca", se non erro, è il popolo russo che protesta con Lenin   perché la rivoluzione tarda a partire. Oggi forse possiamo leggere questo   motto come la stanchezza di una parte della società civile nei confronti   delle vergogne che ci vengono ogni giorno rovesciate addosso. Ma la guardia   stanca potrebbe anche essere la metafora di tutti quegli organi di controllo   che dovrebbero montare la guardia per controllare il potere, ma in questi   anni sono stati fiaccati, perforati, neutralizzati, o magari semplicemente si   sono stancati e non esercitano più il loro dovere di vigilanza... &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span   style='font-size:10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";   color:black'&gt;&lt;br&gt;   Sì, potrebbe anche essere. In che senso si è stanchi?&amp;nbsp;Si è stanchi di   aspettare e quindi è una stanchezza che prelude a un'azione, a un   rinnovamento? Oppure la guardia è stanca perché è esausta? Credo che il   nostro Paese si trovi un po' su questo crinale: in certi momenti o in certi   ambienti si può cogliere una stanchezza che vorrebbe anche trovare le forme   di aggregazione per reagire, ma dall'altra parte c'è la stanchezza intesa   come esaurimento, come rinuncia, come pessimismo. C'è un punto su cui credo   che le forze politiche dovrebbero fare una riflessione: quelle che, almeno a   parole, dichiarano che la situazione attuale non corrisponde alle loro   aspirazioni, cioè l'opposizione. L'Italia è l'unico Paese in cui le forze di   governo perdono consensi e le forze di opposizione non li guadagnano: questo   dicono i sondaggi. Non ti pare che questo sia un sintomo di stanchezza,   purtroppo nel secondo senso? &lt;br&gt;   La gente che non si riconosce più nelle forze di maggioranza non trova un   approdo in altre formazioni, in altri schieramenti, questo forse è il segno   dello scoramento, che sfocia nell'astensione. Io credo che sia vero che molti   elettori votano per le forze di opposizione perché la maggioranza è questa.   Il giorno in cui non ci fosse più questa maggioranza con questi capi, anzi   con questo capo riconosciuto, non sarebbe un grande risultato per   l'opposizione. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;Forse   è per questo che da anni il grosso dell'opposizione sostiene così   amorevolmente il presidente del Consiglio: se non ci fosse più lui, nessuno   li voterebbe più. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;line-height:   140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;&lt;br&gt;   Conosciamo tanta gente che dice: questa è l'ultima volta che vado a votare.   Poi ci va ancora, per cercare di evitare o limitare il peggio. Ma il giorno   in cui non ci fosse più quel peggio lì, sarebbe un tracollo anche per   l'opposizione. Quindi ci troviamo in questa situazione paradossale: la   sconfitta della maggioranza non si trasforma in vittoria dell'opposizione.   Invece ogni democrazia ben funzionante si regge su questa legge: se perde la   maggioranza, vince l'opposizione. Quando questa legge viene smentita dai   fatti è a rischio la democrazia, perché subentra il distacco dei cittadini.   Quindi non sarei tanto soddisfatto, se fossi un politico dell'opposizione,   dinanzi al declino di consensi della maggioranza, perché mi domanderei: dove   vanno questi voti? E se non vanno all'opposizione, c'è da fare una   riflessione molto profonda. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;La   televisione unica&amp;nbsp;del Padrone Unico ha imposto al Paese una serie di   parole e di slogan malati: per esempio, quello secondo cui "le riforme sono   buone purché condivise". Non ho mai capito per quale motivo una riforma   dovrebbe essere buona solo se la condividono in tanti: se è una porcheria ed   è condivisa da tanti, peggio mi sento; una porcheria rimane una porcheria   anche se la votano tutti; eppure ci viene ogni giorno spiegato che, se le   riforme sono condivise da tanti o da tutti, allora vanno bene a prescindere.   Tra le riforme che siamo quasi obbligati a condividere, per esempio, c'è   quella del federalismo fiscale che nessuno sa esattamente cosa sia: qualcuno   lo intende come un'anticamera del separatismo, altri come la panacea che   dovrebbe liberarci dalla burocrazia. Ma è ancora possibile dire "io sono   contro il federalismo" o si rischia di bestemmiare in chiesa?&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span   style='font-size:10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";   color:black'&gt;&lt;br&gt;   Tu vorresti una risposta secca, ma hai posto due domande e due problemi: la   corruzione delle parole e la questione del federalismo. Primo: come cittadini   politicamente responsabili che non godiamo nel vedere la situazione   stupefacente che si è creata, ma avvertiamo l'obbligo di fare qualcosa per   migliorarla, per bonificarla, sappiamo che uno dei punti principali del   degrado italiano è la corruzione delle parole. Per esempio, c'è   un'espressione che è largamente utilizzata dagli uomini di governo, ma anche   dell'opposizione: "Non abbiamo messo le mani nelle tasche degli italiani".   Pare sempre una trovata brillante. A parte la veridicità o meno del   contenuto, questa espressione ha avuto un grande successo, purtroppo, a   destra come a sinistra. Ora, io la trovo di una volgarità senza pari, perché   sottintende – questo è il messaggio subliminale – l'idea che uno Stato che   chiede ai cittadini di partecipare alle spese pubbliche sia un ladro sempre e   comunque. Quindi, se lo Stato è ladro, ben si giustifica l'evasione fiscale.   E il cerchio si chiude. &lt;br&gt;   Mettere le mani in tasca? Ma in un paese civile tutti i cittadini dovrebbero   essere chiamati responsabilmente a far fronte, secondo criteri di giustizia,   alle esigenze&amp;nbsp;della collettività. La Costituzione prevede sistemi   fiscali progressivi: nessuno se ne ricorda più, ma "imposte progressive"   vuole dire che chi più ha più deve contribuire rispetto a chi meno ha.   Applichiamo questo semplice schema mentale alla manovra finanziaria in corso,   e ci accorgiamo che dovrebbe portare a porre dei problemi che nessuno osa   porre: l'imposta patrimoniale sulle grandi fortune, la tassazione delle   speculazioni finanziarie... &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;Anziché   ai ladri, questa manovra mette le mani in tasca alle guardie: poliziotti,   magistrati e cittadini onesti... &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;   line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;&lt;br&gt;   Purtroppo dobbiamo pensare a ricostruire la nostra convivenza sulla base di   parole nonmalate, perché la corruzione di ogni regime politico è accompagnata   dalla corruzione delle parole. C'è un libro interessantissimo pubblicato da   Mondadori qualche anno fa e da poco ripubblicato in versione più ampia:   l'autore è Victor Klemperer, un filologo ebreo tedesco, marito di una donna   ariana (uso queste categorie che non ci sono proprie), che ha seguito la   trasformazione della lingua sotto il Terzo Reich. Uno studio   interessantissimo su come si avvelenano gli animi modificando il senso delle   parole o inventandone di parole. Ora è uscito da Giuntina un seguito: LTI. La   lingua del Terzo Reich. Bisognerebbe leggerlo, per capire il veleno che le   parole possono contenere.&lt;br&gt;   Tu ora dicevi "riforme condivise". È uno slogan che presenta un aspetto   malato: se siamo tutti d'accordo, questa sarebbe la riprova che la cosa che   stiamo facendo è buona. Ma in una democrazia liberale il non essere d'accordo   è il fatto positivo, perché il dissenso crea il distacco e dà lo spessore del   problema. Nella democrazia liberale l'unanimismo, l'essere tutti insieme e   tutti d'accordo, non è un valore, anzi. Però in questa formula c'è anche un   dato positivo che non va sottovalutato: le riforme costituzionali devono   essere condivise perché non possono essere imposte nell'interesse di una sola   parte, altrimenti l'esito terminale sarebbe una Costituzione ad personam. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;E   ognuno se la cambia a suo uso e consumo a ogni mutare di maggioranza.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span   style='font-size:10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";   color:black'&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;line-height:140%;   font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;&lt;br&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";   color:black'&gt;Come in certi regimi sudamericani, in cui le   forze&amp;nbsp;politiche (per esempio, certi colonnelli) si presentano alle   elezioni con la loro Costituzione al punto numero 1 del programma. Il nostro   concetto di Costituzione, radicato nei secoli, è invece quello di un testo,   un documento di princìpi stabili, più stabili della politica. Perché è la   politica che deve sottostare alla Costituzione e la Costituzione non può mai   diventare uno strumento della politica. Da questo punto di vista, vedrei   nella formula "riforme costituzionali condivise" un aspetto positivo, questo;   e non l'altro, quello secondo cui dobbiamo per forza essere tutti d'accordo.   Anche perché poi questo discorso sulle riforme condivise si inserisce in un   contesto&amp;nbsp;in cui si dice: le riforme si devono fare, "res publica   reformanda est", e chi è contro certe riforme è un pazzo, un irresponsabile,   un passatista. Secondo me, bisognerebbe riuscire a dire laicamente che le   riforme, di per sé, non sono né bene né male. Bisogna&amp;nbsp;vedere cosa ci si   mette dentro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;Vista   l'esperienza degli ultimi anni... &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;&lt;br&gt;   Vista l'esperienza... se uno volesse fare un po' di qualunquismo potrebbe   anche dire: una classe politica così degradata che cosa può produrre di   buono? Sarà un discorso qualunquistico, ma evangelicamente l'albero si   riconosce dai frutti, quindi...Veniamo al tema del federalismo: anche qui   direi che viviamo in un clima di pensiero unico. Chi oggi osa proclamarsi   non-federalista? Dico "proclamarsi" perché sappiamo benissimo che le   perplessità o i dubbi in materia sono molto diffusi, ma c'è questa cappa   ideologica per cui essere contro il federalismo non è à la page... Questi   discorsi sul federalismo, secondo me, hanno qualcosa di fondato rispetto ai   problemi che abbiamo: ormai la dimensione delle questioni politiche non   coincide più con la dimensione degli Stati nazionali,quindi il federalismo   dovrebbe servire a creare dimensioni sopranazionali. Invece, detto per   inciso, il federalismo di cui si parla in Italia è rovesciato: non si tratta   di creare unità politiche piùampie, ma di spezzare o ridurre o limitare   l'unità politica nazionale verso il basso. Dall'altra parte, si dice, ci sono   esigenze di avvicinamento e di sburocratizzazione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;Quali   sono le tue perplessità sul federalismo? &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span   style='font-size:10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";   color:black'&gt;&lt;br&gt;   Mentre l'esigenza di un federalismo che si rivolge a una dimensione   sopranazionale la vedo chiara (anche se mi sembra che purtroppo l'Italia in   generale non sia particolarmente attiva nel creare forme di solidarietà   sopranazionali, europee, ma non solo europee, anzi la nostra vita politica mi   pare molto provinciale), non riesco a condividere chi auspica il federalismo   verso il basso. Non come dice il motto costituzionale americano ex pluribus   unum, per un processo verso l'alto finalizzato a creare unità politica, ma al   contrario ex uno plures. Ecco: dove ci porterà questo plures non lo sappiamo.Temo   che possa essere un primo passo verso una divisione del nostro Paese. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;La   balcanizzazione dell'Italia. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;   line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;&lt;br&gt;   La balcanizzazione. L'idea che muove il federalismo all'italiana è che le   regioni del Sud sono sottosviluppate e inquinate dalla criminalità (come se   quelle del Nord non lo fossero...) e dunque devono essere sottoposte a una   scossa, per responsabilizzarne le classi dirigenti liberandole dalla tutela   dello Stato centrale e costringendole a guarire da sole le proprie magagne e   a risolvere da sole i loro problemi. E se non li risolvono? Quali motivi   abbiamo per sperare che le regioni del Sud, lasciate da sole, siano in grado   per esempio di combattere il malaffare, la criminalità organizzata, meglio di   quanto non riesca a fare lo Stato centrale? &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;Infatti   personalmente non solo sono anti-federalista, ma comincio a provare una certa   nostalgia dei prefetti, possibilmente tedeschi. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span   style='font-size:10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";   color:black'&gt;&lt;br&gt;   Adesso non esageriamo. Tra le ragioni che oggi muovono il pensiero   federalista in Italia, ce ne sono di apprezzabili: chi di noi non vorrebbe   una maggiore vicinanza delle classi dirigenti ai bisogni delle popolazioni?   Chi non vorrebbe una burocrazia pubblica più limitata? Chi non vorrebbe –   anzi, mi viene freudianamente da dire: chi vorrebbe – classi politiche più   oneste? Tutto questo fa certo parte delle nostre speranze. Ma che la risposta   sia il federalismo, questo non mi è chiaro: vedo un salto tra le speranze, i   bisogni e la risposta. Invece vedo chiaro il pericolo: il giorno in cui si   dovesse constatare che il federalismo, invece di promuovere quel movimento   virtuoso di rinnovamento delle regioni più povere, più arretrate anche dal   punto di vista della cultura politica, provocasse l'effetto contrario, a quel   punto le pulsioni secessionistiche aumenterebbero. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;Un   magistrato siciliano, Roberto Scarpinato, nel libro-intervista&amp;nbsp;a Saverio   Lodato &amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;line-height:140%;   font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;&lt;a   href="http://www.chiarelettere.it/dettaglio/64220/il_ritorno_del_principe"   target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";   color:#000033;text-decoration:none'&gt;Il ritorno del principe&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span   style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;&amp;quot;, sostiene che la   nostra Costituzione è nata in un periodo eccezionale,perché in Italia le cose   buone si fanno soltanto nei periodi eccezionali, quando la figura del   Principe è molto indebolita e quindi è in questi intervalli della storia – il   Risorgimento, la Resistenza, laCostituente,Manipulite–che piccole élite   illuminate riescono a prendere il sopravvento e a imporre a un Paese che non   le vuole soluzioni più avanzate della cultura media nazionale. Quindi la   nostra Costituzione fu una camicia di forza calata&amp;nbsp;dall'alto sulle   culture autoritarie che dominano da sempre nelle classi dirigenti italiane, infatti,   non appena tornò il Principe,cominciò a picconarne i valori fondanti. Non a   caso, da 15 anni, il centrodestra e il centrosinistra, al di là di quello che   dicono di volta in volta secondo le convenienze del momento, sono entrambi   allergici alla Costituzione. A cominciare dall'articolo 3 sull'eguaglianza,   dall'articolo 11 sulla guerra, dall'articolo 21 sulla libertà di espressione,   per non parlare dell'indipendenza della Magistratura. Sono 15 anni che   partiti di destra e sinistra tentano di cambiare la Costituzione per   attribuire maggiori poteri alla politica e smontare gli organi di controllo.   Forse quella di Scarpinato è una tesi un po' estrema, ma dal craxismo alla   Bicamerale al berlusconismo, abbiamo visto avvicendarsi al governo un po'   tutti i partiti, e nessuno ha preso in mano la bandiera della difesa della   Costituzione. Poi però, nel 2006, quando siamo andati a votare nel referendum   confermativo sulla "devolution", abbiamo scoperto che i cittadini apprezzano   la Costituzione molto più delle loro classi dirigenti, a riprova del fatto   che queste sono un po' peggio della società che le esprime.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;   Peggio o meglio, a me sembra abbastanza fisiologico che le classi dirigenti   abbiano un atteggiamento, un rapporto di insofferenza con la Costituzione,   perché le costituzioni sono state scritte e pensate per limitare   l'onnipotenza del politico e della politica. Le costituzioni della tradizione   liberale sono costituzioni dei cittadini, non delle classi politiche. Quella   di Scarpinato è un'interpretazione un po' élitista, ma c'è una buona dose di   verità dove si dice che la politica l'hanno sempre fatta le élite. Però la   democrazia non è oligarchia, e neanche oligarchia illuminata:la democrazia   vive&amp;nbsp;in quanto le regole costituzionali sono interiorizzate dai cittadini.   L'esempio che facevi del referendum del 2006 è sotto certi aspetti   consolante. Ma di lì bisognerebbe partire per dire che la difesa della   democrazia e della Costituzione è un compito che devono assumersi i   cittadini. &lt;br&gt;   Possiamo concludere con una verità lapalissiana: la democrazia è il regime   dei cittadini, dunque la difesa della democrazia è in mano ai cittadini. Non   possiamo fare distinzioni tra cittadini e forze politiche. Un sistema ben   funzionante è quello in cui le forze politiche interpretano effettivamente le   istanze dei cittadini in rapporto continuo di rappresentanza vera e vitale.   Ma, nei momenti di crisi come quello che viviamo, questo rapporto vive una   frattura. E allora questo è il momento in cui la"guardiastanca", cioè i   cittadini, deve darsi una mossa e&amp;nbsp;ritrovare le ragioni del proprio   impegno politico. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='line-height:140%'&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-size:   10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt;E   dare vita al partito della Costituzione. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt;&lt;span   style='font-size:10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";   color:black'&gt;&lt;br&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;line-height:140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";   color:black'&gt;Sì, anche se "partito della Costituzione" è quasi una   contraddizione, perché la Costituzione dovrebbe essere di tutti i cittadini,   non di un partito. Diciamo che deve nascere un'opinione pubblica   costituzionale.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br&gt;   &lt;br&gt;   &lt;br&gt;   &lt;img border=0 width=1 height=1 id="_x0000_i1064"   src="http://feeds.feedburner.com/~r/Voglioscendere/~4/IowufSdfmis?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=email"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/div&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt;   &lt;td style='padding:.75pt .75pt .75pt .75pt'&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/table&gt;  &lt;/table&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-2796109885518072890?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/2796109885518072890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/09/la-guardia-stanca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2796109885518072890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2796109885518072890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/09/la-guardia-stanca.html' title='la guardia stanca'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-8810507783961285997</id><published>2010-09-11T08:19:00.001+02:00</published><updated>2010-09-11T08:19:56.598+02:00</updated><title type='text'>si può fare!</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;LA CORRUZIONE? ECCO COME SCONFIGGERLA &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoListParagraph style='margin-left:21.0pt;text-indent:-18.0pt; mso-list:l0 level1 lfo1'&gt;&lt;![if !supportLists]&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&lt;span style='mso-list:Ignore'&gt;-&lt;span style='font:7.0pt "Times New Roman"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;![endif]&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Per la Corte dei Conti a causa delle tangenti i cittadini versano una tassa occulta di 50-60 miliardi l&amp;#8217;anno &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoListParagraph style='margin-left:21.0pt;text-indent:-18.0pt; mso-list:l0 level1 lfo1'&gt;&lt;![if !supportLists]&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&lt;span style='mso-list:Ignore'&gt;-&lt;span style='font:7.0pt "Times New Roman"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;![endif]&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;In Senato è fermo da marzo un disegno di legge inadatto contro il malaffare &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoListParagraph style='margin-left:21.0pt;text-indent:-18.0pt; mso-list:l0 level1 lfo1'&gt;&lt;![if !supportLists]&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&lt;span style='mso-list:Ignore'&gt;-&lt;span style='font:7.0pt "Times New Roman"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;![endif]&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Il Fatto presenta un nuovo testo più rigoroso &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; di Marco Travaglio &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;IL 1° MARZO SCORSO il Consiglio dei ministri annunciava solennemente di avere approvato il testo del disegno di legge governativo per una legge anticorruzione. Doveva essere la risposta della maggioranza alle nuove Tangentopoli (l&amp;#8217;ultima, quella intorno alla Protezione civile) esplose nei primi mesi dell&amp;#8217;anno un po&amp;#8217; in tutta Italia e ai dati agghiaccianti forniti dalla Banca Mondiale e poi dalla Corte dei Conti, secondo cui le tangenti, con tutto l&amp;#8217;indotto, impongono ai cittadini italiani una tassa occulta di 50-60 miliardi di euro all&amp;#8217;anno. Cifra record in Europa, quasi il decuplo del costo della corruzione stimato dal centro studi Luigi Einaudi nel 1992, l&amp;#8217;anno di Mani Pulite. Ma il testo, scritto dal ministro Angelino Alfano e dunque molto deludente, si è subito arenato in commissione al Senato e lì riposa in pace, nonostante i propositi di rilanciarlo più volte dichiarati dal Pdl all&amp;#8217;esplodere di ogni nuovo scandalo, dal caso Scajola all&amp;#8217;affaire P3. &amp;#8220;Il Senato &amp;#8211; giurava Gaetano Quagliariello, vicepresidente dei senatori del Pdl, al Corriere della Sera il 20 maggio &amp;#8211; licenzierà il provvedimento verso metà giugno&amp;#8221;. Ma non precisava di quale anno. L&amp;#8217;altro giorno, a Mirabello, Gianfranco Fini &amp;nbsp; ha domandato sarcastico al Cavaliere che fine abbia fatto la legge anticorruzione. Silenzio di tomba. Silenzio anche da Renato Schifani, che pure presiede il Senato dove langue il ddl. Del resto, sempre al Senato, è stata insabbiata la legge di iniziativa popolare presentata da Beppe Grillo con 350 mila firme di altrettanti cittadini per stabilire l&amp;#8217;ineleggibilità dei condannati. Il Fatto Quotidiano ha deciso di proporre un nuovo testo, molto più rigoroso e penetrante di quello governativo. E di interpellare i rappresentanti dei partiti nel dibattito &amp;#8220;Convivere con la corruzione&amp;#8221;, domenica &amp;nbsp; mattina alla Versiliana di Marina di Pietra-santa, con Antonio Di Pietro (Idv), Claudio Fava (Sinistra ecologia e libertà), Fabio Granata (Futuro e libertà) e Matteo Renzi (Pd). Lì si discuterà e si vedrà chi ci sta: potrebbe perfino emergere una maggioranza disposta ad approvarlo in tempi brevi, se &amp;#8211; come dichiarano &amp;#8211; il Pd, l&amp;#8217;Idv, l&amp;#8217;Udc e i finiani vogliono fare sul serio contro la corruzione, sfidando su un terreno tanto cruciale e &amp;#8220;popolare&amp;#8221; la Lega e il Pdl. All&amp;#8217;incontro dovrebbe partecipare anche il procuratore aggiunto di Milano Francesco Greco, grande esperto di reati finanziari e contro la Pubblica amministrazione. Il testo che abbiamo elaborato con l&amp;#8217;aiuto di giuristi, magistrati e altri esperti non ha richiesto grandi sforzi di fantasia. È stato sufficiente seguire alcune linee direttrici. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Prevedere finalmente il recepimento della Convenzione penale del Consiglio d&amp;#8217;Europa sulla corruzione, sottoscritta a Strasburgo dagli Stati membri nel 1999 e mai ratificata dall&amp;#8217;Italia. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Introdurre nuove fattispecie di reato per sanzionare i più moderni crimini dei colletti bianchi nell&amp;#8217;èra della globalizzazione (come l&amp;#8217;autoriciclaggio, la corruzione fra privati, il traffico di influenze illecite). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ripristinare il falso in bilancio sciaguratamente abolito, di fatto, dal secondo governo Berlusconi nel 2001-2002. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Mettere mano al sistema della prescrizione (che in questo testo viene affrontata solo in parte): l&amp;#8217;ideale sarebbe arrestarne la decorrenza al momento dell&amp;#8217;esercizio dell&amp;#8217;azione penale, cioè della richiesta di rinvio a giudizio da parte del Pm. O, grazie alla legge ex Cirielli, la corruzione si prescrive 7 anni e mezzo dopo che è stata commessa, e quella giudiziaria dopo 10 (prima scattava dopo 15 anni). &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Cogliere il meglio dalla miriade di proposte e disegni di legge giacenti in Parlamento e ivi insabbiati da varie legislature (due del Pd, uno dell&amp;#8217;Idv, uno quasi preistorico dei Verdi e persino uno dell&amp;#8217;ex ministro della Giustizia Clemente Mastella, nato dal lavoro di una commissione istituita nel 2006 dal governo Prodi 2, di cui facevano parte magistrati di Mani Pulite come Piercamillo Davigo e lo stesso Greco). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L&amp;#8217;idea di partenza è quella avanzata per la prima volta a Cernobbio nel settembre del 1994, in piena Tangentopoli, dal pool Mani Pulite e da un gruppo di giuristi e docenti universitari (fra i quali l&amp;#8217;attuale presidente dell&amp;#8217;Unione Camere penali, Oreste Dominioni, all&amp;#8217;epoca legale di Berlusconi). La proposta Cernobbio era arti-colata in tre punti. A) Legislazione premiale per incentivare il &amp;#8220;pentitismo&amp;#8221; anche in questo tipo di reati, cioè per incoraggiare il corruttore o il corrotto che va spontaneamente a confessare e a denunciare i suoi complici, &amp;#8220;prima che la notizia di reato sia stata iscritta a suo nome e comunque &amp;nbsp; entro tre mesi dalla commissione del fatto&amp;#8221;. Sempreché restituisca il maltolto fino all&amp;#8217;ultima lira. E con la sanzione automatica della decadenza e dell&amp;#8217;interdizione dai pubblici uffici. In pratica, si rompe il vincolo di omertà fra corruttore e corrotto e si innesca una corsa a chi arriva prima a denunciare se stesso e l&amp;#8217;altro per guadagnarsi l&amp;#8217;impunità. L&amp;#8217;obiettivo era &amp;nbsp; quello di far emergere gran parte del sommerso di Tangentopoli, evitando ricatti e veleni. B) I reati di corruzione e concussione diventano uno solo: è vietato offrire e dare soldi a un pubblico funzionario, non &amp;nbsp; importa se costretti o spontaneamente, né in cambio di quale favore lecito o illecito. C) Linea dura con chi arriva fuori tempo massimo, o non confessa tutto, o viene colto con le mani nel sacco; custodia cautelare obbligatoria per corrotti e corruttori, come per i mafiosi, con sostanziosi aumenti delle pene. Sedici anni fa la proposta suscitò reazioni entusiastiche da An e dalla Lega. Ignazio La Russa stuzzicò i forzisti perplessi: &amp;#8220;Che il progetto Di Pietro potesse essere sconosciuto a Forza Italia mi sembra poco credibile, anzi resto convinto che i vertici ne fossero informati: vi hanno collaborato alcuni avvocati vicini a loro...&amp;#8221; (per esempio Dominioni, allora difensore di Berlusconi). Maroni e Tre-monti incontrarono i Pm promotori e alla fine il primo parlò di &amp;#8220;iniziativa interessante da discutere fra magistrati e governo&amp;#8221;. &amp;nbsp; Che cos&amp;#8217;è cambiato da allora a oggi, a parte il fatto che allora Tangentopoli ci costava 6-7 miliardi l&amp;#8217;anno e oggi dieci volte tanto? Ecco dunque la proposta di legge in 10 articoli che Il Fatto mette a disposizione di tutte le forze politiche interessate a prevenire e a combattere per davvero la corruzione. Per evitare di scendere in eccessivi tecnicismi, non tutti gli articoli sono già esplicitati in forma di articolato legislativo: lo sono soltanto quelli che ci paiono irrinunciabili. Tutti e dieci, comunque, sono aperti a integrazioni e suggerimenti. Purché migliorativi e non peggiorativi.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;PER FERMARE &amp;nbsp; TUTTI QUESTI &amp;nbsp; &amp;#8220;FURBETTI&amp;#8221; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; Ripristinare ilfalso in bilancio, incoraggiare il&amp;#8220;pentitismo&amp;#8221;, introdurre l&amp;#8217;autoriciclaggio e il traffico d&amp;#8217;influenze &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; Oggi è peggio di Tangentopoli &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;ARTICOLI 1-2 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ratifica ed esecuzione &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; della Convenzione di Strasburgo &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La&amp;#8220;cornice&amp;#8221;incuisimuovelanostraproposta di legge è la ratifica ed esecuzione delle ConvenzionipenaleeciviledelConsigliod&amp;#8217;Europasulla corruzione, siglate a Strasburgo rispettivamente il 27 gennaio e il 4 novembre 1999, mai ratificate dal Parlamento italiano. L&amp;#8217;articolo 1 contiene l&amp;#8217;autorizzazione del Parlamento al presidente della Repubblica a ratificare le due Convenzioni. L&amp;#8217;articolo 2 prevede la &amp;#8220;piena e intera esecuzione&amp;#8221; data alle medesime. Seguono poi diverse norme per adeguare l&amp;#8217;ordinamento interno, cioè il Codice penale e quello civile. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ARTICOLO 3 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Modifiche al Codice penale &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Lacorruzionediventaununicoreato,previsto dall&amp;#8217;articolo 318, così riformulato: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Corruzione e concussione &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 1) Il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe o induce taluno a dare o promettere a lui o a un terzo, denaro o altra utilità, è punito con la reclusione da 4 a 12 anni. Con la stessa pena è punito il pubblico ufficiale o l&amp;#8217;incaricato di pubblico servizio che riceve per sé o per un terzo denaro o altra utilità o ne accetta la promessa, in relazione al compimento, all'omissione o al ritardo di un atto del suo ufficio o servizio, ovvero al compimento di un atto contrario ai doveri di ufficio o del servizio. 2) La condanna importa l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3) Nei casi di cui al primo comma, chi dà o promette al pubblico ufficiale o all'incaricato di un pubblico servizio denaro o altra utilità, è punito con la reclusione da due a sei anni. Se la dazione o la promessa sono effettuate per un atto d'ufficio o del servizio già compiuto dal pubblico &amp;nbsp; ufficiale o dall'incaricato di un pubblico servizio, si applica la pena della reclusione da tre mesi a un anno. 4) La pena per il corruttore è diminuita fino alla metà quando lo stesso è indotto alla dazione o alla promessa al solo fine di evitare il pericolo di un danno ingiusto. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Rimane, come reato più grave, la corruzione in atti giudiziari, prevista dal nuovo articolo 319: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Corruzione in atti giudiziari &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 1) Se i fatti di cui all'articolo 318 sono commessi inrelazioneall'eserciziodiattivitàgiurisdizionali, il pubblico ufficiale o l&amp;#8217;incaricato di pubblico servizio è punito con la reclusione da cinque a dodici anni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 2) La condanna importa l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3) Nei casi di cui al primo comma, chi dà o promette al pubblico ufficiale o all&amp;#8217;incaricato di pubblico servizio denaro o altra utilità, è punito con la reclusione da tre a otto anni. Se la dazione o la promessa sono effettuate per un atto d'ufficio o del servizio già compiuto dal pubblico ufficiale, si applica la pena della reclusione da sei mesi a un anno. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Come previsto dalla Convenzione penale europea sulla corruzione, viene introdotto il reato di corruzione in affari privati, previsto dal nuovo articolo 320. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Corruzione in affari privati &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 1) I dipendenti, i consulenti, i collaboratori di una società che indebitamente ricevono, per sé o per terze persone, denaro o altra utilità, o ne accettano la promessa in relazione al compimento,all'omissioneoalritardodiattirientranti nei propri incarichi e funzioni, ovvero al compimento di atti contrari ai propri doveri, sono puniti con la reclusione da uno a 4 anni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 2) Se si tratta di amministratori, direttori generali, dirigenti preposti alla redazione dei documenticontabilisocietari,isindacieiliquidatori, sono puniti con la reclusione da due a otto anni. 3) La condanna importa l&amp;#8217;interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese &amp;nbsp; . 4) Nei casi di cui al primo comma, chi dà o promette ai dipendenti, ai consulenti, ai collaboratori di una società denaro o altra utilità, è punito con la reclusione da uno a quattro anni. Quando la dazione o la promessa viene effettuata per un atto già compiuto, si applica la pena della reclusione da tre mesi a due anni. 5) Nei casi di cui al secondo comma, chi dà o promette agli amministratori, ai direttori generali, ai dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, ai sindaci e ai liquidatori, denaro o altra utilità, è punito con la reclusione da uno a quattro anni. Quando la dazione o la promessa viene effettuata per un atto già compiuto, si applica la pena della reclusione da tre mesi a due anni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Anche il reato di istigazione alla corruzione (quando il corruttore non riesce a portare a termine il suo proposito) viene riformulato in termini più semplici nel nuovo articolo 321 per il caso in cui la tangente venga offerta al pubblico ufficiale o all&amp;#8217;incaricato di pubblico servizio: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Istigazione alla corruzione &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 1) Chiunque offre o promette indebitamente denaro o altra utilità a un pubblico ufficiale o a un incaricato di pubblico servizio nei casi di cui all'articolo 318 soggiace, qualora l'offerta o la promessa non sia accettata, alla pena stabilita dall'articolo 318, terzo comma, ridotta di un terzo. Se l'offerta o la promessa è effettuata nei casi di cui all'articolo 319, si applica la pena stabilita dall'articolo 319, terzo comma, ridotta di un terzo. 2) Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che sollecita una promessa o dazionedidenarooaltrautilitàneicasiindicatidall'articolo 318 è punito, qualora la sollecitazione &amp;nbsp; non sia accolta, con la pena stabilita dall'articolo 318, primo comma,ridottadiunterzo. Se la sollecitazione è effettuata nei casi di cui all'articolo 319, si applica la pena stabilita dall'articolo 319, primo comma, ridotta di un terzo. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L&amp;#8217;istigazione alla corruzione del privato invece ricade nel nuovo reato previsto dall&amp;#8217;articolo 322: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Istigazione alla corruzione in affari privati &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 1) Chiunque offre o promette indebitamente denaro o altra utilità ai dipendenti, ai consulenti, ai collaboratori, agli amministratori, ai direttori generali, ai dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, ai sindaci e ai liquidatori, nei casi di cui all'articolo 320 soggiace, qualora l'offerta o la promessa non sia accettata, alla pena stabilita dall'articolo 320, terzo comma, ridotta di un terzo. 2) I dipendenti, i consulenti, i collaboratori, gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori, che sollecitano una promessa o dazione di denaro o altra utilità nei casi indicati dall'articolo 320 sono puniti, qualora la sollecitazione non sia accolta, con la pena stabilita dall'articolo 320, primo comma, ridotta di un terzo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il reato di millantato credito (attualmente punito dall&amp;#8217;articolo 346 del Codice penale) sparisce e viene sostituito dal nuovo reato previsto dalla Convenzione europea anticorruzione: il &amp;#8220;Traffico di influenze illecite&amp;#8221;. Quello che i giudici di Firenze, indagando sullo scandalo della &amp;nbsp; Protezione civile, hanno ribattezzato &amp;#8220;sistema gelatinoso&amp;#8221;: una ragnatela di opacità reciproche a base di piccoli e grandi regali o scambi di favoriche,anchequandononsitraducononella classica mazzetta, comportano enormi lievitazioni dei costi delle opere pubbliche, falsando il libero mercato, annullando la concorrenza e ribaltando la meritocrazia in demeritocrazia. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Traffico di influenze illecite &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 1) Chiunque, affermando di essere in condizione di esercitare una illecita influenza su un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio in relazione al compimento, all'omissione o al ritardo di un atto dell&amp;#8217;ufficio o servizio, ovvero al compimento di un atto contrario ai doveri di ufficio o del servizio, indebitamente riceve, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità, quale prezzo per l&amp;#8217;influenza esercitata o quale remunerazione per il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio, o ne accetta la promessa, è punito con la reclusione da quattro a dieci anni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 2) Nei casi di cui al primo comma, chi dà o promette &amp;nbsp; denaro o altra utilità, è punito con la reclusione da due a sei anni. Se la dazione o la promessa viene effettuata per un atto d'ufficio o del servizio già compiuto dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di un pubblico servizio, il corruttore è punito con la pena della reclusione da tre mesi a un anno. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 3) Le pene previste dal primo e dal secondo comma sono aumentate se il soggetto che afferma di essere in condizione di esercitare una illecita influenza su un pubblico ufficiale o su un incaricato di pubblico servizio riveste a sua vol-talaqualificadipubblicoufficialeoincaricatodi pubblico servizio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 4) Nel caso di cui al terzo comma, la condanna importa l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. 5) Le pene previste dal primo e dal secondo comma sono, altresì, aumentate se i fatti ivi previsti sono commessi in relazione all'esercizio di attività giurisdizionali. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 6) Se i fatti previsti dal primo e dal secondo comma sono di particolare tenuità, le pene sono diminuite fino a due terzi e la condanna importa l'interdizione temporanea dai pubblici uffici. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; - Vengono estese, con modifiche agli articoli 357 e358,lefiguredipubblicoufficialeediincaricato di pubblico servizio punibili per i reati di corruzione e di traffico d&amp;#8217;influenze, a &amp;#8220;tutti i soggetti che esercitano funzioni o attività corrispondenti &amp;nbsp; ... nell&amp;#8217;ambito di Stati esteri, dell&amp;#8217;Unione europea o di organizzazioni pubbliche internazionali&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Viene istituita, con il nuovo articolo 360-bis, una circostanza attenuante speciale per i rei confessi di corruzione, corruzione giudiziaria, corruzioneinaffariprivatietrafficodiinfluenze illecite: se, prima che il Pm chieda il loro rinvio a giudizio, denunciano i propri complici e restituiscono il maltolto, hanno diritto a uno sconto fino ai due terzi della pena. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Circostanza attenuante &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La pena prevista per i delitti di cui agli articoli 318, 319, 320 e 346 è diminuita fino a due terzi qualora l'autore del fatto, prima che sia esercitata l'azione penale nei suoi confronti, fornisca indicazioni utili all'individuazione degli altri responsabili ed al sequestro delle somme o altre utilità trasferite. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nasce, infine, un nuovo reato con una modifica agli articoli 648-bis e 648-ter: quello di autoriciclaggio, per punire finalmente chi reimpiega il denaro ricavato da un reato da lui commesso: attività che attualmente non in Italia è punitadallalegge(mentreloèperesempionegli Stati Uniti, in Francia e persino in Svizzera). Oggi infatti il 648-bis (riciclaggio) e il 648-ter (impiegodidenaro,benioutilitàdiprovenienza illecita) puniscono con la reclusione da 4 a 12 anni e con la multa da 1.032 a 15.493 euro, &amp;nbsp; rispettivamente &amp;#8220;chiunque sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo, ovvero compie in relazione a essi altre operazioni in modo da ostacolare l'identificazione della loro provenienza delittuosa&amp;#8221; e &amp;#8220;chiunque impiega in attività &amp;nbsp; economiche o finanziarie denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto&amp;#8221;; ma &amp;#8220;soltanto &amp;#8220;fuori dei casi di concorso nel reato&amp;#8221;. Queste ultime sette parole vengono cancellate: così finalmente chi vende droga o incassa il pizzo osequestrapersoneotrafficainesseriumanio vende droga o prende tangenti o evade le tasse e poi rimette in circolo il denaro sporco così ottenuto in attività edilizie o finanziarie, può essere punito non solo per le attività illecite impiegate per guadagnare soldi sporchi, ma anche per averli riciclati e ripuliti. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ARTICOLO 4 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Modifiche al Codice civile &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Modificando gli articoli 2621, 2622 e 2624 del Codice civile viene ripristinato il falso in bilancio comereatodipericoloenondidanno,conaumenti di pena che innescano il necessario effetto deterrente, consentono le intercettazioni e la custodia cautelare in carcere, e fissano termini di prescrizione sufficienti a completare il processo nei suoi tre gradi di giudizio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; - Articolo 2621. È quello che disciplina le &amp;#8220;False comunicazioni sociali. Con la controriforma del 2001-2002, per punire &amp;#8220;gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori&amp;#8221; che, &amp;#8220;al fine di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto&amp;#8221;, truccano &amp;#8220;bilanci, relazioni o altre comunicazioni sociali... dirette ai soci o al pubblico&amp;#8221;esponendovi&amp;#8220;fattimaterialinonrispondenti al vero... ovvero omettono informazioni la cui comunicazioneèimpostadallaleggesullasituazione economica, patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo al quale essa appartiene, in modo idoneo a indurre in errore i destinatari sulla predetta situazione&amp;#8221;, occorre anzitutto dimostrare che l&amp;#8217;hanno fatto &amp;#8220;con l'intenzione di ingannare i soci o il pubblico&amp;#8221;. Ora il nuovo 2621 cancella quest&amp;#8217;ultima condizione, praticamente indimostrabile. La pena prevista, attualmente irrisoria (&amp;#8220;l'arresto fino a due anni&amp;#8221;, che fa delle false comunicazioni sociali non un delitto, ma una contravvenzione) passa alla &amp;#8220;reclusione fino a 6 anni&amp;#8221;. Non basta: vengonopurecancellatelesogliedinonpunibilità previste dalla controriforma Berlusconi (commi 3,4 e 5 dell&amp;#8217;articolo 2621) per i falsi in bilancio che &amp;#8220;non alterano in modo sensibile la rappresentazione della situazione economica, patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo al quale essa appartiene&amp;#8221; e comunque inferiori al 5 per cento &amp;#8220;dell&amp;#8217;utile prima delle imposte, all&amp;#8217;1 per cento del patrimonio netto e al 10% delle valutazioni estimative &amp;nbsp; . Scompaiono cioè quelle enormi aree di franchigia che han fatto parlare gli esperti di &amp;#8220;modica quantità&amp;#8221; di falso in bilancio consentita per legge. - Articolo 2622. La vecchia definizione di &amp;#8220;false comunicazioni sociali in danno della società, dei soci o dei creditori&amp;#8221; viene riformulata in &amp;#8220;false comunicazioninellesocietàquotateinBorsa&amp;#8221;.Oggi,per punire chi trucca i bilanci di una società quotata, il magistrato non può procedere d&amp;#8217;ufficio: deve sperare nella &amp;#8220;querela della persona offesa&amp;#8221;, cioè dell&amp;#8217;azionista (che, se è quello di controllo, di solito è il mandante del reato; se è un piccolo azionista può essere tacitato facilmente; se invece è un creditore,disolitoignorailreato:insomma,laquerela non arriva mai). E comunque la sanzione è irrisoria: reclusione da 6 mesi a 3 anni. Il nuovo articolo 2622 non prevede più la querela obbligatoria, ma si può procedere anche d&amp;#8217;ufficio, e la pena viene elevata a 8 anni. E, con l&amp;#8217;aggravante per i falsi in bilancio che danneggiano gravemente i risparmiatori o la società, scatta un aumento di pena della metà, cioè si può arrivare fino a 12 (che sono comunque la metà della pena massima prevista dalla legge Serbanes-Oxley varata dal governo Bush dopo i crac Enron e Worldcom). &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Art. 2622. Gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili, societari, i sindaci e i liquidatori delle società soggette alle disposizioni della parte IV, titolo III, capo II, del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modificazioni, i quali al fine di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali dirette ai soci o al pubblico espongono fatti materiali non rispondenti al vero ancorché oggetto di valutazioni ovvero omettono informazioni la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica, pa-trimonialeofinanziariadellasocietàodelgruppoal quale essa appartiene, in modo idoneo a indurre in errore i destinatari sulla predetta situazione, sono puniti con la reclusione fino a otto anni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Art. 2622-bis (Circostanza aggravante). Se i fatti di cui agli articoli 2621 e 2622 cagionano un grave nocumento ai risparmiatori o alla società, le pene sono aumentate della metà. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Articolo 2624. È quello che disciplina le &amp;#8220;Falsità nelle relazioni o nelle comunicazioni delle società direvisione&amp;#8221;.Anchequisparisconoleassurdecondizioni imposte per la punibilità del reato di falsità nelle relazioni delle società di revisione: e cioè &amp;#8220;la consapevolezza della falsità e l&amp;#8217;intenzione di ingannareidestinataridellecomunicazioni&amp;#8221;,el&amp;#8217;aver &amp;#8220;cagionatoundannopatrimoniale&amp;#8221;:saràsufficientecheilfalsosiastatocommesso&amp;#8220;consapevolmente&amp;#8221;.Ilreato,attualmentedegradatoasemplicecontravvenzione e punito con l&amp;#8217;arresto fino a 1 anno, diventa delitto e la pena passa alla reclusione fino a 6 anni. E fino a 8 anni se il reato è commesso a proposito di una società soggetta a revisione obbligatoria. E fino a 12 anni se la società ha subìto &amp;#8220;un grave nocumento&amp;#8221; dalla falsa relazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;LE MANI IN TASCA &amp;nbsp; ALLE CRICCHE &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; Punire sia in sede penale che civile chi presenta carte false al fisco e trucca i bilanci allo scopo di pagare tangenti &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;ARTICOLO 5 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; False dichiarazioni contabili e false &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; comunicazioni sociali a fini di corruzione &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Chi fa carte false al fisco (dichiarazione infedele o fraudolentaconfattureperoperazioniinesistentio altri artifici) o trucca i bilanci (articoli 2621, 2622, 2624 Cc) allo scopo di pagare tangenti viene punitosiaperireatifiscaliecontabili,siaperivarireati di corruzione o di traffico d&amp;#8217;influenze illecite (articoli 318, 319, 320, 321, 322, 346), &amp;#8220;a prescindere dall&amp;#8217;ammontare degli elementi sottratti al reddito&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ARTICOLO 6 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Responsabilità amministrativa &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; delle persone giuridiche &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il decreto legislativo 8 giugno 2001 n.231 disciplina la responsabilità delle società (&amp;#8220;enti forniti di personalità giuridica e società e associazioni anche prive di personalità giuridica&amp;#8221;) per gli illeciti amministrativi dipendenti dai reati commessi da loro dirigenti o dipendenti. Illeciti che vengono puniti dal giudice penale con sanzioni pecuniarie calcolate per &amp;#8220;quote&amp;#8221;: una quota va da un minimo di 250 a un massimo di 1500 euro. L&amp;#8217;importo della quota lo stabilisce il giudice in base alle condizioni economiche e patrimoniali della società. Il numero delle quote da pagare dipende dalla gravità del fatto,dalgradodicorresponsabilitàdellasocietàedalla sua attività volta a eliminare o attenuare le conseguenze del reato e per prevenirne di ulteriori. La 231 prevede anche confische di beni della società e sanzioni interdittive (interdizione dall'esercizio dell'attività; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; sospensione o revoca delle autorizzazioni, licenze o &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; concessioni; divieto di contrattare con la Pubblica amministrazione; esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi; divieto di pubblicizzare beni o servizi). L&amp;#8217;articolo 25 disciplina le sanzioni da infliggere alle societàicuidirigentiodipendentisisianomacchiati &amp;nbsp; di corruzione o concussione. La nostra proposta lo sostituisce con il seguente, che introduce le nuove fattispecie di corruzione, il traffico d&amp;#8217;influenze illecite e aggrava le sanzioni pecuniarie: &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Articolo 25. Corruzione e traffico di influenze illecite &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 1. In relazione alla commissione dei delitti di cui agliarticoli318,320,346,primo,secondoequarto comma,delcodicepenale,siapplicaall'entelasanzione pecuniaria da duecento a seicento quote. 2. In relazione alla commissione dei delitti di cui agli articoli 319 e 346, quinto comma, del codice penale, si applica all'ente la sanzione pecuniaria da trecento a ottocento quote. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ARTICOLO 7 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sospensione dei termini &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Per chi corrompe un ufficiale o un sottufficiale della Guardia di finanza o un ispettore dell&amp;#8217;Agenzia delle Entrate perché chiuda un occhio sulle sue evasioni fiscali, la prescrizione entro cui si può celebrare il processo (oggi 5 anni appena) e i termini entro cui si può recuperare il maltolto si allungano: cioè si calcolano a decorrere non da quando è stata commessal&amp;#8217;evasione,madaquandoèstatascoperta. 1) Quando è stato commesso un delitto di corruzione in occasione o comunque in relazione ad accertamenti tributari, contestazioni o irrogazioni delle relative sanzioni, ovvero per ottenere l'occultamento o il mancato perseguimento di violazioni amministrative, le decadenze previste per la notifica degli atti di contestazione o irrogazione non si verificano dal momento della consumazione del predetto delitto fino al momento dell'esercizio dell'azione penale. 2) Sono, altresì, sospesi nel periodo indicato al comma 1, i termini di prescrizione degli illeciti amministrativi, nonché i termini di prescrizione previsti per il diritto alla riscossione delle sanzioni irrogate. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ARTICOLO 8 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Modifiche alla legge 16 marzo 2006, n. 146 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Tremodificheallaleggedi&amp;#8220;Ratificaedesecuzione della Convenzione e dei Protocolli delle Nazioni Unitecontroilcrimineorganizzatotransnazionale, adottati dall'Assemblea generale il 15 novembre 2000 ed il 31 maggio 2001&amp;#8221;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La prima introduce anche in Italia la figura dell&amp;#8217;agente provocatore &amp;#8220;all&amp;#8217;americana&amp;#8221;, cioè dell&amp;#8217;agente di polizia giudiziaria che offre denaro o altre utilità per scovare pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio che si fanno corrompere, o esercitano traffici illeciti di influenze, o criminali dediti al racket delle estorsioni: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; All'articolo 9, comma 1, della legge 16 marzo 2006, n. 146, dopo la lettera b) è inserita la seguente: «b-bis) gli ufficiali di polizia giudiziaria della Polizia di Stato, dell'Arma dei carabinieri e del Corpo della guardia di finanza, appartenenti alle strutture specializzate o alla Direzione investigativa antimafia, neilimitidellepropriecompetenze,iquali,nelcorso di specifiche operazioni di polizia ed al solo fine di acquisire elementi di prova in ordine ai reati di cui agli articoli 318, 319, 346 e, limitatamente ai fatti commessi da un pubblico ufficiale o da un incaricatodipubblicoservizioconabusodeipoterio violazione dei doveri inerenti alla sua qualità o alle sue funzioni, 629, secondo comma, del codice penale commessi nell'ambito di associazioni a delinquere, anche transnazionali, compiono le attività di cui alla lettera a), ovvero promettono od offrono &amp;nbsp; denaro o altra utilità ovvero, anche attribuendosi qualità di altro pubblico ufficiale o incaricato di un pubblico servizio, simulano di accettarne la promessa o la consegna, direttamente o per interposta persona». &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La seconda modifica consente di rivedere le sentenze definitive di condanna a carico del corrotto o del corruttore che ha beneficiato della nuova attenuante speciale (articolo 360-bis) prevista per chi collabora con la giustizia e poi, una volta incassato lo sconto della pena fino ai due terzi, si scopre che ha mentito oppure non ha detto tutta la verità: nel qual caso il giudice gli leva lo sconto e lo condanna alla pena piena, con il blocco ex post della prescrizione. Quando risulta che è stata pronunziata sentenza di condanna o di applicazione di pena (patteggia-mento, ndr) ritenuta la circostanza attenuante di cuiall'articolo360-bisdelcodicepenalepereffetto di dichiarazioni false o reticenti, il procuratore generale presso la corte d'appello nel cui distretto la sentenzaèstatapronunziatanechiedelarevisione. &amp;nbsp; Nel giudizio di revisione si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni del titolo IV del libro IX del codice di procedura penale. In caso di accoglimento della richiesta di revisione il giudice riforma la sentenza di condanna e determina la nuova misura della pena. In caso di revoca della sentenza di applicazione di pena, la corte ordina la trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice che l'ha pronunziata. In tali casi il corso della prescrizione è sospeso dalla data di commissione del fatto fino alla pronunzia della sentenza di revisione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La terza modifica riguarda le sentenze pronunciate da un giudice corrotto: esse devono essere riformate per rimediare all&amp;#8217;errore giudiziario &amp;#8220;prezzolato&amp;#8221;, senza che il decorrere della prescrizione possa impedirlo. Quandoèaccertato,consentenzadefinitivadicondanna o applicazione di pena, che è stata pronunziata sentenza in conseguenza del reato di cui all'articolo 319 del codice penale, il procuratore generale presso la corte d'appello nel cui distretto la sentenzaèstatapronunziatanechiedelarevisione. Nel giudizio di revisione si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni del titolo IV del libro IX del codice di procedura penale. In tali casi il corso della prescrizione è sospeso dalla data di commissione del reato di cui all'articolo 319 del codice penale fino alla pronuncia definitiva di condanna o applicazione di pena per il medesimo reato. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ARTICOLO 9 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Modifica o abolisce varie norme e articoli del Codice penale, quelli che delineano i reati contro la Pubblica amministrazione, secondo la riformulazione prevista dalla nuova legge. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ARTICOLO 10 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Clausola di invarianza finanziaria &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La nuova norma non costa un euro in più della vecchia normativa modificata. Insomma è una riforma a costo zero. Anzi aiuterà lo Stato a recuperare immense ricchezze occulte. Dall&amp;#8217;attuazione della presente legge non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-8810507783961285997?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/8810507783961285997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/09/si-puo-fare_11.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/8810507783961285997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/8810507783961285997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/09/si-puo-fare_11.html' title='si può fare!'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-5433656824358049690</id><published>2010-09-08T14:50:00.000+02:00</published><updated>2010-09-08T14:52:50.465+02:00</updated><title type='text'>ELOGIO DELLA FOLLIA (con tutte le mie scuse a erasmo da rotterdam)</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Beppe Grillo, si sa, lo sa e lo ammette pubblicamente, ha un pregi / difetto evidente: è un grandissimo comunicatore comico satirico. Arriva diretto al cuore ma non ha mediazioni ne alcuna capacità (volontà) diplomatica. Dato per scontato questo assunt, a mio avviso varrebbe la pena soffermarsi sui contenuti che esprime (personalmente e in quanto portavoce di un movimento di teste pensanti e autonome). Riporto di seguito l&amp;#8217;intervista uscita oggi sul fatto quotidiano dove ho evidenziato i punti salienti proposti dal movimento 5 stelle. Sarebbe bello avere un governo formato da persone che li volessero realmente attuare. E chi se ne frega dell&amp;#8217;area politica di appartenenza! &amp;#8230;..però sarebbe bello un premier Vendola a capo di un governo di 35/45enni intenti a realizzare questi punti programmatici!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;#8220;Terremoteremo il Parlamento&amp;#8221; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; BEPPE GRILLO ANNUNCIA LA &amp;#8220;WOODSTOCK DELLA POLITICA ITALIANA&amp;#8221; A CESENA &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; di Ferruccio Sansa &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;#8220;Le contestazioni a Schifani? Noi lo invitiamo a Cesena. Però se viene deve rispondere su tutto. Deve dirci dove sono finite le 350 mila firme che avevamo raccolto per la legge sul Parlamento pulito. Se non ce lo dirà, andremo a prendercele noi&amp;#8221;. Beppe Grillo sta preparando l&amp;#8217;appuntamento del 25 e &amp;nbsp;&amp;nbsp; 26 settembre a Cesena. È un &amp;nbsp;&amp;nbsp; torrente in piena, fai fatica a &amp;nbsp;&amp;nbsp; infilarti tra i suoi pensieri. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Grillo, ha sentito il discorso di Fini? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; No, non mi faccia parlare di quella gente. Parlano soltanto di strategie, alleanze, percentuali... vivono in un mondo virtuale. Se ti cacci in queste cose non ne esci più, come una mosca in una ragnatela. Poi mi chiedono di Vendola, Bersani e Berlusconi e sono fregato. Non c&amp;#8217;entro con questa gente. Però... &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Uno spiraglio si apre, però&amp;#8230; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il discorso di Fini mi ha ricordato quello di 15 anni fa di Berlusconi. Entrambi scendono in campo per il bene del Paese e rinnegano il loro protettore. &amp;nbsp; Berlusconi rinnegò temporaneamente Craxi, oggi Fini rinnega Berlusconi che lo sdoganò dall'innominabile area post fascista proponendolo a sindaco di Roma (era il 1993). Entrambi, sembra incredibile, parlano di legalità... il primo Berlusconi era ammiratore di Mani Pulite e propose un ministero ad Antonio Di Pietro, Fini era nella &amp;#8216;cabina di regia&amp;#8217; durante il G8 di Genova. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E le contestazioni a Schifani a Torino? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Guardate chi sono i ragazzi di Torino che vengono definiti mezzi terroristi. C&amp;#8217;era Davide Bono, consigliere regionale eletto con il MoVimento 5 Stelle. In aula ha combattuto termovalorizzatori, colate di cemento, espropriazione della nostra acqua. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Che cosa avrebbero di così speciale? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Confrontate i loro sguardi trasparenti con gli occhi di Schifani. Bono è uno che passa le notti a studiarsi le delibere, ma non ha smesso di fare il medico. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ma non è un po&amp;#8217; troppo facile dire di essere &amp;#8220;diversi&amp;#8221;? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Macché dire, qui sono i fatti, i &amp;nbsp; nostri programmi a parlare &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;i&gt;Se voi foste in Parlamento che cosa fareste? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non usi il condizionale. Alle prossime politiche candideremo i nostri ragazzi per il Parlamento. Sarà un terremoto in quel cimitero di elefanti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Che cosa proporrete? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;b&gt;Più informazione e partecipazione: tre mesi prima di entrare in vigore le leggi dovrebbero essere pubblicate su Internet e sottoposte ai cittadini. Poi vogliamo referendum propositivi anche senza quorum.&lt;/b&gt; Vado avanti? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Perché no? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;b&gt;Noi siamo per il federalismo, quello vero, altro che la Padania. Sogniamo gli Stati Uniti d&amp;#8217;Italia, che riuniscano le regioni con anime diverse. Poi addio alle province, basta doppi incarichi e doppie indennità. In economia via le stock option, sì a un tetto massimo e minimo per i salari di manager e operai. E poi l&amp;#8217;industria. Napolitano parla di industria, ma in che Paese vive? Ha visto quante nostre industrie stanno in piedi solo con i soldi dello Stato? Se un&amp;#8217;impresa va in malora deve fallire. Basta finanziamenti pubblici, cioè nostri. I soldi vanno dati agli operai e alle forze fresche. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;i&gt; Ci sono anche partiti, magari all&amp;#8217;estero, con proposte simili. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ancora con i partiti. Per capire chi siamo, lasciate i giornali e Minzolini... venite a Cesena, ci sono migliaia di persone che si stanno preparando con autobus e treni. Hanno perfino rinviato la partita con il Napoli. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;i&gt;Che cosa succederà davvero? &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sarà la Woodstock della politica italiana. I partiti si vedono in quei vecchi alberghi che sanno di rosolio davanti a quattro pensionati. Noi ci incontreremo all&amp;#8217;aperto, di fronte a tutti. Ognuno varrà uno, io, gli ospiti e ciascun partecipante. Tutti potranno farsi sentire. Noi siamo l&amp;#8217;Amuchina della politica, disinfettiamo dai microbi. E poi c&amp;#8217;è il Web, che fa da poliziotto: massima trasparenza su tutto, chi sbaglia, anche noi, si prende le sue responsabilità. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;i&gt;Ma perché i giovani dovrebbero venire a Cesena e non alla festa del Pd, per dire... &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Cesena è un urlo di liberazione dal sudario delle parole vuote. I giornali parlano di politici, di alleanze, dell&amp;#8217;uomo nuovo... A Cesena si discuterà di politica, non di politici, di idee non di ideologie. I cittadini devono riprendersi il Paese che hanno delegato ad affaristi e gente che senza la politica sarebbe disoccupata, come Fassino o Gasparri. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;i&gt;Bastano due giorni per cambiare un Paese? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; È il segno, noi lavoriamo da anni &amp;nbsp; e andremo avanti. Ma il Mo-Vimento 5 Stelle è diverso in tutto: chiede ai giovani di occuparsi di politica, del loro futuro, di entrare nei consigli comunali, regionali e in Parlamento. Questi ragazzi saranno sempre collegati con gli elettori attraverso la Rete, scriveranno assieme a loro le proposte di legge, renderanno trasparenti le istituzioni. Il MoVimento 5 Stelle vuole &lt;b&gt;trasformare la politica in servizio civile, cancellare il politico di mestiere, il governatore a vita come Formigoni. Due mandati e poi si torna a lavorare. Basta la truffa del finanziamento pubblico trasformato in &amp;#8220;rimborso elettorale&amp;#8221;, i partiti vivono spartendosi quasi un miliardo... e se si scioglie il Parlamento cumuleranno i rimborsi della presente legislatura con quelli futuri&lt;/b&gt;. Ai partiti e ai parlamentari &amp;#8211; che hanno raggiunto l&amp;#8217;anzianità per la pensione &amp;#8211; la crisi conviene. Senza i finanziamenti elettorali, bocciati da un referendum, i partiti non esisterebbero. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;i&gt;Facile a dirsi, ma voi come &amp;nbsp;&amp;nbsp; fate? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non abbiamo preso contributi, abbiamo rifiutato 1,7 milioni di &amp;#8220;rimborsi&amp;#8221; per le regionali. In cinque regioni abbiamo avuto mezzo milione di consensi. Ogni voto ci è costato 0,8 centesimi, pagati da contributi volontari. I nostri consiglieri regionali si sono ridotti lo stipendio a 1.500 euro al mese. Il Mo-Vimento 5 Stelle è il ritorno dei cittadini alla politica, in prima persona, con l&amp;#8217;elmetto.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-5433656824358049690?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/5433656824358049690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/09/elogio-della-follia-con-tutte-le-mie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5433656824358049690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5433656824358049690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/09/elogio-della-follia-con-tutte-le-mie.html' title='ELOGIO DELLA FOLLIA (con tutte le mie scuse a erasmo da rotterdam)'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-6505399492248524671</id><published>2010-07-26T12:54:00.001+02:00</published><updated>2010-07-26T12:54:53.019+02:00</updated><title type='text'>IL CAVALIERE CHE TRAMONTA E UN PD CHE NON RISORGE</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p&gt;di Curzio Maltese&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nell&amp;#8217;Italia incattivita e impaurita dalla crisi, tormentata dall&amp;#8217;incubo della disoccupazione e dalla bancarotta di Stato c&amp;#8217;è soltanto un&amp;#8217;oasi quasi felice, comunque serena, placidamente immersa nel quieto vivere. E&amp;#8217; il Pd, per meglio dire, i dirigenti del maggior partito di opposizione. Nella crisi tutti rischiano molto. Gli operai, gli insegnanti, i giovani, questi poi più di tutti. Rischiano la disoccupazione, la povertà. Ma anche gli imprenditori rischiano di fallire, e così i commercianti, i professionisti, perfino qualche amministratore e addirittura lui, il Berlusca, che frana nei consensi. Loro soltanto i dirigenti della sinistra, non rischiano mai nulla. sono da vent&amp;#8217;anni saldi sulla poltrona, nel bene e nel male. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Hanno cambiato quattro o cinque volte simboli e sigle, ma non una faccia. Hanno perso quattro milioni di voti in due anni e sono sempre là. L&amp;#8217;Italia è l&amp;#8217;unico Paese dove l&amp;#8217;opposizione non riesce a guadagnare mezzo punto dal crollo di fiducia nel governo. Alle ultime Regionali sono riusciti a perdere tutto quello che si poteva perdere, contro una maggioranza lacerata da divisioni e scandali, e sono sempre là. Dove rimarranno nei secoli dei secoli amen.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Gli ultimi sondaggi rivelano che, per quanto Berlusconi abbia raggiunto il punto più basso di consenso dalla discesa in campo, il Pd non riesce a schiodarsi dal 27% e forse meno. Secondo un altro recente e sbalorditivo sondaggio, l&amp;#8217;intero gruppo dirigente del partito è assai meno popolare fra i suoi elettori rispetto a singoli esponenti locali, come Zingaretti, o addirittura esterni come Vendola. In qualsiasi partito riformista d&amp;#8217;Europa la notizia dovrebbe avere l&amp;#8217;effetto di una bomba. Nel Pd se n&amp;#8217;è discusso per mezzo pomeriggio, prima di archiviare la pratica nel mucchio dell&amp;#8217;&amp;#8221;antipolitica&amp;#8221;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In Italia è considerato ormai normale da milioni di persone non aspettarsi alcuna seria opposizione da parte del principale partito di opposizione. Se devono segnalare uno scandalo, si rivolgono ad Internet o al giornale di fiducia. I dirigenti del Pd condividono da anni con Berlusconi gli stessi fastidi. Repubblica, Di Pietro, i movimenti e un pugno di magistrati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ma l&amp;#8217;eccessiva debolezza dell&amp;#8217;opposizione comincia ad essere un problema perfino per il Cavaliere. A destra qualcuno comincia a capire che dopo Berlusconi non ci sarà il diluvio. Contro questa sinistra potrebbe vincere chiunque, Tremonti o Formigoni, Fini o Casini, oppure direttamente il cardinal Bertone, così la facciamo finita anche con la finzione dello Stato laico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Fonte: Il Venerdi di Repubblica 25 giugno 2010&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-6505399492248524671?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/6505399492248524671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/07/il-cavaliere-che-tramonta-e-un-pd-che.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/6505399492248524671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/6505399492248524671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/07/il-cavaliere-che-tramonta-e-un-pd-che.html' title='IL CAVALIERE CHE TRAMONTA E UN PD CHE NON RISORGE'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-4111536451802553835</id><published>2010-07-14T08:26:00.001+02:00</published><updated>2010-07-14T08:26:18.159+02:00</updated><title type='text'>MILANO, UNA CITTA' DA INCUBO</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;#8220;Pirla&amp;#8221; è un termine che si usa a Milano e sta per scemo, sprovveduto, limitato, ottuso, poco sveglio. E &amp;#8220;pour cause&amp;#8221;. Solo a dei pirla poteva venire in mente di insediarsi lì dove si sono insediati. Milano è l'unica grande città non solo italiana ma europea senza un fiume. Torino ha il Po, Firenze l'Arno, Roma il Tevere (più in giù le città non hanno fiumi non perché i meridionali sono dei &amp;#8220;pirla&amp;#8221;, al contrario dei milanesi sono invece astutissimi, anche troppo, ma semplicemente perché al Sud l'acqua non c'è), Londra ha il Tamigi, Parigi la Senna, Praga, Vienna, Belgrado il Danubio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Genesi e sviluppo di &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; un equivoco &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; COME E PERCHÉ sia venuta a qualcuno l'idea di costruire una città in questo punto desolato e squallido della pianura padana, senza un corso d'acqua, è un mistero. Ho consultato geografi e storici, l'unica risposta che sanno dare, rifacendosi al nome latino della città,Mediolanum,è che era un punto di passaggio obbligato verso varie direttrici, l'oltralpe francese e svizzero, Venezia che era già allora una città importante. Ma Pavia,che è a soli trenta chilometri da Milano, poteva avere benissimo la stessa funzione,e sta su un bellissimo fiume, il Ticino. E invece i pirla si insediarono a Milano. Solo nel 1400 Leonardo si inventò i Navigli e quello straordinario reticolo di canali che irriga la campagna milanese. Ma Leonardo era fiorentino e un genio (geni non ne sono mai nati a Milano,solo dei pirla). Comunque sia nel Novecento i milanesi, confermando di essere dei pirla, coprirono i Navigli e, per sopramercato, negli ultimi dieci anni, con la scusa di farci un parcheggio, hanno coperto anche la Darsena che è come se a Firenze si abbattesse il Duomo (pochi sanno che Milano è stata, per lungo tempo, il più importante porto europeo per il trasporto di sabbia). &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sistemata in questo modo Milano se è ancora accettabile d'inverno d'estate diventa un girone dantesco. Anzi peggio perché, per il caldo, tu rimpiangi persino l'ultimo girone dell'Inferno, quello dove i dannati, beati loro, stanno infissi nel ghiaccio (sicuramente non sono milanesi, saranno stati i napoletani e i romani ad aggiudicarsi quel posto privilegiato pagando una tangente a monsieur Satanasso). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Tu la mattina, sfibrato dal caldo di fine giugno e di luglio,ti alzi e vedi un cielo grigio o bianco. Dici: &amp;#8220;Finalmente una brutta giornata. Oggi forse pioverà&amp;#8221;. Nient'affatto. Quel cielo-non cielo è fatto dai vapori che gravano sulla città. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Più il cielo è bianco più la giornata sarà calda e afosa. Sono stato in climi, specialmente in Nordafrica, dove la temperatura di giorno raggiunge anche i 45, 47 gradi. Ma è un caldo secco e comunque la sera il termometro crolla a 20. Per cui il giorno resisti, aspettando la sera. Milano ha questa particolarità: la sera il caldo invece di diminuire aumenta. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Cala un poco la temperatura(non di molto perché il caldo sale dall'asfalto arroventato) ma sale in modo esponenziale l'umidità in una sinergia sinistra che ti fa boccheggiare anche alle quattro di notte. Per questo i milanesi, appena arriva giugno, diventano dei superfanatici dei weekend. Ma cadono dalla padella nella brace. Per raggiungere l'agognato mare di Liguria (150 chilometri) ci vogliono &amp;nbsp; cinque ore sotto il sole rovente. E quando, finalmente, arrivi al mare ti accorgi che non c'è. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Un mare che sia tale, intendo. L'hanno rovinato loro, i milanesi, in combutta, per la verità, con i piemontesi e anche i liguri che, per quattro palanche in più,li han lasciati fare. Le Riviere di Levante e di Ponente, da Chiavari a Ventimiglia, sono ridotte a una lunga striscia di cemento, di seconde case, di terze case, di cementificazioni di ogni tipo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Al milanese non &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; resta che lavorare &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; IL MAR LIGURE ridiventa potabile d'inverno, ma d'inverno i milanesi preferiscono andare a rovinare le montagne. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Che resta quindi al milanese? Lavorare. Ed è indubbio che i milanesi, a parte le ore che passano in macchina, siano gente che lavora. Un tempo sostenevo, solo parzialmente smentito poi dai fatti, che Roma e Lazio non avrebbero mai vinto un campionato. Chi glielo fa fare, diciamo la verità, a un calciatore che vive a Roma di andare ad allenarsi (è il motivo per cui il primo Bossi quando arrivò a Roma &amp;nbsp; con i suoi leghisti voleva rinchiudersi in una foresteria)? Qui se uno non va a Milanello o a Interello crepa di noia. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il sacrosanto destino &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dei pirla &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; È QUINDI VERO che Milano, a parte inanellare inutili scudetti, sostiene buona parte dell'economia del Paese mentre gli altri sgavazzano e se la godono. È il giusto destino dei pirla che si insediarono in un luogo dove nessun essere umano, che non fosse scimunito, si sarebbe mai sognato di piantare le tende.&amp;#8221;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Massimo Fini (il fatto quotidiano, 14/7/10&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-4111536451802553835?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/4111536451802553835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/07/milano-una-citta-da-incubo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4111536451802553835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4111536451802553835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/07/milano-una-citta-da-incubo.html' title='MILANO, UNA CITTA&apos; DA INCUBO'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-6088406660686880618</id><published>2010-07-07T16:39:00.001+02:00</published><updated>2010-07-07T16:39:22.794+02:00</updated><title type='text'>PRIMARIE A MILANO.....</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&amp;#8220;La prossima primavera si voterà per le elezioni comunali. Dal 1993 sotto la Madonnina vince la destra più sguaiata e affarista d&amp;#8217;Europa: leghisti, berlusconisti, post-fascisti. E prima c&amp;#8217;erano i craxisti. Niente è stato risparmiato a questa città, e si vede. Forte dei denari del marito petroliere, Lady Moratti ambisce a un secondo mandato, ma nel suo campo molti vorrebbero farle le scarpe. Dall&amp;#8217;altra parte non si muove una bava di vento, in questi anni non sono emersi né un progetto né una leadership in grado di aprire un varco nella mediocrità imperante. In siffatto contesto, l&amp;#8217;unica scelta sensata per non arrivare all&amp;#8217;appuntamento elettorale per l&amp;#8217;ennesima volta con la sconfitta in tasca, sembra quella di fissare un&amp;#8217;elezione primaria aperta di coalizione entro l&amp;#8217;autunno per la scelta del candidato sindaco, con regole chiare: tutti i cittadini possono votare, con un tot di firme autentiche si può proporre un candidato, i contendenti devono correre con pari visibilità e budget, chi perde s&amp;#8217;impegna a sostenere lealmente chi vince, il programma elettorale definitivo si scrive in modo partecipato, assieme a comitati e movimenti. In questo modo, forse, si potrebbe ancora dar vita a un progetto in grado di stimolare un attivismo di base, convincere al voto gli astenuti e magari spostare il voto di qualche deluso. A sostegno di questa idea, per la quale dentro i partiti si sono già pronunciate numerose e autorevoli voci, assieme a movimenti e associazioni proveremo a unire uno schieramento ampio. Sarebbe il caso che la parte più vigile della base del Pd intanto facesse sentire la propria voce, per chiedere ai vertici una risposta chiara prima della pausa d&amp;#8217;agosto. L&amp;#8217;autunno è alle porte.&amp;#8221;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Da &lt;a href="http://www.pieroricca.org"&gt;www.pieroricca.org&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-6088406660686880618?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/6088406660686880618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/07/primarie-milano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/6088406660686880618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/6088406660686880618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/07/primarie-milano.html' title='PRIMARIE A MILANO.....'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-4661674445268410421</id><published>2010-06-11T11:00:00.000+02:00</published><updated>2010-06-11T11:01:22.252+02:00</updated><title type='text'>Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò mai più!</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p&gt;Quante volte ci siamo sentiti impotenti di fronte all&amp;#8217;arroganza del potere, alla strafottente espressione di impunità di certa classe dirigente: politici, imprenditori, giornalisti, caste di caste variamente distribuite in questo trasandato Paese.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quante volte abbiamo pensato, in cuor nostro, &amp;#8220;sarebbe ora di cambiare, così non si può andare avanti, non è giusto&amp;#8221;, e quante volte, dopo queste sempre più frequenti indignazioni usa e getta ci siamo lasciati cadere nella pigrizia, o peggio nella disillusione, o peggio nello sconforto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quante volte ci siamo sentiti soli, in questo modello di sviluppo e società sempre più tendenti alla barbarie e all&amp;#8217;imbruttimento della qualità della vita delle persone, della nostra vita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quante volte, troppe, abbiamo pensato che sarebbe stato inutile un nostro gesto, polemica, presa di posizione&amp;#8230;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Come si fa a cambiare il mondo in quattro gatti, non basta certo un click sul &lt;span class=caps&gt;MI PIACE&lt;/span&gt; al gruppo di turno su Facebook per cambiare le cose&amp;#8230;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quante volte, la sera, di ritorno da una giornata di lavoro e impegni e frenesia costante, accendendo la tv ci è andato di traverso il cibo (prodotto chissà dove immerso in una montagna di plastica e imballaggi), e ci ha spinto ad incazzarci per i soliti 5 minuti quotidiani, per poi assopirci, esausti e stravolti, sprofondati nel divano ad ascoltare le stronzate dei porta a porta di turno&amp;#8230;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quante volte abbiamo rinunciato a rimetterci le scarpe, e uscire per incontrare altri come noi, più di quanti noi stessi pensassimo, per provare &lt;span class=caps&gt;INSIEME&lt;/span&gt; a costruire un&amp;#8217;idea diversa di società, una realtà concreta e nuova.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Con un gruppo di acquisto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Una banca del tempo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Una bottega del commercio equo e solidale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Un mercatino dell&amp;#8217;usato e del baratto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Una moneta locale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Con una festa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;O una semplice serata in una piazza pubblica, a scambiarsi semplici parole di incontro e contaminazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Con un&amp;#8217;associazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Un comitato o un gruppo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Con una raccolta firme.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Una denuncia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Con un nostro ingresso nelle istituzioni, come abbiamo fatto noi dei Comuni virtuosi per dimostrare che può esistere, che esiste, un&amp;#8217;altra Italia e un altro modo di fare politica dentro le istituzioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Quante volte abbiamo detto basta, ma a voce bassa, quasi per non disturbare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ora ciò che vi chiedo, che ci dobbiamo chiedere tutti insieme, è di alzare le voci, unendole, e riprenderci il diritto a costruirci un mondo migliore, partendo proprio da qui, da &lt;span class=caps&gt;ADESSO&lt;/span&gt;!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più, mai più!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-4661674445268410421?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/4661674445268410421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/06/sono-incazzato-nero-e-tutto-questo-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4661674445268410421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4661674445268410421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/06/sono-incazzato-nero-e-tutto-questo-non.html' title='Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò mai più!'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-5260381617825866024</id><published>2010-05-28T18:04:00.001+02:00</published><updated>2010-05-28T18:04:56.045+02:00</updated><title type='text'>IL CADAVERE DI MILANO</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Arial","sans-serif"'&gt;di Massimo Fini&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Arial","sans-serif"'&gt;Su iniziativa del Corriere della Sera una cinquantina di personaggi milanesi si sono fatti promotori di un &amp;#8220;Manifesto per Milano&amp;#8221;, fallacianamente ribattezzato &amp;#8220;il coraggio e l&amp;#8217;orgoglio&amp;#8221;, per rivitalizzare la città. Mission Impossible. Perché non si può ridar vita a un cadavere. Solo Cristo c&amp;#8217;è riuscito. Milano era una città interclassista. Quartieri molto centrali come il Garibaldi e Brera erano quartieri popolari dove Pirelli abitava accanto al suo operaio, naturalmente in una casa di Caccia Dominioni il primo, in una di ringhiera l&amp;#8217;altro. Questo cortocircuito fra ceti diversi fecondava la città, la rendeva viva, umanamente e culturalmente. Milano ha cominciato a morire negli anni del dopo boom quando i ceti popolari sono stati cacciati dalla città e relegati nel mostruoso hinterland, che in direzione nord si estende fin quasi ai laghi, dove i paesi son solo dei nomi ma non hanno una piazza, un luogo di ritrovo e a volte nemmeno una chiesa. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Arial","sans-serif"'&gt;La gente dell&amp;#8217;hinterland invade la città la mattina e si chiude negli uffici, la sera ritorna a dormire nell&amp;#8217;enorme ghetto. E di sera Milano, a parte alcuni luoghi deputati e sempre più falsi, è deserta. La città, a differenza di Roma, non è vissuta dai suoi abitanti. Il motivo è semplice. La gente del popolo aveva l&amp;#8217;abitudine, la sera, di scendere al bar a fare quattro chiacchiere, a giocare a scopone, al biliardo, a boccette e, nel retrobottega, a poker. I ricchi e i benestanti rimasti in città questo non lo fanno. La sera si rinchiudono nelle loro belle case, che sempre più somigliano a fortini, a guardare la televisione e nel weekend vanno a Gstaad, a St. Moritz, a Cortina. I più avvertiti e quelli che se lo possono permettere, avendo capito l&amp;#8217;antifona, conservano a Milano la casa di rappresentanza, ma vivono sulle colline del Piemonte ligure, 45 minuti da Milano in autostrada.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Arial","sans-serif"'&gt;Girare a Milano di sera è desolante, sembra di stare in un quadro metafisico di De Chirico, dopo le undici ci saranno sì e no tre tabaccai aperti. Dopo le 2 i ristoranti chiudono per legge, ne rimangono aperti solo un paio clandestinamente, uno, non a caso, attaccato a San Vittore. Ma non è che di giorno vada meglio. A Milano, città commerciale oltre che industriale, c&amp;#8217;erano una miriade di botteghe artigiane, mercerie, drogherie, falegnamerie, ferramenta che a poco a poco sono state sostituite da banche, da uffici, da asettici negozi high tech, da megastore di Armani. Se uno ha bisogno di un martello non può scendere in strada e trovarlo nel suo quartiere, deve cercarlo su Internet. A Milano i quartieri non esistono più, a parte alcuni, come viale Padova, un tempo vivaci e allegri e oggi occupati dalla violenza dell&amp;#8217;immigrazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Arial","sans-serif"'&gt;Un tempo le case editrici stavano in centro e Milano era una città di caffè dove gli intellettuali, gli artisti, i giornalisti si incontravano e venivano in contatto col resto della cittadinanza. Oggi la Rizzoli sta a Crescenzago, la Mondadori a Segrate, la Bompiani nell&amp;#8217;ultra periferica Via Mecenate. I pochi intellettuali si sono trasformati in funzionari di casa editrice e la sera tornano a casa, a guardare la tv. A Milano c&amp;#8217;era una borghesia colta, dei Pirelli, dei Crespi, dei Mondadori, dei Rizzoli, che dava il tono alla città. Questa borghesia non esiste più, sostituita da un ceto medio ricco ma indifferenziato che riproduce solo la propria volgarità e assenza di cultura che non sia la subcultura televisiva e del gossip.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Arial","sans-serif"'&gt;Una mia amica di Verona dice spiritosamente: &amp;#8220;Ma quando lavorano i milanesi, che son sempre in macchina?&amp;#8221;. Purtroppo lavorano e stanno in macchina, senza avere mai un po&amp;#8217; di tempo per se stessi. Milano è diventata il prototipo italiano dell&amp;#8217;Ipermodernità, un frenetico &amp;#8220;fare per il fare&amp;#8221; privo di senso, di freschezza, di allegria, di divertimento che non sia drogato e nevrotico. Una città invivibile da cui chi può fugge.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Arial","sans-serif"'&gt;Fonte: Il Fatto Quotidiano - &lt;a href="http://www.ilribelle.com"&gt;www.ilribelle.com&lt;/a&gt; &amp;#8211; 28 maggio 2010&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-5260381617825866024?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/5260381617825866024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/05/il-cadavere-di-milano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5260381617825866024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5260381617825866024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/05/il-cadavere-di-milano.html' title='IL CADAVERE DI MILANO'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-1143558037858406274</id><published>2010-05-05T08:24:00.001+02:00</published><updated>2010-05-05T08:24:58.278+02:00</updated><title type='text'>"Ei fu siccome immobile": l'Aquila, i tifosi laziali e l'Italia intera....</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;Da &amp;#8220;il Fatto Quotidiano&amp;#8221; del 5 maggio 2010&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt; &amp;#8220;Cari lettori del Fatto &amp;#8211; come si dice target del mio stesso target &amp;#8211; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;scrivo qui per annunciarvi personalmente che Draquila è pronto e vi attende nelle sale. Dura un&amp;#8217;ora e mezza ed è la sintesi di un anno di lavoro iniziato a maggio dell&amp;#8217;anno scorso, quando mi sono arrivate all&amp;#8217;orecchio strane voci su quello che stava succedendo nella zona terremotata. Ho fatto un po&amp;#8217; di ricerche, ho aspettato che passasse il G8 e sono partita. Dopo aver parlato con tanti cittadini mi è sembrato che L&amp;#8217;Aquila fosse una porzione di realtà ideale per raccontare l&amp;#8217;Italia di oggi. C&amp;#8217;erano tutti gli elementi: la speculazione più cinica, l&amp;#8217;assenza della politica, la propaganda sempre più spudorata, l&amp;#8217;autoritarismo, la corruzione e l&amp;#8217;alito della criminalità organizzata. Ho mollato quello che stavo facendo e ho cominciato a girare con una piccola troupe fatta di cinque persone, me compresa. Siamo stati a L&amp;#8217;Aquila tantissime &amp;nbsp; volte da luglio a marzo e abbiamo girato più di 700 ore di materiale. Il film è la sintesi dei racconti e dei ragionamenti che ho ascoltato e tutti gli incontri fatti sono serviti al progetto anche se non li ho montati. Quindi ringrazio ancora una volta tutti quelli che ci hanno concesso il loro tempo e le loro documentazioni. Mentre scrivo apprendo che Bertolaso ha dichiarato che portiamo a Cannes un&amp;#8217;immagine sbagliata dell&amp;#8217;Italia e che il mio è solo un punto di vista. Un punto di vista comunque abbastanza condiviso visto che quando ho chiesto agli utenti del blog di aiutarmi a trovare il titolo del film sono arrivate centinaia di proposte tutte dallo stesso punto di vista: Dove osano gli sciacalli, Lo specchio del reame, Anteprima dell&amp;#8217;inferno, The marchigian candidate, I cacciatori di aquilani, Sciacalli in attesa di giudizio, Sciacallo &amp;nbsp; pubblico, Qualcuno rubò sul nido de L&amp;#8217;Aquila, Iene ridens a L&amp;#8217;Aquila, Aquilopoli, Transilviania, Delinquo ergo sum, Le macerie della democrazia, In campeggio con Silvio, Sciacalli S.p.a., Protezione incivile, Sesso senza protezione, Feccia in libertà, Il conato della terra, Sanguisuga party, Grosso guaio a new town, Miraculo. E naturalmente Draquila il titolo che poi abbiamo scelto fra quelli proposti. Per i resto che dire dell&amp;#8217;inchiesta? Per scoprire cos&amp;#8217;è diventata la Protezione civile c&amp;#8217;è voluta una buona dose di intuito e talento investigativo. In pratica ho chiesto alla prima persona &amp;nbsp; che ho incontrato e me lo ha spiegato. Ho chiesto conferme a destra e a manca e ne ho trovate a destra e a manca. Ho chiesto a quelli della Protezione civile e mi hanno risposto in modo da far cadere ogni sospetto, che me ne avrebbero parlato volentieri ma che se lo avessero fatto sarebbero stati licenziati in tronco o spediti in qualche magazzino fuori dal raccordo anulare a osservare il soffitto fino alla fine dei loro giorni. Immagino che il motivo per cui nessuno parlava della faccenda, nemmeno a sinistra dove un paio di senatori solitari si dibattevano nel vuoto, fosse la presenza &amp;nbsp; nel Pd di Rutelli e il fatto che il partito fosse commissariato da Ruini. La difficoltà più importante che ho fronteggiato è stata riuscire a credere che quello che vedevo stesse succedendo veramente; credere che ci sia in giro tanta gente così spietata e tanta gente così semplice &amp;nbsp; , che così tanti siano disposti a vendere quello che non si deve e che lo vendano per così poco; tanta gente così fanatica, gente così eroica gente così acrobatica. Gli italiani sono cambiati, sono cambiati tanto e questo nel film si vede. Se dovessi descrivere come siamo &amp;nbsp; cambiati con le parole non saprei da dove cominciare. Allora scrivendo per voi del Fatto non trovando una conclusione sono scesa al bar di sotto dove era accesa la televisione. Sgrano gli occhi per lo sgomento vedo i politici, uno ad uno, che sullo sfondo del Parlamento fanno un sermone sul pallone. Ho chiesto agli avventori se avevo un&amp;#8217;allucinazione, se era Halloween o uno scherzo o che diavolo fosse successo. Mi hanno risposto coi volti scuri e il mio sorriso allora si è spento, mi sono messa ad ascoltare il signore che per primo ha iniziato a parlare: dice è successa una cosa mai vista, mai a memoria d&amp;#8217;uomo, una cosa sconvolgente per quanto è meschina, per quanto è fetente. &amp;nbsp; Fin da quando il mondo è mondo sempre si è combattuto: gli zenoti contro i romani, i semiti con gli indorai, i franchi contro i provenzali, i longobardi e i bizantini, i comuni italiani contro i comuni italiani, la Spagna cattolica contro figli dell&amp;#8217;islam, gli indiani della prateria contro gli indiani dei grandi laghi, i francesi contro gli inglesi, i bretoni contro i sassoni, riforma e controriforma, Stanlio &amp;amp; Ollio, &amp;nbsp; bionde contro more, gatto e topo, indù e musulmani, Annibale e Fabio Massimo, Muto e sonoro, Apollo e Dioniso, Napoleone e gli aristocratici. Figurativi ed astrattisti e potrei andare avanti e lo sapete. Ma un popolo contro se stesso &amp;#8211; continuava l&amp;#8217;uomo del bar &amp;#8211; questo non è mai avvenuto. Mai era accaduta una cosa del genere. Un fatto epocale, apocalittico senza precedenti: &lt;b&gt;I tifosi laziali facevano la ola quando l&amp;#8217;Inter segnava contro loro medesimi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Senza casa né amore né poesia ahimè non si è più niente. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nessun sunnita applaude se uno sciita fa un discorso anche valido. E continuavano: non si è mai visto! Gli Shogun contro i cinesi; i Mongoli contro Kiev e Mosca, I Gesuiti contro i Francescani, i Suicidi e gli omicidi, non s&amp;#8217;è mai visto. Di battaglie, di guerre se ne sono viste tante ma non si è mai visto qualcuno andare apertamente contro se stesso. E così sia pure con una grossa semplificazione ho trovato &amp;nbsp; le parole per la conclusione. &lt;b&gt;Come spiegare in poche parole questo declino totale? È come se un intero popolo di colpo fosse diventato laziale.&amp;#8221;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-1143558037858406274?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/1143558037858406274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/05/ei-fu-siccome-immobile-laquila-i-tifosi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1143558037858406274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1143558037858406274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/05/ei-fu-siccome-immobile-laquila-i-tifosi.html' title='&quot;Ei fu siccome immobile&quot;: l&apos;Aquila, i tifosi laziali e l&apos;Italia intera....'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-4928254769862429386</id><published>2010-04-17T13:59:00.001+02:00</published><updated>2010-04-17T14:41:55.110+02:00</updated><title type='text'>R: IO STO CON EMERGENCY!</title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:'Courier New';"&gt;Sabato 10 aprile militari afgani  e della coalizione internazionale hanno attaccato il Centro chirurgico di  Emergency a Lashkar-gah e portato via membri dello staff nazionale e  internazionale. Tra questi ci sono tre cittadini italiani: Matteo Dell'Aira,  Marco Garatti e Matteo Pagani.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="Section1"&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:'Courier New';"&gt;Emergency è indipendente e  neutrale. Dal 1999 a oggi EMERGENCY ha curato gratuitamente oltre 2.500.000  cittadini afgani e costruito tre ospedali, un centro di maternità e una rete di  28 posti di primo soccorso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:'Courier New';"&gt;IO STO CON  EMERGENCY&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul type="disc"&gt;   &lt;li style="" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:'Courier New';font-size:12pt;"  &gt;&lt;a href="http://www.emergency.it/appello/form.php?ln=It"&gt;Firma    l'appello&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;    &lt;/li&gt;&lt;li style="" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:'Courier New';font-size:12pt;"  &gt;&lt;a href="http://www.emergency.it/appello/firme.php"&gt;Guarda chi ha firmato    &lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li style="" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:'Courier New';font-size:12pt;"  &gt;&lt;a href="http://www.emergency.it/appello/adesioni.php?ln=It"&gt;Tra gli altri hanno    aderito&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;    &lt;/li&gt;&lt;li style="" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:'Courier New';font-size:12pt;"  &gt;&lt;a href="http://www.emergency.it/menu.php?A=002&amp;amp;SA=007&amp;amp;P=242&amp;amp;ln=It"&gt;Il    Centro chirurgico di Emergency a Lashkar-gah&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;    &lt;/li&gt;&lt;li style="" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:'Courier New';font-size:12pt;"  &gt;&lt;a href="http://www.emergency.it/menu.php?A=002&amp;amp;SA=007&amp;amp;P=146&amp;amp;ln=It&amp;amp;gal=03"&gt;Photogallery    del Centro&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;    &lt;/li&gt;&lt;li style="" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:'Courier New';font-size:12pt;"  &gt;&lt;a href="http://www.emergency.it/menu.php?A=002&amp;amp;SA=067&amp;amp;ln=It"&gt;Testimonianze    &lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-4928254769862429386?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/4928254769862429386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/r-io-sto-con-emergency.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4928254769862429386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4928254769862429386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/r-io-sto-con-emergency.html' title='R: IO STO CON EMERGENCY!'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-7481554958178559852</id><published>2010-04-14T18:01:00.001+02:00</published><updated>2010-04-14T18:01:28.679+02:00</updated><title type='text'>nostalgia.....canaglia!</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;Basta leggere le prime righe per rodersi il fegato: sentire parlare ancora di democrazia cristiana non suona affatto bene. Mi riferisco alla lettera che Romano Prodi ha pubblicato pochi giorni fa su Il Messaggero. Ma merita di essere letta. Anche da chi, come me, nel PD ci ha forse creduto solo un po&amp;#8217;&amp;#8230;..e prima ancora che si realizzasse (e si concretizzasse nella &amp;#8216;cosa&amp;#8217; informe che a tutt&amp;#8217;oggi dimostra di essere). Su Prodi si può e si è detto di tutto e di più. Io continuo a credere che, perlomeno, sia l&amp;#8217;unico fra i politici più in vista che si sono succeduti in Italia negli ultimi vent&amp;#8217;anni&amp;#8230;..a fare sul serio il suo mestiere: non un superuomo, semplicemente un politico come ce ne sono tanti&amp;#8230;&amp;#8230;..fuori da questo paese!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;&lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=97685"&gt;http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=97685&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-7481554958178559852?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/7481554958178559852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/nostalgiacanaglia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7481554958178559852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7481554958178559852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/nostalgiacanaglia.html' title='nostalgia.....canaglia!'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-7798904873453020265</id><published>2010-04-12T09:12:00.001+02:00</published><updated>2010-04-12T09:12:02.223+02:00</updated><title type='text'>IO STO CON EMERGENCY!</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Courier New"'&gt;Sabato 10 aprile militari afgani e della coalizione internazionale hanno attaccato il Centro chirurgico di Emergency a Lashkar-gah e portato via membri dello staff nazionale e internazionale. Tra questi ci sono tre cittadini italiani: Matteo Dell'Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Courier New"'&gt;Emergency è indipendente e neutrale. Dal 1999 a oggi EMERGENCY ha curato gratuitamente oltre 2.500.000 cittadini afgani e costruito tre ospedali, un centro di maternità e una rete di 28 posti di primo soccorso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align=center style='text-align:center'&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-family:"Courier New"'&gt;IO STO CON EMERGENCY&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul type=disc&gt;  &lt;li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;      mso-list:l0 level1 lfo1'&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:      "Courier New"'&gt;&lt;a href="http://www.emergency.it/appello/form.php?ln=It"&gt;Firma      l'appello&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;  &lt;li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;      mso-list:l0 level1 lfo1'&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:      "Courier New"'&gt;&lt;a href="http://www.emergency.it/appello/firme.php"&gt;Guarda      chi ha firmato &lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;  &lt;li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;      mso-list:l0 level1 lfo1'&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:      "Courier New"'&gt;&lt;a href="http://www.emergency.it/appello/adesioni.php?ln=It"&gt;Tra      gli altri hanno aderito&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;  &lt;li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;      mso-list:l0 level1 lfo1'&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:      "Courier New"'&gt;&lt;a      href="http://www.emergency.it/menu.php?A=002&amp;amp;SA=007&amp;amp;P=242&amp;amp;ln=It"&gt;Il      Centro chirurgico di Emergency a Lashkar-gah&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;  &lt;li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;      mso-list:l0 level1 lfo1'&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:      "Courier New"'&gt;&lt;a      href="http://www.emergency.it/menu.php?A=002&amp;amp;SA=007&amp;amp;P=146&amp;amp;ln=It&amp;amp;gal=03"&gt;Photogallery      del Centro&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;  &lt;li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;      mso-list:l0 level1 lfo1'&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:      "Courier New"'&gt;&lt;a      href="http://www.emergency.it/menu.php?A=002&amp;amp;SA=067&amp;amp;ln=It"&gt;Testimonianze      &lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-7798904873453020265?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/7798904873453020265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/io-sto-con-emergency.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7798904873453020265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/7798904873453020265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/io-sto-con-emergency.html' title='IO STO CON EMERGENCY!'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-9129033008268619218</id><published>2010-04-09T09:26:00.001+02:00</published><updated>2010-04-09T09:26:56.728+02:00</updated><title type='text'>avrei voluto scriverlo io.....</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"; color:black'&gt;Condivido in pieno e riporto:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"; color:black'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"; color:black'&gt;&amp;#8220;La scorsa settimana su Il Fatto Quotidiano scrivevo che la sconfitta alle elezioni regionali rappresentava &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family: "Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;l'ultima opportunità &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;per il Pd. Da quel momento in poi il Partito Democratico si trovava di fronte a un'alternativa secca: o rinnovare profondamente la propria classe dirigente, o perire. Oggi sappiamo che il Pd ha scelto la seconda opzione. Il partito si suicida e pare intenzionato a farlo in tempi strettissimi. Nella &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;inamovibile nomenklatura &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;dei democratici sta infatti passando pure l'idea che è impossibile non collaborare con il premier Silvio Berlusconi nelle sue più volte annunciate (e fumose) riforme istituzionali.&lt;br&gt; &lt;br&gt; L'analisi di molti funzionari di Bersani è più o meno questa: il centro-destra metterà mano alla costituzione in ogni caso. Se noi non partecipiamo alla nuova stesura della Carta va a finire che il premier e la Lega fanno tutto da soli e poi vanno al &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;referendum confermativo &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;(non hanno in parlamento una maggioranza dei 2/3 dei voti che permetterebbe loro di evitarlo) e lo vincono. Quindi piuttosto che far riscrivere tutta la legge fondamentale a Berlusconi e i suoi, meglio &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;sporcarsi le mani &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;(peraltro già poco pulite) e partecipare al gioco.&lt;br&gt; &lt;br&gt; A mio avviso però questo ragionamento fa acqua da tutte le parti.&amp;nbsp;Per una lunga serie di motivi. &lt;br&gt; Vediamone qualcuno, partendo da quelli di principio, per arrivare poi a quelli che potremmo definire &amp;quot;strategici&amp;quot;. &lt;br&gt; 1) La nostra Costituzione è&lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt; &amp;quot;rigida&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (cioè molto difficile da modificare) proprio perché i padri costituenti - gente, è bene ricordarlo, di tutt'altra levatura storica e morale rispetto agli attuali parlamentari - volevano evitare che &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;la maggioranza di turno &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;potesse cambiare i connotati dello Stato a suo piacimento. Le Costituzioni sono infatti la base del convivere civile e devono essere pensate per sopravvivere al Berlusconi o al Bersani del momento. Per questo per cambiare la carta serve una maggioranza qualificata o un referendum confermativo. Insomma la maggior parte dei cittadini (rappresentati in parlamento attraverso i loro eletti) devono partecipare alla stesura. Oggi però i risultati delle ultime regionali ci confermano che questa classe politica è molto poco amata dagli elettori. Tra astensioni, schede bianche e nulle, il 45 per cento degli aventi diritti al voto ha detto chiaramente che cosa pensa delle proprie classi dirigenti. In Italia dunque c'è un &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;difetto di rappresentatività&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Un difetto di cui, chi si dice democratico, dovrebbe tenere conto.&lt;br&gt; &lt;br&gt; &amp;nbsp;2) &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;I parlamentari &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;non vengono eletti, ma nominati dai partiti. E partiti (così come i sindacati)&amp;nbsp; non devono rispondere a nessuna regola che ne garantisca la democraticità. Detto in altre parole: si può davvero pensare che&amp;nbsp;quattro o cinque segretari decidano leggi fondamentali che varranno per decenni per decine di milioni di persone? Io credo di no. Le costituzioni possono essere cambiate e scritte solo da chi è realmente scelto dal popolo. Se non è così non sono costituzioni, ma &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;statuti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, cioè concessioni da parte del monarca o dell'oligarchia.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br&gt; &lt;br&gt; 3) Tutti, a partire dal nostro ben poco vigile presidente della Repubblica Napolitano, dicono che ci vogliono le riforme. Nessuno però spiega quali. Lo stesso Berlusconi ha annunciato che tutto è ancora &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;allo studio &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;e che in ogni caso verranno accolti se possibile i contributi dell'opposizione. Traduzione: non sappiamo bene cosa fare, ma vogliamo assolutamente fare qualcosa. Se questo è il metodo, c'è da rabbrividire.&lt;br&gt; &lt;br&gt; 4) Tra le tante materie messe confusamente sul piatto solo due punti paiono essere &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;irrinunciabili &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;per il centro-destra. Una sorta di &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;super Lodo Alfano &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;che renda il premier ingiudicabile (magari ricorrendo alla reintroduzione dell'autorizzazione a procedere per tutti i parlamentari) e il federalismo. Il primo punto però per Berlusconi rappresenta un &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family: "Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;pericoloso&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;boomerang&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Reintrodurre l'immunità significa dire ai cittadini del Paese più corrotto d'Europa (uno Stato in cui, secondo la banca mondiale, la corruzione costa ai contribuenti 50 miliardi l'anno) che la legge non sarà più eguale per tutti. È evidente che questa parola d'ordine (il principio di eguaglianza) in caso di referendum confermativo è uno slogan formidabile dato in mano a chi si vuole opporre. È facile prevedere che anche la maggior parte degli astenuti in caso di una norma che istituisse per legge (costituzionale)&lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt; l'esistenza della Casta &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;accorrerebbe alle urne per bocciarla. Berlusconi lo sa e per questo ora tende la mano al Pd. Possibile che Bersani e i suoi non lo capiscano? Domanda retorica. Io infatti credo - purtroppo - che i sedicenti democratici lo comprendano benissimo. E che, sotto sotto (ma molti di loro lo hanno persino detto pubblicamente), sperino che almeno questa parte del progetto vada in porto. Sul&lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt; federalismo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, poi, bisogna ricordare che la Lega è sì molto forte. Ma a livello nazionale rappresenta solo il 12 per cento di chi ha votato. Un po' poco per pensare che possa decidere per tutti. Anche perché solo pochi ani fa il federalismo è stato bocciato proprio dagli elettori.&lt;br&gt; &lt;br&gt; 5) Tenuto conto dei tempi previsti per le leggi costituzionali (doppie votazioni a tre mesi di distanza l'una dalle altre) è facile prevedere che la &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;Grande Riforma &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;passerà solo verso il termine della legislatura (tra due anni e mezzo circa) quando il Paese sarà già di fatto in campagna elettorale. Per il centro-sinistra presentarsi agli elettori con in tasca un biglietto da visita del genere è in tutta evidenza una follia. O meglio un dono insperato a chi sostiene, non senza qualche ragione, che tra i due schieramenti non vi sono differenze sostanziali. E tra copia e l'originale, si sa, l'elettore sceglie sempre &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;l'originale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (Berlusconi). &lt;br&gt; &lt;br&gt; Cosa dovrebbe dunque fare l'opposizione? Semplice: partecipare alla fondazione dei comitati per la difesa della Costituzione. Dire chiaramente che un &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;parlamento di nominati &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;e non di eletti non può riscrivere la carta. E fare della reintroduzione delle preferenze (o meglio ancora, a mio gusto, del maggioritario secco di collegio) il suo cavallo di battaglia istituzionale. Questa sì che è una riforma sentita da tutti -anche dagli elettori di centro-destra - e oltretutto approvabile attraverso una legge ordinaria. Insomma, per una volta, il Pd dovrebbe dimostrare di avere &lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;dei principi &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;e di essere disposto a battersi per essi. Lo farà? Non credo. Anche perché, e qui torniamo al punto iniziale, andando avanti di questo passo, presto sarà estinto.&amp;nbsp;&amp;#8220; (m.travaglio)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"; color:navy'&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-9129033008268619218?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/9129033008268619218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/avrei-voluto-scriverlo-io.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/9129033008268619218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/9129033008268619218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/avrei-voluto-scriverlo-io.html' title='avrei voluto scriverlo io.....'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-5576176185113662720</id><published>2010-04-08T16:32:00.001+02:00</published><updated>2010-04-08T16:32:05.456+02:00</updated><title type='text'>guerra tra poveri.....3</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Forse questo sarà l&amp;#8217;ultimo post sulla diatriba grillo/de magistris ma, spero, non l&amp;#8217;ultimo sul movimento 5 stelle e il suo futuro&amp;#8230;.quale che sia. Il post sul blog di Beppe Grillo è ormai scalato di posto soppiantato da altri interventi (e mi duole ribadirlo: nessuno in risposta ai nostri commenti): la conseguenza diretta è che la notizia, una volta sparita dalla prima pagina del blog, viene archiviata e dimenticata. Così è per lo stesso sondaggio di cui questi sono i dati aggiornati:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;table class=MsoNormalTable border=0 cellspacing=0 cellpadding=0  style='border-collapse:collapse'&gt;  &lt;tr style='height:14.5pt'&gt;   &lt;td width=206 colspan=3 valign=top style='width:154.8pt;padding:0cm 1.5pt 0cm 1.5pt;   height:14.5pt'&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='text-autospace:none'&gt;&lt;span style='color:black'&gt;Il   movimento 5 stelle dovrebbe rispondere all'appello di de magistris?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style='height:14.5pt'&gt;   &lt;td width=69 valign=top style='width:51.6pt;padding:0cm 1.5pt 0cm 1.5pt;   height:14.5pt'&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='text-autospace:none'&gt;&lt;span style='color:black'&gt;risposta&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td width=69 valign=top style='width:51.6pt;padding:0cm 1.5pt 0cm 1.5pt;   height:14.5pt'&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='text-autospace:none'&gt;&lt;span style='color:black'&gt;casi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td width=69 valign=top style='width:51.6pt;padding:0cm 1.5pt 0cm 1.5pt;   height:14.5pt'&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='text-autospace:none'&gt;&lt;span style='color:black'&gt;%&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style='height:14.5pt'&gt;   &lt;td width=69 valign=top style='width:51.6pt;padding:0cm 1.5pt 0cm 1.5pt;   height:14.5pt'&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='text-autospace:none'&gt;&lt;span style='color:black'&gt;si&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td width=69 valign=top style='width:51.6pt;padding:0cm 1.5pt 0cm 1.5pt;   height:14.5pt'&gt;   &lt;p class=MsoNormal align=right style='text-align:right;text-autospace:none'&gt;&lt;span   style='color:black'&gt;437&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td width=69 valign=top style='width:51.6pt;padding:0cm 1.5pt 0cm 1.5pt;   height:14.5pt'&gt;   &lt;p class=MsoNormal align=right style='text-align:right;text-autospace:none'&gt;&lt;span   style='color:black'&gt;62&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style='height:14.5pt'&gt;   &lt;td width=69 valign=top style='width:51.6pt;padding:0cm 1.5pt 0cm 1.5pt;   height:14.5pt'&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='text-autospace:none'&gt;&lt;span style='color:black'&gt;no&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td width=69 valign=top style='width:51.6pt;padding:0cm 1.5pt 0cm 1.5pt;   height:14.5pt'&gt;   &lt;p class=MsoNormal align=right style='text-align:right;text-autospace:none'&gt;&lt;span   style='color:black'&gt;249&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td width=69 valign=top style='width:51.6pt;padding:0cm 1.5pt 0cm 1.5pt;   height:14.5pt'&gt;   &lt;p class=MsoNormal align=right style='text-align:right;text-autospace:none'&gt;&lt;span   style='color:black'&gt;35&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style='height:14.5pt'&gt;   &lt;td width=69 valign=top style='width:51.6pt;padding:0cm 1.5pt 0cm 1.5pt;   height:14.5pt'&gt;   &lt;p class=MsoNormal style='text-autospace:none'&gt;&lt;span style='color:black'&gt;forse   / non so&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td width=69 valign=top style='width:51.6pt;padding:0cm 1.5pt 0cm 1.5pt;   height:14.5pt'&gt;   &lt;p class=MsoNormal align=right style='text-align:right;text-autospace:none'&gt;&lt;span   style='color:black'&gt;19&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td width=69 valign=top style='width:51.6pt;padding:0cm 1.5pt 0cm 1.5pt;   height:14.5pt'&gt;   &lt;p class=MsoNormal align=right style='text-align:right;text-autospace:none'&gt;&lt;span   style='color:black'&gt;3&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/table&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Nel frattempo sono riuscito a parlare con la redazione del fatto quotidiano, ma, evidentemente, la &amp;#8220;notizia&amp;#8221;, non era sufficientemente rilevante: lecito pensarla così anche se me ne dispiace(continuo a pensare che un sondaggio vero e ben pubblicizzato avrebbe destato molta più attenzione e probabilmente confermato i dati già raccolti). Vito Crimi, cui ancora va il mio sincero rispetto, ha risposto anche all&amp;#8217;ultima mia mail dimostrandosi persona attenta e dimostrando a me (e spero a molti altri) che il mio voto non era buttato lì a caso. In conclusione: per ora la questione è sospesa per mancanza di interlocutori: spero di poter trovare il tempo per  riprenderla in altra sede (anche se la rete dovrebbe essere utile proprio per dare voce ha chi non ha il tempo o i mezzi per essere presente e partecipare in prima persona alla vita politica del paese&amp;#8230;in ogni sua forma!).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Concludo riportando le ultime parole ricevute da Vito: non condivido tutto ma vale la pena leggerle!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&amp;#8220;Sicuramente sulla funzione e funzionalità delle piattaforme ci sarebbe molto da dire e ancora da costruire, anzi diciamo che attualmente c'è il nulla. Il primo problema da afforntare sarà sicuramente questo: UNO VALE UNO - COME?&lt;br&gt; Tutto il resto dicenderà molto agevolmente.&lt;br&gt; Sulla questione De Magistris, nello specifico, non c'è molto da dire. Il MoVimento non fa accordi politici, non crea fronti politici, il MoVimento non deve essere associato alla sinistra (come qualcuno vuol far credere, avendo la metà degli elettori di destra)... questa è la realtà. Chi ha sbagliato nella sua uscita è uno come De Magistris che conoscendo bene la realtà del MoVimento, che non si pone come antiberlusconismo, nè antipolitica, ma lavora sulle idee e proposte concrete, non può essere tirato dentro ad un discorso di alleanza antiberlusconista. Tra l'altra una cosa fuori dal tempo ormai, è fallimentare. Il PD per primo dovrebbe ritrovare le proprie idee, sentire i propri iscritti...e provare a lavorare su quelle e non sulla ricerca spasmodica di alleanze di ogni tipo per vincere le elezioni. E' questa mentalità che vogliamo scardinare.&amp;#8221;&lt;span style='font-size:9.0pt'&gt;&lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:8.0pt;font-family:"Arial","sans-serif"; color:#943634'&gt;www.giacomorossi.net&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:8.0pt; font-family:"Arial","sans-serif";color:#943634'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:8.0pt;font-family:"Arial","sans-serif"; color:#D99594'&gt;http://4erre.blogspot.com&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:Webdings; color:green'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:24.0pt;font-family:Webdings; color:green'&gt;P&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Arial","sans-serif"'&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style='font-size:7.5pt;font-family:"Arial Black","sans-serif"; color:green'&gt;Per piacere, prima di stampare questa email pensa se è veramente necessario farlo. &lt;/span&gt;&lt;span lang=EN-GB style='font-size:7.5pt;font-family: "Arial Black","sans-serif";color:green'&gt;Ci sono sempre meno alberi.&lt;/span&gt;&lt;span lang=EN-GB style='font-size:7.0pt;font-family:"Arial","sans-serif";color:navy'&gt;&lt;br&gt; &lt;/span&gt;&lt;span lang=EN-GB style='font-size:7.5pt;font-family:"Arial","sans-serif"; color:green'&gt;Before printing this email, please think if you really need to. &lt;/span&gt;&lt;span lang=PT style='font-size:7.5pt;font-family:"Arial","sans-serif";color:green'&gt;Trees are each time less and&lt;/span&gt;&lt;span lang=PT style='font-size:10.0pt;font-family: "Trebuchet MS","sans-serif";color:navy'&gt; &lt;/span&gt;&lt;span lang=PT style='font-size: 7.5pt;font-family:"Arial","sans-serif";color:green'&gt;less.&lt;/span&gt;&lt;span lang=PT style='font-size:10.0pt;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:navy'&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-5576176185113662720?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/5576176185113662720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/guerra-tra-poveri3.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5576176185113662720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5576176185113662720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/guerra-tra-poveri3.html' title='guerra tra poveri.....3'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-448973093499646519</id><published>2010-04-06T18:21:00.001+02:00</published><updated>2010-04-06T18:21:50.794+02:00</updated><title type='text'>GUERRA TRA POVERI...2</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;IN QUESTI GIORNI HO CERCATO DI CONTATTARE MOLTE PERSONA CHE POTEVANO ESSERE INTERESSATE ALLA DIATRIBA BEPPE GRILLO/DE MAGISTRIS E CHE, MAGARI, POTESSE DARE DELLE RISPOSTE INETERESSANTI AI QUESITI CHE MOLTI HANNO POSTATO SUL BLOG DI BEPPE A SEGUITO DELLE SUE DICHIARAZIONI. PER ORA L&amp;#8217;UNICA RISPOSTA MI E&amp;#8217; ARRIVATA DA VITO CRIMI, CANDIDATO NON ELETTO (PURTROPPO) IN LOMBARDIA PER IL MOVIMENTO 5 STELLE.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;ECCO IL BREVE SCAMBIO DI MESSAGGI TRA DI NOI. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Caro Vito, ti scrivo direttamente (invece che postare sulla bacheca) per sapere cosa ne pensi: come ben saprai, da giorni il post di Beppe sulla questione de magistris si sta riempiendo di commenti che sembrano denunciare una sorta di spaccatura interna al movimento. In molti abbiamo provato a contattare beppe o il suo staff chidendo &amp;quot;udienza&amp;quot; virtuale....senza successo. Io ho postato un piccolo sondaggio (purtroppo senza sapere come si fa un sondaggio certificato) e ad oggi 610 persone hanno risposto (con un 60% favorevoli ad accogliere l'invito di de magistris). Al di la della questione in sè mi sembra assai grave che da beppe non sia arrivata una sola parola in merito ne, tantomeno, da nessuno dei candidati (che ora dovrebbero essere i nostri legittimi rappresentanti). Dimmi un po' che ne pensi..... Io, nel frattempo sto cercando anche di contattareil fatto quotidiano e altri che possono essere interessati alla notizia e all'evidente episodio di crisi del movimento. Attendo tuo nuove! (se preferisci sulla mail personale giacomo@giacomorossi.net). Buon tutto! Giacomo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;Personalmente non ritengo ci sia alcuna crisi nel movimento.&lt;br&gt; Non è possibile associare chi scriv enel blog con chi è parte del movimento. Il blog è pieno di detrattori di Grillo che lo usano per sputtanarlo. Detto questo io e la quasi totalità dei componenti del movimento lombardia hanno accolto con favore l'analisi di Beppe e siamo pure usciti con un comunicato stmap aufficiale che trovi sul nostro sito nel quale è espress ain modo chiaro la nostra posizione senza alcuna possibilità di fraintendimento.&lt;br&gt; Saluti&lt;br&gt; Vito&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Scusami Vito, ma il blog è da sempre stato &amp;quot;pubblicizzato&amp;quot; come uno strumento democratico del movimento. Sono d'accordo con te sul fatto che non sia possibile associare i commenti con gli aderenti al movimento ma è pur sempre vero che se in molti esprimono gli stessi dubbi una risposta probabilmente la meritino. Adesso vado a cercarmi il comunicato &amp;quot;lombardo&amp;quot; che non ho trovato nella mia ultima visita al sito. Ci terrei però a dire che la questione secondo me c'è, eccome: non dico che il movimento sia in piena crisi ma questa vicenda pone a mio avviso delle questioni che meriterebbero di essere approfondite. Perlomeno sulla funzione e funzionalità delle piattaforme on line di cui il movimento si serve e da cui il movimento ha preso vita. Fermo restando che, a mio avviso, chi si occupa di far funzionare il movimento in prima persona (non come me che aderisco solo virtualmente) dovrebbe avere (e probabilmente ha) molto più peso nelle decisioni interne al movimento. Forse varrebbe la pena studiare delle modifiche al sistema intero per renderlo più interattivo..... Comunque, e concludo, mi sembrerebbe giusto ricevere una risposta unitaria alle tante domande poste sul blog...... che siano tutti commentatori fasulli mi sembra assai strano!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-448973093499646519?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/448973093499646519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/guerra-tra-poveri2.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/448973093499646519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/448973093499646519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/guerra-tra-poveri2.html' title='GUERRA TRA POVERI...2'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-4883104662694000292</id><published>2010-04-03T09:13:00.002+02:00</published><updated>2010-04-03T11:38:22.893+02:00</updated><title type='text'>SONDAGGIO: guerra tra poveri?</title><content type='html'>&lt;div class="Section1"&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Da due giorni il blog di beppe grillo si sta riempiendo di commenti alla risposta negativa data alla proposta di De Magistris in merito alla possibilità di un tavolo di confronto tra italia dei valori, movimento cinque stelle, sinistra ecologia e libertà, popolo viola e società civile. I pareri che arrivano sul blog sono tanti e appassionati ma non è facile capire da che parte pende la maggioranza dei commentatori……. Nel mio piccolo ho provato a fare una semplice domanda e a trasformarla in un piccolo questionario che ho postato sul  blog &lt;a href="http://4erre.blogspot.com/"&gt;http://4erre.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;e che ora cercherò di mettere anche su altre piattaforme. Chi vuole risponda, se arriverà un numero di risposte significativo darò restituzione dei dati quanto prima!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;(n.b. per quelli che leggono l’intervento su beppegrillo.it : se votate il mio intervento rimane visibile a sufficienza perché altri lo vedano e rispondano al sondaggio!)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-4883104662694000292?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/4883104662694000292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/sondaggio-guerra-tra-poveri.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4883104662694000292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/4883104662694000292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/sondaggio-guerra-tra-poveri.html' title='SONDAGGIO: guerra tra poveri?'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-5367052149054078198</id><published>2010-04-02T17:34:00.002+02:00</published><updated>2010-04-03T12:56:55.922+02:00</updated><title type='text'>le dimissioni di Bersani</title><content type='html'>&lt;div class="Section1"&gt;  &lt;p&gt;Bersani si è dimesso, lo dice un’agenzia dell’ANSA dell’ultima ora.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nel lasciare la guida del Partito Democratico, l’ormai ex-segretario ha preteso le dimissioni in blocco di tutto il comitato direttivo a governo del partito di maggioranza relativa dell’opposizione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Prima di lasciare la sede romana del PD, come ultimo atto del suo incarico da segretario, ha inviato una missiva a tutti gli amministratori locali ancora in carica nelle centinaia di comuni, province e regioni ancora oggi govarnate grazie all’apporto della classe dirigente del PD.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ecco di seguito il testo della missiva.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;“Care compagne e compagni. Oggi più che mai mi rendo conto del nostro clamoroso errore. Abbiamo voluto inseguire per anni le politiche e le ideologie folli di Berlusconi e del berlusconismo, rincorrendo così il mito della classe media, dei moderati, ma ancora di più di un modello di sviluppo che ha in testa il dogma della crescita infinita, del prodotto interno lordo, del profitto a tutti i costi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Questo ci ha portato a dire sì all’alta velocità, alle cosidette grandi opere (che di grande avevano soltanto le spese ingenti e le speculazioni neanche troppo nascoste), agli inceneritori… Abbiamo detto ai nostri sindaci di cementificare, costruire, in una parola, &lt;span class="caps"&gt;DEVASTARE&lt;/span&gt; interi pezzi di ciò che fino a non molto tempo fa chiamavamo ancora Bel Paese…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Crescere, crescere, crescere! E’ stato il nostro mantra, la nostra filosofia di vita. La nostra folle allucinazione politica. Ed ogni volta che la gente si allontanava, non votandoci, abbiamo puntato il dito contro chi, a parer nostro, non voleva capire, reo di non pensarla come noi. E abbiamo distribuito per anni colpe che forse, a ben vedere, erano solo nostre.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ieri a Bertinotti, oggi a Beppe Grillo, domani a chissà chi altri… Senza neanche farci sfiorare nemmeno per un secondo dal dubbio che forse il Piemonte ce lo siamo giocati proprio per l’arroganza con cui abbiamo trattato la questione della &lt;span class="caps"&gt;TAV&lt;/span&gt;, la Lombardia perché alla lobby della Compagnia delle Opere abbiamo “contrapposto” quella delle nostre cooperative rosse, in Campania perché alla strategia rifiuti zero abbiamo preferito inceneritori ed eco-balle grosse come la faccia tosta dei vari BassoJervolini…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ora, come ultimo atto da segretario, vi supplico di fare l’unica cosa che, forse, può dare spazio e forza e gambe a un’inversione di rotta che ci consentirà, tra qualche anno, di sconfiggere Berlusconi e il berlusconismo. Alzatevi dalle poltrone, aprite porte e finestre (e computer) dei municipi che state amministrando, e guardatevi intorno…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Vicino a voi troverete esperienze concrete, virtuose, sperimentate ormai da tempo da colleghi del vostro partito e/o dello schieramento avverso, o anche di squadre di governo frutto di comitati cittadini e associazioni alternative ai partiti tradizionali… &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Parlano e concretizzano da tempo lo stop al consumo di territorio, la riduzione delle bollette energetiche degli edifici pubblici, il 90% di raccolta differenziata, la mobilità sostenibile…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Applicano la partecipazione come strumento quotidiano di governo dell’ente locale, promuovendo nuovi stili di vita e incentivando scelte di sobrietà nelle singole comunità locali. Sono per l’indipendenza energetica e il miglioramento della qualità della vita, credono che questo modello di sviluppo (e questa politica) siano profondamente sbagliati e proprio da questa convinzione hanno messo in piedi politiche e scelte conseguenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Di coerenza e buonsenso. Di onestà e trasparenza. Si copiano tra loro, e non hanno alcuna vergogna ad ammetterlo… Quando gli parli percepisci nei loro gesti, sguardi e atteggiamenti, spirito di servizio e una sana punta di divertimento e passione nel fare le cose.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Aiutiamoli, ognuno nel proprio comune, a diffondere il contagio positivo nelle istituzioni locali. Da oggi stesso, senza perdere altro tempo. Non commettete l’errore che ho fatto io, e i tanti che mi hanno preceduto nel ricoprire questa carica. La politica non si fa in televisione, ma in mezzo e con la gente, ogni giorno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In fede, Pierluigi Bersani”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ovviamente, manco a dirlo, è un pesce di aprile &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;(dal pregevole blog:  www.marcoboschini.it)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-5367052149054078198?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/5367052149054078198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/le-dimissioni-di-bersani.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5367052149054078198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5367052149054078198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/04/le-dimissioni-di-bersani.html' title='le dimissioni di Bersani'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-3212660689184188260</id><published>2010-02-18T08:24:00.001+01:00</published><updated>2010-02-18T08:24:22.638+01:00</updated><title type='text'>sanremo e la rivoluzione....</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Non ci avrei mai creduto ma anche a sanremo è riuscito a passare un testo vero!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;a href="http://www.pieroricca.org/2010/02/17/simone-cristicchi/"&gt;http://www.pieroricca.org/2010/02/17/simone-cristicchi/&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-3212660689184188260?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/3212660689184188260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/02/sanremo-e-la-rivoluzione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/3212660689184188260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/3212660689184188260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/02/sanremo-e-la-rivoluzione.html' title='sanremo e la rivoluzione....'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-5013032939120848859</id><published>2010-02-17T08:30:00.000+01:00</published><updated>2010-02-17T08:31:44.386+01:00</updated><title type='text'>the italian job</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;#8220;OGGI LA CASTA DEI CORROTTI FA QUADRATO&amp;#8221; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; Intervista al giudice Piercamillo Davigo: &amp;#8220;Si ruba di più ma i partiti non mandano a casa nessuno&amp;#8221; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; di Marco Travaglio &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; PIERCAMILLO DAVIGO, lei oggi è giudice di Cassazione, ma 18 anni fa era una delle punte di diamante del Pool Mani Pulite. Si respira di nuovo l&amp;#8217;aria di quel momento magico? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Segnali ce ne sono, ma è presto per dirlo. In fondo, quando fu arrestato Mario Chiesa il 17 febbraio 1992, non era la prima volta che veniva preso un pubblico amministratore in flagranza di tangente. Mani Pulite ci insegnò che la corruzione è un fenomeno seriale e diffusivo: quando ne trovi uno con le mani nel sacco, di solito alle sue spalle ce ne sono molti altri e non è la prima volta che lo fa. Poi, se si riesce o meno a risalire al sistema che c&amp;#8217;è dietro, dipende dalle circostanze storiche. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Quelle attuali sono propizie? &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nel 1992 uno dei fattori decisivi fu che erano finiti i soldi e gli imprenditori non potevano più pagare un sistema politico che non dava più nulla in cambio. I vincoli europei di Maastricht erano strettissimi e impedivano allo Stato di fare altri debiti per mantenere la spesa pubblica con acquisti di beni e servizi. L&amp;#8217;Italia era alla bancarotta, la lira svalutò (o le altre monete rivalutarono, come disse il premier Amato) e uscì dal Sistema monetario europeo. Oggi mi pare che la spesa continui a crescere dilatando il debito con la scusa della crisi internazionale. Diciotto anni fa la crisi era solo italiana e non si poteva dare la colpa agli altri. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Altre differenze fra allora e oggi? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; All&amp;#8217;inizio i partiti scaricavano i soggetti che venivano via via arrestati, descrivendoli come mariuoli isolati, singole mele marce. E quelli, sentendosi mollati, ci dissero: &amp;#8220;Ah sì, mela marcia io? Allora vi racconto il resto del cestino&amp;#8221;. E venne giù tutto. Oggi mi pare che i partiti continuino a difendere i propri uomini che finiscono nei guai, o almeno il sistema nel suo complesso. La casta fa ancora quadrato, nessuno &amp;nbsp; viene scaricato. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Eppure i partiti sono tanto arroganti nell&amp;#8217;occupare il potere quanto deboli e dilaniati all&amp;#8217;interno e lontani dalla gente. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non so, non mi occupo di politica. Ma nel &amp;#8217;92 era entrata in crisi la forma-partito come strumento di aggregazione del consenso. Oggi non sono più i partiti ad aggregare il consenso, ma l&amp;#8217;informazione, o meglio la disinformazione a essi sottostante. Nel &amp;#8217;92 giornali e tv raccontavano i fatti, e i fatti superavano i commenti perché parlavano da soli; oggi molto spesso i fatti vengono nascosti, filtrati e manipolati da un sistema mediatico ferreamente controllato. Il commento fuorviante prevale sulla cronaca, relegata in posizioni marginali per consentire ai media di parlar d&amp;#8217;altro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Si riferisce a qualche episodio in particolare? &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ci vorrebbe un&amp;#8217;enciclopedia. Ultimamente, dopo 18 anni passati a sentirmi dare della toga rossa e del comunista, ho scoperto di essere un agente della Cia e di aver fatto Mani Pulite per ordine degli americani. Almeno nelle diffamazioni ci vorrebbe un po&amp;#8217; di coerenza. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nel 1992 la corruzione costava agli italiani 5 miliardi di euro all&amp;#8217;anno. Oggi 40 per la Banca Mondiale e 60 per la Corte dei Conti. Si ruba di più? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sicuramente più di quanto risulti dalle statistiche. La corruzione ha alcune caratteristiche della mafia, fra cui la sommersione. E&amp;#8217; nella sua natura. Non si consuma di fronte a testimoni; è un reato a vittima diffusa, non viene subita da una persona fisica che abbia l&amp;#8217;interesse a denunciarla; e le pratiche comprate sono proprio le più &amp;#8220;a posto&amp;#8221;, le più curate; se a ciò aggiungiamo le leggi fatte apposta per impedirci di scoprirla e di reprimerla, il clima in cui operano i magistrati e lo sfascio della giustizia non impedito e talora accentuato da parte di tutti i legislatori che si sono trasversalmente avvicendati in questi 18 anni, mi domando perché mai la corruzione dovrebbe emergere. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ecco, il clima. La magistratura sembra molto più pavida, rispetto al &amp;#8217;92. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; No, tutto sommato, nonostante i violentissimi attacchi, ha tenuto. Anzi negli anni Ottanta, quando subì il referendum sulla responsabilità civile dopo le prime indagini sulla corruzione e il crimine organizzato, ne uscì a pezzi. Oggi è molto più corazzata. Grazie a Dio, gli attacchi hanno investito non solo i pm, ma tutti i giudici di ogni grado, fino alle sezioni unite della Cassazione. E ci hanno tenuti uniti. Poi certo, ci sono quelli che non cercano rogne. Ma sono controbilanciati da altri che si impegnano molto. Il fatto che in tutta Italia ci siano ancora tante inchieste e processi sui reati dei colletti bianchi, nati quasi sempre da iniziative dei pm e quasi mai dalle forze di polizia (che non hanno le nostre guarentigie di indipendenza dal potere politico) dimostra che siamo riusciti nell&amp;#8217;intento che un giorno mi enunciò Mario Cicala: tenere insieme le pattuglie dei samurai e il resto della truppa, rallentando un po&amp;#8217; i primi e spingendo avanti la seconda. &amp;nbsp; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Infatti vogliono staccare la polizia giudiziaria dal pm. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Incostituzionale. L&amp;#8217;articolo 109 della Costituzione dice che &amp;#8220;l&amp;#8217;Autorità giudiziaria dispone direttamente della polizia giudiziaria&amp;#8221;. L&amp;#8217;avverbio &amp;#8220;direttamente&amp;#8221; vuol dire senza la mediazione del governo. Ma a certuni non va bene nemmeno il verbo &amp;#8220;dispone&amp;#8221;&amp;#8230; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Come si ripercuote sulle indagini il clima creato dai politici? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La corruzione, come la mafia, crea relazioni con altissime capacità di inquinare le prove: basta un&amp;#8217;occhiata per indurre qualcuno a raccontare le cose in un modo anziché in un altro &amp;nbsp; e modificare così le ipotesi di reato fino a renderle non penalmente perseguibili, viste le norme farraginose che abbiamo. Una normativa chiara e semplice potrebbe venire dal recepimento della Convenzione del Consiglio d&amp;#8217;Europa sulla corruzione, ma l&amp;#8217;Italia, dopo averla &amp;nbsp; firmata nel 1999, non l&amp;#8217;ha mai ratificata. Per tutti questi motivi, non si può indagare su un caso di corruzione se i protagonisti comunicano fra loro. Ma le campagne contro le presunte &amp;#8220;manette facili&amp;#8221; hanno sortito l&amp;#8217;effetto che oggi si arresta molto meno, dunque molte indagini vengono irrimediabilmente inquinate e muoiono lì. Gli indagati fingono di collaborare, ti dicono solo quel che non possono negare e spesso te lo raccontano a modo loro, dopo aver concordato versioni di comodo con i complici. Nel sistema ci sono meno smagliature in cui infilarsi per scoprire la verità. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Quali sono le leggi più dannose degli ultimi anni? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Le sole che rendevano più facile la scoperta e il perseguimento di questi reati derivano da convenzioni internazionali. Però in sede di ratifica sono state comunque depotenziate. &amp;nbsp; Esempio: è stata introdotta la confisca per equivalente del prezzo, ma non del profitto di reato. La legge, come ha confermato una recente pronuncia della Cassazione a sezioni unite in materia di peculato, non consente la confisca dei beni per l&amp;#8217;equivalente del profitto sottratto (a meno che, si capisce, non si trovi il bottino). Si può soltanto confiscare l&amp;#8217;equivalente del prezzo del reato. Come portar via al rapinatore l&amp;#8217;equivalente della paga avuta per compiere una rapina, ma non la refurtiva. Le leggi più dannose sono quella del centrosinistra &amp;nbsp; sui reati fiscali e quella del centrodestra sul falso in bilancio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La prima è quella varata sotto il governo Amato nel 2000? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Esatto: punisce l&amp;#8217;uso di fatture per operazioni inesistenti solo se superano una certa soglia e se si riverberano sulla dichiarazione dei redditi: basta portare spese gonfiate o inventate fra i costi non deducibili, e non fra quelli detraibili, e si ottengono risorse fuori bilancio senza più commettere reato. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Poi c&amp;#8217;è la riforma del falso in bilancio del 2001, governo Berlusconi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Hanno abbassato le pene e dunque la prescrizione: impossibile fare i processi in tempo utile. Poi hanno introdotto soglie di non punibilità altissime: la &amp;#8220;modica quantità&amp;#8221; di fondi neri, come per la droga. Ma soprattutto, per le società non quotate, il reato è perseguibile se la parte offesa, creditore o azionista, sporge querela contro gli amministratori. Mai visto processi per falso in bilancio scaturiti dalla denuncia del socio di maggioranza, che di solito è il mandante e il beneficiario del reato (altrimenti, invece di denunciare l&amp;#8217;amministratore, lo caccia). Quanto al socio di minoranza, se anche sporge denuncia, è facile fargliela ritirare risarcendogli il danno subìto, o anche di più. Stabilire la perseguibilità del falso in bilancio a querela dell&amp;#8217;azionista è come stabilire &amp;nbsp; la perseguibilità del furto a querela del ladro. E il creditore, l&amp;#8217;unico che potrebbe denunciare, come fa a sapere che i bilanci sono falsi? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Niente processi per falso in bilancio, niente &amp;nbsp; processi per corruzione? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Bè, chi vuol corrompere qualcuno deve avere dei fondi neri, cioè deve truccare i bilanci. Dietro un falso in bilancio molto spesso si nascondono tangenti. Poi hanno depenalizzato l&amp;#8217;abuso d&amp;#8217;ufficio non patrimoniale e abbassato le pene per quello patrimoniale, vietando la custodia cautelare. Raramente un pubblico amministratore tarocca una pratica così, per sport: se lo fa, spesso, è perché qualcuno lo paga per essere favorito. Ai tempi di Mani Pulite dicevamo che gli abusi d&amp;#8217;ufficio erano spesso corruzioni di cui non avevamo ancora scoperto la tangente. Quel reato era utilissimo per mettere le mani nelle pratiche abusive e di lì iniziare a indagare su quel che c&amp;#8217;era dietro. Ora è impossibile. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E i danni dell&amp;#8217;ex Cirielli? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Oltre a ridurre le prescrizioni e a mandare in fumo decine di migliaia di processi in più, ha sortito un effetto spesso ignorato: prima, se un corrotto prendeva tangenti per 10 anni, tutte le mazzette rientravano in un unico disegno criminoso e l&amp;#8217;istituto della continuazione gli dimezzava la pena: ma la prescrizione decorreva &amp;nbsp; dall&amp;#8217;ultima tangente intascata. Con l&amp;#8217;ex Cirielli invece ogni tangente fa storia a sé ed evapora dopo 7 anni e mezzo. Se anche il processo comincia subito dopo l&amp;#8217;ultima, quelle dei primi due anni e mezzo sono già prescritte e le altre si prescrivono a scalare. Alla fine non &amp;nbsp; rimane praticamente nulla. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ora il Parlamento tenta di blindarsi con l&amp;#8217;immunità parlamentare. S&amp;#8217;è convertito anche Luciano Violante. Dice che la Legge rischia di abbattere il Voto, la magistratura di alterare l&amp;#8217;equilibrio democratico-elettorale. Paragona i magistrati ai leoni che vogliono scalare il trono del re. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Mi pare una sciocchezza. Noi non abbiamo scalato un bel nulla. E poi è la Legge che dà il Voto. Senza Legge non c&amp;#8217;è Voto. Non ho mai capito che senso abbiano i discorsi sul primato della politica: il primato, in uno Stato di diritto, è della Legge. Sopra tutto c&amp;#8217;è la Costituzione. Non si cambiano le regole contro la Costituzione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Infatti vogliono cambiare la Costituzione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E devono fare molta attenzione, perché non possono cambiarla come pare a loro. I principi generali scritti nella prima parte non si toccano. Prendiamo l&amp;#8217;articolo 2: &amp;#8220;La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell&amp;#8217;uomo&amp;#8221; eccetera. Li riconosce perché sono preesistenti, dunque anche se a qualcuno &amp;nbsp; viene in mente di scrivere il contrario in un nuovo articolo 2, non bastano le procedure e le maggioranze previste dal 138 per farlo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Possono esistere leggi costituzionali incostituzionali? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Certamente, la Corte costituzionale l&amp;#8217;ha affermato &amp;nbsp; più volte. E comunque l&amp;#8217;Europa certe sconcezze non le consentirebbe. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Vale anche per l&amp;#8217;immunità parlamentare? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Certo: anche l&amp;#8217;articolo 3, cioè il principio di eguaglianza, è un principio immutabile. Eventuali deroghe devono essere eccezionali, ben definite, limitate e basate su altri principi di rilievo costituzionale. Non si può stabilire nemmeno con legge costituzionale che qualcuno è più uguale degli altri. L&amp;#8217;autorizzazione a procedere come la immaginano certuni riprenderebbe non lo spirito del vecchio articolo 68, ma la lettura che se ne fece per quarant&amp;#8217;anni fino al &amp;#8216;93: non come una difesa dell&amp;#8217;autonomia del Parlamento, ma come scudo spaziale per qualunque delitto della casta. E poi, là dove ha senso, cioè per le opinioni espresse e i voti dati, l&amp;#8217;immunità c&amp;#8217;è già (e viene fin troppo dilatata, abbracciando anche &amp;nbsp; gli insulti che questo o quel politico lancia in tv o per strada). Non c&amp;#8217;è bisogno di altro. I Padri costituenti non avevano certo concepito l&amp;#8217;autorizzazione a procedere per fermare indagini e processi per reati gravi, comuni ed &amp;nbsp; extrafunzionali. Ma solo per eventuali fattispecie delittuose legate alle funzioni, all&amp;#8217;attività politica. Non pensavano certo alla corruzione, alla truffa, alla mafia. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Si spieghi meglio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Io trovo giusto che non si possa arrestare un parlamentare prima del processo senz&amp;#8217;autorizzazione della Camera di appartenenza. Trovo invece irragionevole l&amp;#8217;autorizzazione del Parlamento per le intercettazioni e le perquisizioni: sono atti a sorpresa, come si fa ad avvertire prima l&amp;#8217;intercettando o il perquisendo? Tanto vale dire che i parlamentari non si possono intercettare né perquisire. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Dunque niente ripristino dell&amp;#8217;autorizzazione a procedere? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Gliel&amp;#8217;ho detto, non mi occupo di politica. Se la maggioranza pensa di avere la forza di reintrodurla, lo faccia. Invece stanno cercando i voti dell&amp;#8217;opposizione per raggiungere i due &amp;nbsp; terzi ed evitare il referendum popolare. Il che la dice lunga su quanto credono nella condivisione dei loro propositi da parte dei cittadini. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il legittimo impedimento le pare legittimo? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Da un lato mi pare inutile: come può un giudice negare la legittimità di un impedimento del premier? Sempreché esista davvero, è ovvio. Se invece significa un rinvio automatico per ordine del governo, la legge è incostituzionale: i giudici non possono prendere ordini dal governo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Dicono: non si può fare l&amp;#8217;imputato e governare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Giusto. Allora i casi sono due: o si concordano le date delle udienze nei momenti liberi da impegni di governo, almeno per quelle in cui si trattano questioni legate alla posizione del governante; oppure basta dimettersi. Quando Clinton fu tratto in giudizio da Paula Jones, che sosteneva di avere subìto molestie, lui chiese alla Corte Suprema di esentarlo dal sottoporsi all&amp;#8217;ispezione corporale su un suo particolare anatomico. La Corte gli disse di scordarselo: poteva fare l&amp;#8217;esame alla Casa Bianca, ma doveva farlo come ogni altro imputato. E non si può dire che il presidente degli Stati Uniti abbia &amp;nbsp; meno da fare del presidente del Consiglio italiano. In altri paesi questi discorsi sono inimmaginabili. Non è questione di regole, ma di costume. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Obiettano che un politico viene bloccato da un processo e poi magari risulta innocente. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; A parte che non ricordo politici bloccati da processi, i processi si fanno appunto per stabilire se uno è colpevole o innocente. Si sa dopo, non prima. Spesso però i processi evidenziano fatti che dovrebbero bastare e avanzare perché l&amp;#8217;imputato si metta da parte. Le scelte politiche ed etiche sono molto diverse dai nostri criteri di valutazione della prova. Se vado al ristorante e mi avveleno, non aspetto la condanna del ristoratore: cambio subito ristorante. Se un tizio viene rinviato a giudizio o condannato &amp;#8220;solo&amp;#8221; in primo grado per pedofilia, non vedo perché dovrei fargli accompagnare mia figlia a scuola. &amp;nbsp; La prudenza non c&amp;#8217;entra con la presunzione di non colpevolezza. In casi simili la Chiesa usava un brocardo: &amp;#8220;Nisi caste, saltem caute&amp;#8221;. Se non riesci a essere casto, sii almeno cauto. Qui invece si fa l&amp;#8217;apologia dei reati. Una volta, nei partiti, valeva la regola che si perdonava di tutto in camera caritatis, ma quando si veniva scoperti si andava a casa: per mancanza di cautela. Ora non va più a casa nessuno, nemmeno se viene preso con le mani nel sacco, nemmeno se viene condannato in via definitiva. L&amp;#8217;unica reazione è: &amp;#8220;Embè?&amp;#8221;. Poi qualcuno si meraviglia se continuano a prendere mazzette: e perché dovrebbero smettere? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Dicono: così fan tutti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ugo Tanassi quando fu pizzicato nello scandalo Lockheed: parlò di &amp;#8220;delitto politico&amp;#8221;. Io ero molto giovane e rimasi di sasso. Poi capii: lo facevano in tanti. Ma almeno non gli perdonarono di essersi fatto scoprire e lo misero da parte. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L&amp;#8217;hanno ripetuto per la beatificazione di Craxi: rubano tutti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;span style='font-size:12.0pt;font-family:"Times New Roman","serif"'&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Quando sento questa frase, mi vien voglia di ribattere: &amp;#8220;Ah sì, ruba anche lei?&amp;#8221;. Quello risponderà: &amp;#8220;No&amp;#8221;. &amp;#8221;Ecco, vede? Siamo almeno in due che non rubiamo&amp;#8221;&amp;#8230;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-5013032939120848859?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/5013032939120848859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/02/italian-job.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5013032939120848859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/5013032939120848859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/02/italian-job.html' title='the italian job'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-9176400271225924599</id><published>2010-02-16T08:54:00.001+01:00</published><updated>2010-02-16T08:54:44.266+01:00</updated><title type='text'>tradimenti</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;Di salvatore borsellino:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;&lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/borsellino-ingannato-da-di-pietro-mai-piu-agende-rosse-con-lidv/"&gt;http://temi.repubblica.it/micromega-online/borsellino-ingannato-da-di-pietro-mai-piu-agende-rosse-con-lidv/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-9176400271225924599?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/9176400271225924599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/02/tradimenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/9176400271225924599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/9176400271225924599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/02/tradimenti.html' title='tradimenti'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-2323853953814284909</id><published>2010-02-09T20:37:00.001+01:00</published><updated>2010-02-09T20:37:50.626+01:00</updated><title type='text'>NON HO PIU' LA FORZA....</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;&amp;#8230;dopo aver visto il video linkato qua sotto mi è mancata del tutto la forza per un commento.  Sono sempre più preoccupato, abbattuto, frustrato. Lancio solo due grida di sconforto. 1) Ai nostri genitori, nonni e loro coetanei: ma che razza di paese ci avete lasciato? 2) a tutti: c&amp;#8217;è qualcuno che ha ancora il coraggio di difendere il PD senza vergognarsi? Sono domande che ORA posso porre solo via blog perché, in questo momento, davanti ad un interlocutore in carne ed ossa non risponderei delle mie azioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;E CHE CAZZO! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=F9E-aBTy3qg"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=F9E-aBTy3qg&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-2323853953814284909?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/2323853953814284909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/02/non-ho-piu-la-forza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2323853953814284909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/2323853953814284909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/02/non-ho-piu-la-forza.html' title='NON HO PIU&apos; LA FORZA....'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-6101288056921621114</id><published>2010-01-09T10:10:00.001+01:00</published><updated>2010-01-09T10:10:59.160+01:00</updated><title type='text'>preferenze elettorali....</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p style='mso-margin-top-alt:6.75pt;margin-right:0cm;margin-bottom:2.25pt; margin-left:0cm;line-height:140%'&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;line-height: 140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:#555555'&gt;Si è fatto un gran parlare delle amministrative pugliesi e, tra le altre cose, in molti ci si è chiesti perché lo strumento delle primarie &amp;#8211; invocato da Nichi Vendola &amp;#8211; sia letteralmente sparito dalle priorità pre-elettorali del PD pugliese: ma non doveva essere la REGOLA della &amp;#8216;nuova&amp;#8217; forza democratica del Paese? Tanto è piaciuta &amp;#8211; soprattutto al baffetto nazionale &amp;#8211; che, complice il gran polverone puglio/laziale, in Lombardia non se n&amp;#8217;è parlato nemmeno da lontano: una mattina ci siamo svegliati e ci siamo trovati la luminosa notizia della candidatura di Penati. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style='mso-margin-top-alt:6.75pt;margin-right:0cm;margin-bottom:2.25pt; margin-left:0cm;line-height:140%'&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;line-height: 140%;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:#555555'&gt;Non voglio ora star qui a fare le pulci a quest&amp;#8217;uomo dall&amp;#8217;orientamento politico quanto meno ambiguo e in più non sono nemmeno un elettore &amp;#8216;naturale&amp;#8217; del PD. Però se c&amp;#8217;è da votare una coalizione tocca anche a me fare i conti e le pulci al candidato. Stavolta proprio non serve molto. Riporto solo tre parole recentemente espresse dal sedicente democratico e contestualizzate da travaglio in un articolo sull&amp;#8217;Espresso:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"; color:black'&gt;&amp;#8220;Filippo Penati&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:"Trebuchet MS","sans-serif";color:black'&gt; definisce Craxi &amp;quot;&lt;strong&gt;&lt;span style='font-family:"Trebuchet MS","sans-serif"'&gt;un grande statista&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;quot;, ma statista deriva da Stato: quanti Stati esistono in Italia, se uno condanna un corrotto e un altro lo celebra come statista?&amp;#8221;&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Voto dal 1993 e mi sono sempre turato il naso prima di entrare nella cabina elettorale. A volte di più, a volte di meno. A volte, pur di esercitare il mio diritto di voto, ho stretto tanto le dita da girare per giorni con il naso rosso. Qui si ferma il mio masochismo: getto la spugna!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:14.0pt'&gt;IO IL NASO PER PENATI NON ME LO STRAPPO VIA!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;Ps. Un consiglio: oggi vengono presentati i candidati per il movimento a 5 stelle a milano. E si raccolgono firme: sia alla conferenza stampa (h 15:00 SPAZIO TADINI - via Jommelli 24) che alla &lt;b&gt;manifestazione &lt;/b&gt;contro la proposta di intitolare una via di Milano a Bettino Craxi, organizzata da Qui Milano Libera e Piero Ricca &lt;b&gt;in piazza Cordusio dalle 14 alle 18,00&lt;/b&gt;&amp;#8230;&amp;#8230;. Meglio un solo consigliere giovane e intelligente che un&amp;#8217;opposizione regionale così (perché mi pare evidente che il Penoso ad altro non possa puntare&amp;#8230;.!)&lt;br&gt; &lt;br&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:Webdings; color:green'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;b&gt;&lt;span style='font-size:10.0pt;font-family:Webdings; color:green'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-6101288056921621114?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/6101288056921621114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/01/preferenze-elettorali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/6101288056921621114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/6101288056921621114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/01/preferenze-elettorali.html' title='preferenze elettorali....'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-1339768657690736025</id><published>2010-01-07T08:29:00.001+01:00</published><updated>2010-01-07T08:29:59.951+01:00</updated><title type='text'>1983</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p style='margin:0cm;margin-bottom:.0001pt'&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;Giuseppe Fava. 1983.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style='margin:0cm;margin-bottom:.0001pt'&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;George Orwell. 1984.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style='margin:0cm;margin-bottom:.0001pt'&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style='margin:0cm;margin-bottom:.0001pt'&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;In entrambi i casi, siamo già andati molto oltre&amp;#8230;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style='margin:0cm;margin-bottom:.0001pt'&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style='margin:0cm;margin-bottom:.0001pt'&gt;&lt;span style='font-family:"Calibri","sans-serif"'&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jAogBSvaSyU"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=jAogBSvaSyU&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-1339768657690736025?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/1339768657690736025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/01/1983.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1339768657690736025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/1339768657690736025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2010/01/1983.html' title='1983'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-9099153548315720989</id><published>2009-12-23T17:46:00.001+01:00</published><updated>2009-12-23T17:46:38.163+01:00</updated><title type='text'>AUGURI.....SENZA IPOCRISIA!</title><content type='html'>&lt;div class=Section1&gt;  &lt;p&gt;Tra gli auguri più belli che abbia letto in questi giorni pieni di melassa ci sono quelli che un lettore ha inviato sul blog di Piero Ricca. Li faccio miei e li rigiro a chi li vorrà prendere come una &amp;#8220;sana e robusta provocazione&amp;#8221; e non come un&amp;#8217;istigazione a delinquere. Perché va bene essere buoni &amp;#8230;.. ma non pecoroni! Tanti auguri per un sereno Natale e un 2010 di partecipazione!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;&amp;#8220;Caro Piero,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;mi chiamo Jacopo, ho 23 anni, ti scrivo da Pisa, a Te posso confessarlo: sono uno che odia. Proprio così: so che non è un sentimento ben tollerato dal governo, ma è più forte di me: non riesco ad amare tutti, e nemmeno a essere indifferente. Mi devo forse vergognare? Dovrei costituirmi alla polizia? Dovrei seguire un corso di riabilitazione sociale? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;Io odio coloro che abusano della credulità popolare e delle pubbliche istituzioni. Odio i mafiosi e i frequentatori abituali di mafiosi. Odio coloro che chiamano &amp;#8220;cancro da estirpare&amp;#8221; i magistrati che indagano sui colletti bianchi. Odio i servi dell&amp;#8217;informazione e in genere tutti i manipolatori delle coscienze. Odio chi, detenendo ogni potere, fa la vittima per mantenere il consenso. Odio chi rimbambisce le menti labili con una propaganda falsa. Odio le leggi su misura, chi le impone, chi le scrive, chi le approva. Odio chi non vede la quotidiana violenza sui deboli e blocca la nazione per un graffio sul cerone. Odio i finti oppositori, i pavidi e i vigliacchi. Odio chi lucra sulla stupidità delle masse e, lucrando sempre più, ne genera sempre nuova. Odio chi mette sullo stesso piano dissenso e violenza. Odio chi criminalizza le opinioni e perfino le notizie. Odio chi parla di mandanti morali e indica i terroristi mediatici. Odio chi demonizza e fa la vittima della demonizzazione. Odio chi ruba e grida al giustizialismo. Odio chi ha distrutto la politica e denuncia l&amp;#8217;antipolitica. Odio chi ci fa vergognare di essere italiani e ci chiama antitaliani. Odio chi definisce criminali un comico e giornalista. Odio chi dà sempre la colpa agli altri e non si assume mai la responsabilità di niente. Odio i prepotenti, gli ipocriti e i venduti che ti danno lezione di morale. Odio chi li lascia fare. Odio chi denuncia il &amp;#8220;clima di odio&amp;#8221; senza rendersi conto di quanto odio ha seminato e fingendo di non sapere quanto sia motivata l&amp;#8217;indignazione. Odio chi, simulando amore, istiga all&amp;#8217;odio. Odio chi si propone come titolare unico dell&amp;#8217;amore e della libertà. Odio chi trasforma l&amp;#8217;amore e l&amp;#8217;odio in categorie della politica. Li odio e continuerò serenamente a odiarli finché sarò padrone del mio cuore e della mia coscienza. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;Detto questo, auguro a Te, Piero, e a tutto il Blog un Natale di pace e serenità!&lt;br&gt; Jacopo&amp;#8221;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=MsoNormal&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3697079858727008025-9099153548315720989?l=4erre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4erre.blogspot.com/feeds/9099153548315720989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2009/12/augurisenza-ipocrisia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/9099153548315720989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3697079858727008025/posts/default/9099153548315720989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4erre.blogspot.com/2009/12/augurisenza-ipocrisia.html' title='AUGURI.....SENZA IPOCRISIA!'/><author><name>geik</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_Zzz2o13sa98/SYxNP_Nu6FI/AAAAAAAAAAM/y5Pgzim9gaM/S220/geko.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3697079858727008025.post-9190886524428402724</id><published>2009-12-18T10:39:0
